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mercoledì 5 luglio 2017

0 Tutorial: La foresta incantata

Bentornati a tutti al nostro appuntamento!
Ero davvero indeciso su cosa fare per questo tutorial.. qualcosa legato all'estate? Al mare? Alla sabbia? La pelle bagnata?
Poi per schiarirmi le idee sono uscito fuori sul balcone e lo sguardo si è perso a guardare il panorama; mi sono detto "Perché non fare un paesaggio? Magari immerso nella natura, legato alla magia"
E' con questo spirito trasognante che ho composto questa illustrazione.



Sono partito prima di tutto da una bozza della composizione che volevo fare, inserendo già tutti i vari elementi principali, lo spiritello, il cervo, gli alberi e il profilo dell'erba.

Per la lineart, ho usato i multiliner 0.05 e 0.1 neri, delineando solamente lo spirito, gli alberi principali e il cervo; gli altri elementi, avendo in mente di usare colori chiari, li ho lasciati tracciati solamente con la matita, sgrassata usando la gomma pane. Definiremo i volumi direttamente col colore.



Se dovete colorare inserendo delle luci chiare di qualunque tipo, come lucciole, brillini magici o simili, dovete necessariamente partire da quelli, evetualmente verranno coperti da altri colori se non vi servono, ma è importante dare prima i toni più chiari - almeno i più grossi, c'è un metodo alternativo per fare le lucine piccole che ho usato più avanti  :)

Con Y000 ho definito il volume delle luci magiche, delineando una sorta di contorno con Y02 e YG00.



Sono poi partito a colorare prima di tutto lo sfondo, in quanto ha una base scura che sfuma a colori più chiari.
Normalmente, in una foresta di notte, le ombre dovrebbero sovrapporsi, quindi gli alberi in lontananza dovrebbero essere più scuri; tuttavia, volevo creare una sensazione di magia, per cui ho deciso di farli più chiari, come se fossero illuminati da spiriti e presene magiche. Inoltre, il contrasto tra i colori freddi dello sfondo e degli alberi con i toni caldi del primo piano, dato dalle lucine, dall'erba (che ha molto giallo) e dalla pelle del cervo crea una sensazione di mistero, quasi irreale, come se il tempo si fermasse al passaggio dello spirito.

Ho delineato le silouhette degli alberi sullo sfondo con B00, che andrò a completare dopo.


Per lo sfondo ho usato (dallo scuro al chiaro) BG49 - BG45 - BG10 e G00 mescolati.
In realtà per un passaggio più graduale, sarebbe stato meglio avere un colore tipo BG43, ma ho ottenuto lo stesso effetto miscelando BG45 e BG10 più volte uno sull'altro e "tirando" il colore con G00; l'alcool all'interno di G00 scioglie il BG45 e riesce a sfumarlo.



Nelle vicinanze della lucina bisogna procedere con "cautela: ho colorato fino quasi al bordo, dopodiché con Y02 (il colore esterno) ho creato un'alone dando una veloce passata; in questo modo sono riuscito a mantenere la luminosità della lucina, creando allo stesso tempo una transizione col colore di sfondo.


Sono poi passato alla colorazione del tronco e delle foglie degli alberi più vicini, che ho deciso di fare più scuri; ho usato le stesso tonalità di prima, cercando di creare un effetto corteccia passando con il BG49 a colore asciutto.

Ho poi completato il fogliame azzurro sullo sfondo con B00, passando poi una mano di B93 e C3 in alto, sfumandoli verso il basso (si vedono le foto nei passaggi successivi) per creare un gradiente


La vera sfida di quest'illustrazione però è stata l'erba, che mi ha dato parecchio filo da torcere; volevo infatti che quella vicina all'osservatore fosse in primissimo piano, per rendere partecipe chi guarda, come se fosse immerso nell'illustrazione.

Ho usato quindi YG00 e YG03 per creare i ciuffi pià chiari, dando le pennellate per ricreare la forma dell'erba


Ero talmente preso e avevo il terrore che venisse un flop che mi sono scordato di fare le foto :P
Questo è il secondo passaggio, l'altro angolo del foglio.

