Visualizzazione post con etichetta effetto acquerello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta effetto acquerello. Mostra tutti i post

lunedì 17 febbraio 2020

0 Have a magical birthday!

Buongiorno carissime followers, 
oggi è Alberto che vi scrive! 

Vi volevo mostrare la mia ultima creazione usando i nostri amatissimi pennarelli Copic!

Ho timbrato un bellissimo timbro della My Favorite Things


Ho cominciato disegnando una grande macchia effetto acquerello sul mio sfondo... 
quando disegno queste macchie comincio con una base chiarissima 
dei colori che voglio usare e poi vado via via scurendo... 

(in questo caso i miei colori chiari erano Y00, YG00, G000, B000, V00 E RV10)


Perché le immagini non si confondessero troppo
 ho pensato di colorarle di un grigio non proprio grigio
 e trovo che ci stiano davvero bene...
i colori usati sono BV29, BV25, BV23 e BV31



spero che il mio post di oggi vi sia piaciuto 
e vi aspetto prestissimo su questi schermi per una nuova ispirazione!
Un abbraccio e buona creatività!
Alberto

mercoledì 24 gennaio 2018

0 La ragazza della luna

Ciao a tutti e Buon Anno nuovo!
Tra i vari effetti che mi sarebbe piaciuto presentarvi in un tutorial c'è sicuramente quello del cielo notturno, sia esso pieno di stelle o nuvoloso.
Non avendo molto tempo a disposizione, ho deciso di mostrarvi prima l'effetto finale che si può ottenere e successivamente, nelle prossime settimane, creerò un tutorial!

Per la colorazione del viso ho voluto riprendere la tecnica pittorica di Agnes Cecile, un'acquerellista davvero bravissima, cercando di ricreare lo stesso effetto con i copic..magari anche questo è uno spunto per creare un tutorial!



Come carta ho usato una carta abbastanza resistente, con grammatura 200, molto liscia; non tutte le carte vi permettono di ottenere un effetto "acquerello", quindi provatene un paio per vedere con quale vi trovate meglio!

Vi lascio la color chart usata:
pelle, labbra, ombretto: R01, R02, R22, RV95, RV99, RV06, RV66, RV23
capelli, occhi: 100, BV29, B79, BV04, B63, B60 e tocchi di rosa RV23 e RV06
luna: YR30, W1, BG10
collana: YR23, E35, R01, YR00, B60, RV23

Alla prossima!
Matteo Dodo



mercoledì 22 luglio 2015

2 Tutorial: Effetti con tamponi

Più guardo questo tutorial, più mi rendo conto che non è nulla di eccezionale e me lo sto trascinando dietro da giorni. Deve essere il caldo che mi ammazza ogni voglia di fare e mi succhia le energie, portate pazienza XD
Oggi una cosa un pò diversa dal solito, ossia, l'utilizzo di tamponi per spargere il colore preso direttamente dalle ricariche per ottenere texture ed effetti di sfondo. Se ci si prende un pò la mano, si possono anche fare cose simili all'aerografo, ma bisogna fare un pò di pratica.



Più guardo questo tutorial, più mi rendo conto che non è nulla di eccezionale e me lo sto trascinando dietro da giorni. Deve essere il caldo che mi ammazza ogni voglia di fare e mi succhia le energie, portate pazienza XD
Oggi una cosa un pò diversa dal solito, ossia, l'utilizzo di tamponi per spargere il colore preso direttamente dalle ricariche per ottenere texture ed effetti di sfondo. Se ci si prende un pò la mano, si possono anche fare cose simili all'aerografo, ma bisogna fare un pò di pratica.
Per prima cosa, ho colorato ciò che non richiedeva tecniche particolari, la pelle e i capelli della ragazza, ad esempio. Ecco segnata anche la color chart, se vi interessa.
 

avevo deciso che dovesse essere una scena davanti al camino, quindi con ombre scure e luci calde e ben visibili, sulla texture di un caldo abito di lana, e quindi un tessuto ruvido.
Questo pennarello altro non è che il fluido mascheratore, il pennarello va agitato bene per mescolare adeguatamente "l'inchiostro" al suo interno. Se rimangono parti azzurre o parti bianche non va bene. L'inchiostro asciuga rapidamente, lasciando sulla carta una patina impermeabile, assomiglia a quella pellicolina che vi rimane sulle dita dopo aver toccato il vinavil! Lo scopo è ricoprire la carta di uno strato impermeabile, utilissimo per ottenere effetti con qualsiasi tipo di colore liquido.   

Importante non sfregare troppe volte la punta, o si rischia di abradere la carta sotto, essendo la punta molto dura.

