Visualizzazione post con etichetta mago. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mago. Mostra tutti i post

mercoledì 2 febbraio 2022

1 Tutorial: Il Mago delle Gru

Buon anno nuovo dal team Copic!

Come iniziare bene questo 2022 se non con un nuovo post a tema?

Volevo creare un personaggio propiziatorio, legato ad un simbolo portatore di buona fortuna; per questo ho scelto di rappresentare un mago dalle influenze giapponesi attorniato da gru di carta, simbolo di longevità e buon auspicio.



Inoltre mi era stato regalato un set di washi tape bellissimi che non avevo ancora avuto l'occasione di adoperare, per cui trovate nel video del processo complessivo di creazione anche l'applicazione di questi tape carinissimi.

Trovate il video al seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=nBAnvwciC6A


I copic adoperati sono solamente 17, quindi un set abbastanza limitato e abbordabile per tutti:

E41, E70, R30, R02, R05, BG10, BG72, BG75, G29, YG65, YG63, YG61, YG00, W1, W3, W5, W7

Sperando vi possa essere utile, ci vediamo a, prossimo appuntamento!


Matteo Dodo



mercoledì 31 marzo 2021

0 Tutorial: Morra, la cercatrice di tartufi

Rieccoci con il nostro appuntamento mensile nella sezione Manga del blog!

Oggi vedremo assieme la nuova illustrazione realizzata per la Character Design Challenge a tema "Guerriero dei funghi"; tra le diverse idee che mi erano venute in mente, ho scelto di disegnare Morra, una giovane maga, accompagnata dai suoi due fidati compari, Alba e Belbo, due maiali scova-tartufi.
I nomi sono presi da alcuni paesi della mia zona, le Langhe, nota per la presenza di funghi e rinomata soprattutto per i tartufi.

Questa challenge mi sprona sempre a creare personaggi nuovi, a cui do vita col colore; è un ottimo allenamento per tutti coloro che hanno bisogno di cercare stimoli sulla colorazione.

Veniamo ai punti salienti del processo che ho adoperato:

Prima di tutto ho iniziato con la pelle, usando RV93 e RV95 come colori per le ombre. Chi mi segue da un po', sa che parto sempre con la stesura delle ombre per visualizzare meglio i volumi e la tridimensionalità dei personaggi.
La scelta del colore invece è dovuta alla palette o al mood che voglio trasmettere, di solito propendo comunque per colori desaturati con una punta di viola-blu.

Per ravvivare le gote e il naso, ho usato RV11.


Per la colorazione della pelle, ho usato E11 come base ed E13 per intensificare le ombre, adoperati in maniera abbastanza piatta.

Il fungo al collo è ispirato al "Gallinaccio" o "Chanterelle", caratterizzato da un colore giallo intenso. Dopo aver steso le ombre con RV93, ho usato Y35 e YR31 per colorarlo.

Veniamo al vestito: ho utilizzato una sfumatura fatta con colori più tenui che parte da E41 e vira al rosa RV23, passando per rosa tenui come RV000 e RV11.
Ho voluto creare un gradiente su cui poi piazzare le ombre in un secondo passaggio.

Per la parte alta del vestito, ho riadoperato i gialli utilizzati per il fungo sul collo, ovvero Y35 e YR31.

Per i guanti, ispirati al fungo Panus Fasciatus, sono partito con un viola chiaro BV0000.

Ho poi colorato la parte alta del fungo con un mix di RV34, RV23 e RV69.

La parte bassa del fungo ha le tonalità del viola, quindi ho steso BV0000 e BV00; le ombre sono date sempre con RV93 e RV95.

Per gli occhi, ho aspettato di aver dato altri colori, per non fare un danno e scegliere un colore "sbagliato"; ho adoperato YG91 con un velo di BV00 nella parte centrale e Y35 nella parte alta.

Per i funghi nei capelli, mi sono ispirato ai Chiodini; ho adoperato E41 per il gambo, E11 e YG91 per il cappello.
Inoltre per legare i colori al resto dell'illustrazione, ho steso un velo di rosa con RV11 e RV93 per le ombre.

Veniamo ai capelli: come prima cosa ho steso il colore per la zona di luce con RV11, successivamente con RV93 e RV95 ho iniziato a stendere le prime zone d'ombra nella parte posteriore della testa, nei codini.

Come colore di base per i capelli ho scelto E70 ed E74: il primo mi serve per creare un gradiente con la seconda tinta. Con la punta del copic ho creato delle ciocche, formano un pattern a zig-zag per dare lucentezza al capello.

Ho deciso in corso d'opera di colorare le due ciocche frontali con un rosa acceso, per cui ho usato RV23.

Per la nuca ho creato le ciocche partendo dal centro e andando verso la zona in cui si raggruppano i codini.

Veniamo poi alla colorazione del bastone fungo: la scelta di colori è ricaduta nuovamente su RV93 e RV95 per la colorazione delle ombre, mentre la base del fungo è data con gli stessi colori dei guanti, ovvero BV0000 e BV00.
La parte alta del fungo è colorata con RV34 e RV69, con alcuni accenni di RV23.

Il corpo del bastone è dato da una sfumatura che racchiude i colori basi dell'illustrazione, parte da BV000 per scendere a E41, YR31, E70, il tutto ombreggiato con RV93 ed RV95.

Veniamo alla colorazione di Alba, il maiale femmina: sono partito anche qui dalle ombre con RV93 ed RV95, per l'ombra sotto al cappello ho aggiunto del BV00.

I colori adoperati per la creazione del manto del maiale, che è composto da una peluria di lunghezza media e corta, sono E41, R11, RV11, RV23, RV93 ed RV95. Le unghie sono colorate con E70.