Ho usato i seguenti colori: YG00 e YG03 per la parti più chiare, G21, YG23 e BG45 come toni mediani, G05, G17, BG93 e  BG49 per le parti più scure.
Con i toni chiari ho dato una prima base, creando un gradiente che fosse chiaro vicino al cervo e allo spirito e più scuro allontanandomi da loro (quindi, in realtà, avvicinandomi allo spettatore). Per il gradiente ho usato YG00, YG03 e YG23.
Su questa base andavo ad innestare i ciuffi d'erba, inserendo prima sempre quelli più chiari e procedendo man mano mettendo le parti più scure.

Nella foto, ho indicato i colori usati:


Dall'altra parte, ho proceduto allo stesso modo, alternando BG45 per creare una base nelle zone più scure, inserendo poi i ciuffi con G05, G17 e BG93


Per far risaltare meglio anche i ciuffi più chiari, ho inserito delle piccole ombre con le tonalità più scure; nelle zone molto chiare, ho usato G05, nelle zone più scure BG49


Ed ecco il prato in primo piano quasi completo!


Per il prato sullo sfondo sono partito dalle zone più scure accanto ai lati, con BG49 - BG45 - YG23 - YG03 in sequenza per creare il gradiente; anche in questo caso, volevo che la parte centrale del prato fosse la più luminosa, infatti è colorata unicamente con YG03 e YG00.

Nel frattempo, ho aggiunto ulteriori luci nella parte bianca che ancora non avevo colorato


In questa foto potete vedere il gradiente sugli alberi sullo sfondo e il prato al completo; la foto fa risaltare molto di più lo stacco tra i vari elementi, che dal vivo non è così marcato


Per il cervo, ho usato E13 - E11 per il manto, mentre per le corna ho usato E35 - E84. Per gli occhi invece ho usato E84.


Nel manto del cervo ho voluto inserire dei riflessi gialli con Y02, come se riflettesse parzialmente la luce magica dell'aria.
Lo spirito è colorato con una veloce passata di Y000 sul bordo


Ho poi completato il disegno delineando la lineart dell'erba in primo piano con un multiliner 0.1 blu.
Ho aggiunto ulteriori lucine con una penna a gel bianca.
Vi ricordate prima che vi ho detto che c'era anche un altro metodo per creare lucine? E' molto semplice: coprite con la penna a gel un'area leggermente più grande di quella che vi serve e con Y02 fate il contorno, facendolo sbordare all'esterno dell'area bianca; in questo modo otterrete sia l'alone luminoso esterno che una transizione con lo sfondo!


Spero che vi sia piaciuto e soprattutto che sia stato utile!! Ciao!

Matteo Dodo

mercoledì 12 ottobre 2016

0 Tutorial: controluce

Oggi voglio spiegarvi come è stata realizzata questa immagine con un effetto controluce, ossia quando la luce si trova alle spalle del soggetto da ritrarre.

la teoria è molto semplice: i bordi sono chiari, i centro è scuro. in pratica sulle parti arrotondate la luce diffusa crea un effetto di 'bordo brillante', come si vede qui sotto, dove ho messo qualche schermino per rendere il concetto.





Per quanto riguarda l'illustrazione, vorrei che notaste l'inchiostrazione. 
Normalmente consiglio di mantenere una lineart sottile e poco variata negli spessori, se il disegno va colorato, mentre in questo caso ho aggiunto anche qualche punto di ombra nera intensa in giro. 
'In giro' non è forse il termine corretto, dato che se ci badate bene, tutti i punti di ombra e le linee spesse sono concentrati al centro dell'immagine, mentre i bordi esterni sono quasi evanescenti, sottili, a volte persino aperti, fino a quasi scomparire.