Qui lo uso per tenere ben puliti i bordi di certe aree dove voglio tamponare il colore, e si sa che questo genere di cose non è adatto a piccoli lavori di precisione. 

Così mi attrezzo di fluido e dopo aver coperto le parti più precise e minute, proteggo il resto con qualche pezzettino di carta!

Prendo poi una tazza. Non perchè sia una barbona, ce l'ho una tavolozza, ma è bianca e il materiale di cui è fatta mi assorbe il colroe dei copic e rimane macchiata XD 


  ...quindi uso il retro di una tazza. Che è largo abbastanza da petmettere di impucciare i tamponi e ha i bordini più alti di un semplice piattino da caffè, così da poter avere anche un certo livello di colore, se serve, ed è bianco, così non mi distorce la tonalità. 

I tamponi sono semplici tamponi di gommapiuma, ed uno è viola solo per via di un lungo utilizzo con quel colore acrilico che ci si è seccato su. Sarebbero col fondo piatto, ma ho usato un semplice cordino da legare un pò più stretto attorno alla 'campana', In questo modo i bordi si sollevano e il fondo si arrotonda, evitandomi fastidiose bordature nette con la forma circolare del tampone.

 Per cominciare uso Y21 e YR23. Gialli caldi, ma adatte anche all'atmosfera un pò buia e riservata che dovrebbe avere il disegno. Verso qualche goccia di ciascun colore, a sentimento. Poichè l'alcol evapora velocemente lasciando il colore a concentrarsi asciutto sui bordi, bisogna lavorare velocemente o tenere a portata qualche goccia d'alcool rosa (che usato in minime quantità non infuisce sul colore, sembra trasparente!)per diluirlo di nuovo. In questo modo si possono anche ottenere tonalità più intense o slavate.
A seconda di quanto imbevete il tampone e quanto è asciutto il colore, ecco i due effetti principali ottenibili: aloni umidi, che sovrapposti danno un effetto acquerellato, e puntini secchi e asciutti, come sabbia. Attenzione, a seconda del materiale dei tamponi, la texture può cambiare!


Una volta tolti i pezzetti di carta, questo è l'effetto. Ora preparo il colore scuro, composto C-7 (successivamente, per una seconda passata ho aggiunto del W-7) Tampono ancora, l'effetto sembra molto grezzo. Si continua a tamponare finchè l'effetto non diventa piacevole, quindi si va a gusto. Le rifiniture le faccio con un i copic, un C-7 e un T-10, con cui vado a dare, con singole pennellate, dei tocchi di ombra tra le pieghe, per rendere tutto più tridimensionale.


A questo punto posso cancellare il fluido mascheratore, se l'avete steso bene senza grattare la carta ed era ben amalgamato, non avrete problemi a rimuoverlo con l'aiuto di una gomma da cancellare. Io ne ho usata a una a penna per i punti più piccoli, una mono zero.
una volta levata la pellicola del fluido, fa tutto un altro effetto.


le ombre più nette date col T-10 si vedono bene, anche quelle che si riflettono sulla parete poesteriore, anch'essa ruvida. Per questa parete, di cui faccio solo un pezzetto, ho scelto di mescolare inchiostri E71 e E04. Ah, non l'ho specificato, ma ovviamente dopo ogni giro di colore, sia la tazza che il tampone vanno puliti ben bene con alcol!
 

Qui ho usato il tampone più grande, perchè tanto ho già mascherato la coda e tutti i suoi pelucchi col fluido, si vede la patina azzurra Emoticon heart

per una zona più grande, si poteva anche dare una base di colroe a pennarello, magari un copic wide, e poi tamponare un colore più scuro per texturizzarlo. Questo metodo si può applicare a tantissime cose, per esempio anche solo un alone per indicare uno stato d'animo dietro un personaggio. Scuro, d'angoscia, per esempio, o brillante, gioioso.
Mi scuso per la pessima foto, ma non mi ero accorta che fosse venuta sfocata e... Beh, non trovo la versione cartacea per scansionarla. (mi dicono dalla regia che sono una persona ordinata, sì. *coff*) comunque ecco un fondo molto carino che sembra fatto ad aerografo ed acquerello, il fluido è stato usato per proteggere le punte dei capelli e i bordi in generale.
 

...o anche per un effetto più angosciante, per rempire un fondo bianco con qualcosa di meno scontato che una campitura :D

Fanart commissionata di Rize e Kaneki, personaggi di Tokyo Ghoul, manga di Sui Ishida
Sperando che sia interessato a quelcuno, buon lavoro!
Alice


mercoledì 3 dicembre 2014

0 Tutorial: la bellezza è negli occhi di chi guarda.


Che titolo altisonante.
Un modo per dire che non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace... infatti tutti noi abbiamo gusti diversi ed è per questo che anche gli stili di disegno sono diversi tra loro.