Come vedete, il manto è abbastanza disomogeneo, con chiazze di colori diversi, per dare maggior movimento alla colorazione.

I tartufi sono colorati con E70, E74 ed E41. Il cappello invece ha di nuovo colori sulle tinte del violetto, ombreggiate con RV93.

Per dare maggiormente le sensazione della peluria, ho creato un tratteggio sia con i multiliner sepia, che con i colori stessi, ripassando sulla base una volta asciutta.

I passaggi della colorazione dei funghi sono abbastanza semplici, vi lascio alcune foto:

Gli ultimi tocchi dell'illustrazione sono dati con del Misnon e un pennellino.

Spero vi sia piaciuto! Come sempre, se volete vedere approfonditi degli argomenti specifici, scrivetemi :)

Matteo Dodo

mercoledì 22 luglio 2020

5 Tutorial: Giovane mago fatato

Luglio è agli sgoccioli ed è passato un mese dall'ultimo video-tutorial di copic nella sezione manga, per cui è il momento di un nuovo post!


Per questo nuovo tutorial, mi sono di nuovo lasciato ispirare dalla Character Design Challenge del mese a tema "Fairies Kingdom" e, tanto per cambiare, ho disegnato un giovane maghetto fatato, portatore di funghi nella foresta, assieme al suo fido famiglio - una graziosa libellula.
Ho deciso di sperimentare alcune tecniche mai provate prima.. vediamo se l'occhio attento di qualcuno di voi le trova tutte e tre dall'immagine completa

..Tempo scaduto! Se siete riusciti a trovare le tre "novità", complimenti :)
1) Ho usato della carta da acquerello, per dare un tocco più da libro illustrato
2) ho utilizzato una lineart a matita colorata
3) ho provato ad usare gli acquerelli per fare un leggero sfondo boschivo

Mi piacerebbe tantissimo provare ad usare di più gli acquerelli, spero di avere il tempo per sperimentare maggiormente in futuro! Comunque sono soddisfatto del risultato!

1) "Quale carta usare quando si colora a copic?" "Che carta mi consigli per i copic?"
E' una domanda che ci facciamo spesso noi disegnatori e amanti dei copic, ce ne sono di moltissime fatture e ciascuna ha delle caratteristiche uniche.
Principalmente ce ne sono tre tipi: le carte sottili, come quella da stampante, le carte spesse e liscie, come la perfect coloring paper (o in generale carte con grammature superiori a 180 g/m2) che sono abituato ad usare, e infine le carte ruvide e porose, come quelle da acquerello.
Solitamente per chi si approccia ai copic consiglio della carta spessa e liscia, perché quella da acquerello richiede maggior manualità e dimestichezza con i copic, oltre ad assorbire davvero tanto inchiostro!
Nel caso si voglia sperimentare però una tecnica mista, quest'ultima rimane la migliore.


Avendo una grana più evidente, con l'alcool del copic la carta da acquerello tende ad uscire molto, dando un effetto davvero particolare; utilizzando in combinazione copic e pastelli, si riesce a dare all'illustrazione una "ruvidità" che solitamente con le carte lisce non si riesce a raggiungere.

2) Anche gli strumenti con cui ripassare il disegno sono un altro grande dubbio dei disegnatori; solitamente utilizzo dei multiliner copic 0.1 e 0.3 colorati, ma per quest'illustrazione la matita da un tocco in più che meglio si sposa col tipo di carta.
Inoltre il pastello viene sciolto leggermente dall'alcol del copic, per cui i contorni risultano sì netti, ma più sfumati rispetto all'utilizzo dell'inchiostro.


Si vede molto bene secondo me sul volto dell'elfo, soprattutto negli occhi e sul bordo del cappello; il colore ha sciolto il pastello, dando una delicatezza al tratto che ben si sposa col tipo di illustrazione.

Inoltre, il tratteggio col pastello vinaccia nelle zone d'ombra aggiungo tridimensionalità e consistenza al materiale, sembra di sentire sotto le dita il tessuto del cappello.

3) Per gli acquerelli, è solo un piccolo esperimento, proverò le prossime volte ad amalgamare maggiormente i due media :)

Alcune note sull'illustrazione:



Per le ali di libellula e maghetto, ho adoperato un mix di colori molto leggeri.
Dovendo sfumare il giallo nel blu, anziché passare dal verde che sarebbe stata la scelta più "logica", ho deciso di utilizzare dei colori maggiormente in linea con il personaggio, per cui sono partito da Y000, sfumando in E000, YR000, BV000 e B60.
Le linee sulle ali sono date con un leggero B60, usando la punta del copic.

Infine l'effetto di trasparenza è accentuato da dei leggeri tocchi dati con la penna a gel bianca, che opacizza leggermente il colore senza coprirlo totalmente.


Per lo sfondo, ho deciso di usare colori a contrasto col personaggio principale, per cui ho virato su toni verdi-azzurri (BG10, BG000, BG45, BG49, YG000), usando per le ombre un mix di B63, B60 e BV00.
I piani dietro sono dati con delle passate di BG10 dopo aver applicato un leggero strato di E000 e YR30, per scaldare leggermente l'ambiente e renderlo più terroso.


Infine, per il bastone-fungo, ho cercato di rendere la corteccia con alti contrasti di E43 e E77.
Anche in questo caso, la matita vinaccia e le ombre violacee mi riportano ai colori dell'elfo, creando armonia tra le varie parti.
Il cristallo riprende i colori del cappello-fungo, con RV34 per le parti scure, R83 per i toni intermedi, scaldato da YR31, e YR000 e E000 per le parti più chiare.
La penna a gel data più densa, in questo caso, mi permette di creare le luci forti che caratterizzano i cristalli.

Sperando che vi sia piaciuto, vi auguro buona continuazione d'estate!

Matteo Dodo