Questo aiuta a massimizzare gli effetti di luce e ombra. 

come promemoria, con un colore chiaro mi sono segnata le ombre. In questo caso specifico, essendo un disegno dai toni caldi  e piuttosto grande ho usato un copic wide W-1 per abbozzare le ombre generali. Poteva essere un lilla, o un altro colore caldo: l'importante è tenere a mente che va ad influenzare i colori che verranno passati sopra, quindi bisogna assicurarsi che sia intonato. Un grigio toner (T) per esempio è molto adatto in quanto neutro. 

Importante che non sia troppo scuro per non spegnere i colori.



Qui metto un piccolo schizzo di quelli che sarebbero i reali colori del personaggio, in una condizione di luce naturale e frontale, almeno le tinte piatte. 
(essendo molto pallida, se avessi usato un grigio troppo scuro per ombreggiare la pelle tutto l'incarnato ne avrebbe risentito)

perchè vi mostro questo sketchino colorato? per farvi capire come vanno ragionati i colori  di ogni zona. Infatti parto per la pelle con con RV95, che apparentemente è un viola spento, nulla a che fare con la pelle. Eppure, passando gradualmente da RV95 a V91 e poi a YR000 ed E50 ecco che ho una gradazione da ombra a luce.

come già spiegato per il tutorial sulla pelle ci sono delle zone di ombra che si ripetono sempre: sotto le sopracciglia, sotto al naso, le guance nel punto in cui vengono coperte dai capelli, la curva sotto il labbro inferiore, il collo. quindi anche se sembra spaventoso mettere un colore scuro come RV95 direttamente così, spalmato in mezzo alla faccia, vi giuro che poi migliora, questione di esperienza! XD


Proseguo con i toni successivi, che sono V91 e E50, facendo in modo di sfumare le uscite delle pennellate di RV95 al fine di fondere meglio i colori. ho usato un foglio da 200 grammi, che quindi mi permette di correggere i toni passando diverse volte gli strati di colore uno sull'altro.

per le labbra, vi rimando a questo tutorial.


Proseguo con i capelli e gli occhi, che hanno lo stesso colore delle ciocche rosa. il rosa RV23 usato nello sketch qui compare solo nelle ciocche svolazzanti direttamente esposte alla luce e come blender all'interno degli occhi. 


La signorina è equipaggiata di uno squardo fisso e un pò inquietante nonostante gli occhioni rosa, un pò da bambola. Insomma il fatto che gli occhi siano il risultato di diverse pennellate ottenute a random per sovrapposizioni, mantenendo chiare le ciglia, è una caratteristica di questo personaggio, avrei potuto fare gli occhi in maniera più semplice (e vi rimando a questo tutorial   per vederne alcuni) 



una volta capita la disposizione dei colori si tratta di mettere i più scuri dentro quei contorni segnati in precedenza con il grigio caldo, e andare a sfumare a bianco verso i bordi, quindi non ci sono grandi passaggi come la pelle da segnare. vi metto comunque la disposizione dei colori.



Quindi idem per la parte scura dei capelli, le cui pennellate seguono la direzione delle ciocche in pennellate lunghe, per dare una lieve texture.

Una volta messi vicini i capelli neri a quelli rosa ho appurato che il contrasto era eccessivo e ho aggiunto una passata di RV69 per scurire le parti interne.

Il foulard è molto semplice: basta pensare la parte arrotolata al collo e quella svolazzante come due pezzi diversi. la parte al collo infatti ha base piena con R46, ombre grosse e ben marcate con R59 e qualche puntina di T10, che sfumato con R59 scurisce.
La parte svolazzante scala di due gradini, guadagnando due colori chiari che sono R22 ed R20. la base è con R22, che sfuma a bianco passando per R20.
con R59, per dare una impressione di semitrasparenza, ho scurito solo dove si trova la sagoma della spalla e dove il tessuto, attorcigliandosi, fa una piega, rivelando un doppio spessore.
Per alleggerire R59 passo sopra R46, facendolo spordare appena da queste ombre, quanto basta per sfocarne leggermente i bordi.



Il bustino è stato divertente. ampie zone di T10 per la parte più scura, enfatizzento appena il seno lasciandolo di un tono poco più chiaro, W7.
W-7 viene passato sopra tutto tranne i bordi rivolti all'esterno che vanno a sbiadire passando per E71. I decori sono realizzati con la punta fine a mano leggera col T10.