Ho fatto un simpatico esperimento: stavolta ho colorato un disegno di un'altra persona, un disegno che era già stato colorato a copic a sua volta. Per dimostrare che, senza copiare la disposizione dei colori, il modo di dare luci, ombre e campiture, anche se il soggetto è lo stesso, può dare risultati molto diversi!

Colgo anche l'occasione per presentare l'autrice del disegno originale, Lidia Strusi. Oltre ad essere una brava artista è anche la persona che si alternerà con me su questo blog nella sezione manga!

Ecco spiegato il motivo di questo post.

A sinistra il mio. a destra l'originale di Lidia Strusi, pubblicato sulla fanzine autoprodotta [Spoiler]. 

Cose interessanti da sapere:

1- Lidia ha colorato questa illustrazione ormai anni fa, quindi io non ho avuto modo di assistere alle fasi o sapere che colori ha usato. 
Certo, alcuni, ad occhio, si riconoscono, ma ho deciso di affrontare la cosa come se non avessi mai visto l'originale colorato: ho immaginato che Lidia venisse da me e mi spiegasse a voce che Alvi (il protagonista della sua storia) indossa una camicia rossa, ha i capelli chiari e tiene un cartellino  con un nastro bianco. Non importa che alla fine io abbia usato i suoi stessi colori, perchè non esiste un solo modo per riprodurli.
2- prima di iniziare a colorare ho guardato l'originale per una decina di minuti, poi, l'ho riposto e non l'ho più tirato fuori per avere riferimenti! 
In questo modo non sono stata influenzata sulla disposizione delle ombre, delle pieghe e delle luci. infatti nella mia versione ho dimenticato i luccichini bianchi sparsi, per dirne una. XD

Per Prima cosa, la lineart. Dato che l'originale non era disponibile, l'ho ricalcato in digitale e l'ho stampato, con linee sottili e un pò aperte, per fare prima, tanto per farle più spesse c'è tempo dopo.


La carta è un semplice A4 da 75 grammi, volgarmente detto 'foglio da fotocopia'.

Sono partita dalla base della pelle: Ho appoggiato il foglio su una superficie scura e impermeabile, per fare una bella sfumatura.
Sì, perchè l'impermeabilità fa in modo che l'inchiostro non abbia altro modo di essere assorbito se non spandersi sulla carta (infatti bisogna starci un pochino attenti, soprattutto coi colori scuri e la carta sottile, perchè la macchia di colore tende ad espandersi molto e magari sbordare!) e quindi rimarrà umida più a lungo. Il nero sotto, invece, mi permette di capire bene quali aree sono abbastanza umide, perchè traspare una volta che la carta si bagna di inchiostro.


Quindi via con la base di E50.
Mi serviva capire se la carta fosse ben bagnata per poter fare una buona sfumatura, molto leggera, con E51.
sono partita dal bordo della guancia destra, tirando le pennellate verso il centro.
Se anche vengono imprecise, sappiate che è più importante lavorare velocemente per avere una sfumatura uniforme, che rispettare i bordi e poi avere la faccia piena di strisce.

Come al solito, per poter lavorare con la carta umida è necessario che le aree non siano troppo grandi, altrimenti nel mentre si asciugherebbe. Ecco perchè ho fatto prima il viso, poi il collo e poi la mano portando a termine le fasi per ciascuno.


Con E11, una volta asciugata la base sfumata, ho fatto le ombre, rinforzate in alcuni punti con un pò di Rv11 e V91 per scaldarle (sotto al collo, sotto all'arcata sopraccigliare, l'ombra del naso).
la muscolatura l'ho modellata solo con i colori, senza linee.

Per lo sfondo sono andata a memoria, non so che tecnica abbia usato Lidia, e non gliel'ho chiesto apposta! Mi sembrava un effetto acquerellato e un pò sgocciolato, così ho preso delle ricariche Copic Various Ink e una siringa, e prelevando un colore alla volta li ho sgocciolati un pò in giro.
Il copic wide (quello con la punta a scalpello enorme!) l'ho usato per fare la base un pò più umida e ottenere di tanto in tanto bordi delle macchie più sfumate. Purtroppo avevo solo un W-1, un C-1 sarebbe stato meglio, ma tanto è stato coperto dalla pioggia di coloreXD


Le ricariche usate sono BV23, C-0, C3, B60, V91.
Alla fine di tutto, con un blender 0 ho colorato un pò a caso su tutto lo sfondo per dare un pò di irregolarità alla texture. ovviamente sempre su base impermeabile.
E' molto importante stare a distanza di sicurezza dai bordi, (infatti una goccia o due sono sbordate sul soggetto, ma essendo la camicia rosso scuro non importava granchè) lì le gocce sono più piccine, meno pesanti e lo spazio che rimaneva è stato coperto con un pò di pennarello sugli stessi toni, per non staccare troppo.
é venuto un pò più scuro dell'originale, ma l'effetto è carino.