Dato che capelli rosa e foulard hanno colori molto intensi, per bilanciare alla fine ho tonalizzato in rosso il bustino nella parte inferiore con alcune pennellate di R59 e R46.
PRIMA DI FARE I DECORINI. (altrimenti li avrei sfumati e sfocati passandoci sopra)

In corso d'opera ho cambiato la disposizione di alcuni colori rispetto allo sketch iniziale. ho pensato che con una manica bianca si sarebbero delineate meglio le ombre, dato che l'unica parte chiara del disegno era la pelle, e l'effetto era visibile solo sulla mano.

Ecco quindi che le maniche vengono ombreggiate con E71, scaldato in alcuni punti con RV95. Per portarlo a bianco passo per V91 e W1.

per lo sfondo ho semplicemente schizzato agitando forte qualche pennarello e pennellando qualche fogliolina portata dal vento. (ovviamente assicuratevi di coprire con un pezzetto di carta il viso per non rischiare di macchiare l'espressione).

per concludere, qualche capello ribelle colpito dalla luce bianca ottenuto con l'opaque white copic con la punta extra fine.
Vi lascio con la color chart!




Sperando che sia stato utile, alla prossima!


Alice.

mercoledì 20 maggio 2015

0 Tutorial: Nuvole parte 2 - Atmosfere

   Rieccoci per parlare di nuvole!
   Nella prima parte abbiamo affrontato gli effetti più basic per creare delle nuvolette direttamente a copic, oggi prendiamo quella base di tecnica e aggiungiamo qualcosa in più per creare degli effetti di atmosfera ben precisi
   Cominciamo da un cielo drammatico-ansiogeno-creepy...


   Come nella prima parte del tutorial, parto dalle zone di cielo scoperte. Riempio in punta di pennello con YG21, un giallo acido perfetto per il genere di atmosfera.


   Con BV25, BV23 e BV20 parto da ombre più scure, distanti dalle zone gialle, per poi avvicinarmi gradualmente ad esse sfumando i BV più chiari.


    Proseguo con questo metodo, prestando attenzione a creare dei volumi molto marcati, il tutto deve trasmettere un senso di oppressione e pesantezza.


   Con la ricarica Various Ink del BV20, distribuisco delle gocce di inchiostro puro su alcune zone.


    Quando si spande, l'inchiostro tende a separare i pigmenti singoli che lo compongono, dando vita a effetti molto particolari.


   Ecco l'effetto finale. Molto efficace su illustrazioni con pochi elementi di sfondo, per far risaltare i personaggi.

   Vediamo adesso una situazione di luce tipica dell'alba o del crepuscolo, dove il cielo è ancora (o già) blu ma il sole proietta luce aranciata sulle nuvole.


 Inizio a picchiettare Y23 per posizionare le mie nuvole, rimango più leggera col tratto perchè non sono cumuli compatti come nel caso precedente, ma nuvole di un cielo sereno.
   

   Con il BV23 creo le nuvole vere e proprie, basandomi sulle zone illuminate in giallo.

  
 Con E04 stendo un tono di transizione rossa tra il giallo e il grigio-violetto. Proseguo così per tutte le nuvole che intendo creare.


    Adesso il cielo. Con un azzurro molto carico come i B16, faccio la campitura per il cielo, in maniera molto semplice e piena, sfumando accuratamente i bordi delle nuvole.

   
   Con il BG05 riempio la parte più chiara del cielo, quella inferiore. Con il BV23 e BV25 aggiungo ulteriori nuvole sopra al cielo già colorato.
   È un effetto molto utile per svariati tipi di illustrazione, di particolare impatto emotivo positivo.


    Per un cielo molto "fiabesco" e romantico, parto da semplici aree in V25...


     ...che vado a bordare di rosa sul lato che riceve la luce, precisamente con RV13 (che è MOLTO flash come colore). La parte più esterna verso la luce invece è smorzata (si fa per dire) in RV63. Non serve che vi dica di nuovo che le pennellate devono essere delicate e curve, vero?

   
   Con il BV17 riempio il cielo in maniera uniforme.


    Creo profondità fra tre file di nuvole, coprendo il rosa dell'ultima con una ulteriore passata di violetto sopra, per desaturarle e farle sembrare più lontane nello spazio. Le ombre più scure delle nuvole davanti invece sono marcate con il V17 debitamente sfumato con il V25.


   Eccoci giunti alla conclusione, ho scelto tre esempi ma la varietà delle combinazioni per le nuvole e i colori è pressochè sconfinata. Sta a voi prendere quel poco di nozioni necessarie a rendere bene i volumi delle nuvole per poi tradurli in nuovi giochi di colori e forme. Non abbiate paura di creare le luci e le ombre con colori diversissimi fra loro, caldi e freddi insieme, poichè in natura accade sempre così.
   Spero come sempre che vi sia stato utile, alla prossima!
Lidia

mercoledì 6 maggio 2015

0 Tutorial: Nuvole parte 1 - Effetti semplici

   Salve a tutti!
   Oggi vediamo un po' come affrontare il discorso nuvole...  
   In questa prima parte vi mosterò il mio metodo per gli effetti più semplici, che certamente non è l'unico ed è sempre soggetto a variazioni di stile per renderlo adatto alle illustrazioni dove servono delle nuvole.
   La premessa importante è questa: a me non piace che la nuvola abbia dei contorni definiti con l'inchiostro se il disegno è destinato ad essere colorato, perchè trattandosi di qualcosa di impalpabile trovo molto più corretto renderne le volumetrie, spesso molto marcate, solo con il colore. 
   Mi rendo conto che disegnare qualcosa direttamente con i marker non sia esattamente semplice, quindi è sempre bene su un foglio a parte fare una prova di come si vuole la forma della nuvola, da riprodurre poi in versione finale.
   Prima di tutto, magari con una matita color ciano (che quindi non avrà bisogno di essere cancellata) può essere utile definire le aree dello sfondo da far diventare nuvola. Tenetevi larghi con le sagome, perchè poi con l'azzurro si fa sempre in tempo ad aumentare la superficie del cielo.


   Con il B000 creo le mie aree bianche di massima, mentre con N1 vado a ombreggiare la parte inferiore.
   I tratti devono essere punteggiati per la maggior parte, più dei tratti orizzontali a forma di "C" con la parte aperta verso l'alto. Queste sono le classiche nuvolette sporadiche da cielo sereno.


   Con il B02 e il B04 vado a riempire il cielo, partendo dai bordi delle nuvole, per poi scurire man mano che mi allontano.

   Vediamo adesso un effetto più riempitivo, ovvero il classico cielo "a strisce".

 
   Con il B000 stavolta traccio direttamente le porzioni di cielo che voglio mantenere visibili.


   Con il B02 faccio una sorta di puntinismo sopra alle zone colorate, e definisco meglio i contorni delle strisce di nuvola, cercando di variare la dimensione del punto.

Un altro effetto di base è quello del cielo "a pecorelle" (acqua a catinelle, esattamente quello.)
   Questo tipo di cielo, per non apparire piatto, necessita di una maggior dimensione prospettica, e questa si ottiene semplicemente regolando la dimensione delle nuvolette: maggiore verso la parte alta, minore verso la più bassa, per dare profondità al tappeto nuvoloso.


   Inizio prima con la parte ombreggiata delle nuvole, che mi darà un'idea della loro dimensione già in partenza. Successivamente le contorno con una passata di B000, distribuito punteggiando, come prima.


   Con il B95 riempio la parte più alta del cielo, e man mano che si scende schiarisco con il B93 e il B91, sempre per rispecchiare la tridimensionalità della scena. A seconda di dove è collocata la fonte di luce solare, gli effetti sulle ombre saranno differenti. Ma per gli effetti e le atmosfere ci vediamo nella prossima parte ;)

A presto!

Lidia