I capelli: non sono sicura  se il personaggio sia biondo scuro o castano dorato molto illuminato, così ho optato per una dignitosa via di mezzo, usando dei gialli caldi e leggermente desaturati, come YR23 (il colore chiaro che si vede nella foto sotto a sinistra) e E31, che è più desaturato e più chiaro (si vede l'aggiunta nella fase di destra).

E fin qui sembra solo biondo, il trucchetto sta nel fare le ombre più marroni. Ho usato un E33 e un E19.
Invece per il nastrino bianco ho usato, per le parti più ombreggiate, un V91, che va a sfumare a bianco passando per pennellate di BV0000 e B0000.

Per gli occhi ho usato come base lo stesso tono dei capelli.
La parte più chiara, (la lunetta, diciamo) è sfumata con V21, ma il resto, ciglia comprese, è fatto con YR23.


Ho dato le ombre più scure con E79, era davvero molto scuro, ma passando E37 come tono intermedio si è schiarito! anche sulle ciglia, ovviamente.
(in realtà mi dicono dalla regia che gli occhi del pg avrebbero una sfumatura verdina di base, ma non me ne ero accorta, mea culpaXD ...Alvi, ti stanno bene le lenti a contatto!:D)



Una volta finito il disegno, con tutti i toni completi, ho deciso di scurire le ciglia alle estremità, con un pò di tratteggio di liner e copic marrone. Qui si vede l'importanza dei gusti, dato che a me piacciono le ciglia scure, mentre è tipico di Lidia lasciarle dello stesso colore dei capelli!

La camicia sembra complessa, ma in realtà basta affrontarla con pazienza.
Purtroppo dopo Lucca Comics ho smarrito alcuni copic che mi servivano per ombreggiare il rosso, quindi mi sono dovuta arrangiare con BV08 nelle parti più scure e E19, un marrone molto caldo, come tono intermedio.

Parto con il BV08 nei punti più scuri, andando poi a passare in successione E19, R46, R35, come si vede dalla foto. 
Infine, in alcuni punti luce più chiari, ad esempio la spalla, ho passato (e lo spazio per passarlo era stato lasciato preventivamente bianco o non si sarebbe quasi visto) un pò di R22.


Dato che sono stata costretta ad usare il viola, ho pensato che fosse interessante far emergere qualche cangianza violacea.
BV è troppo freddo, quindi ho preso RV06, che è un colore che sembra un evidenziatore e non si usa quasi mai, ma è utilissimo da passare sopra tutto e ravvivare un pò i toni.
Si vede un pochino nella spalla alzata, quella in ombra, che la parte scura è un pò più calda. Essendo Rv06 più chiaro, passato due o tre volte sulla zona interessata la schiarisce appena.

Ed ecco il risultato finale.


(ah, alla fine ho inspessito dei contorni con il liner nero e dato i puntini col bianchetto!)

Mi sono molto divertita, anche se avrei voluto dedicarci più tempo *sigh*

Questo per far sapere ai neofiti che leggono questi tutorial, che non bisogna abbattersi se i risultati sui propri disegni non vengono come quelli visti in giro... ognuno ha i propri processi mentali per gestire le colorazioni, l'importante è imparare le tecniche e adattarle ai propri bisogni, non riuscire a fare tutto uguale!


Alice







mercoledì 12 novembre 2014

8 Tutorial: copic a pennello!

huhuhu <3

Con questa illustrazione (chi è stato a Lucca Comics forse avrà visto il maxiposter nello stand!) ho sperimentato un sacco!

Ecco qui il bozzetto che ho mandato per approvazione e il risultato finale. 





La color chart si è spenta un pò rispetto al bozzetto, ma in corso d'opera può succedere.

Ho sperimentato a partire dalla lineart: ho inchiostrato con il pennino, ma invece del solito inchiostro nero ho usato dei radiant, dei colori concentrati molto brillanti. (e li ho pure rovesciati, con un effetto molto splatter, date le tonalità XD) gran parte della lineart della ragazza è rossa, ma nelle zone chiare ed evanescenti come la parte finale delle ciocche ho usato il rosa. 





Per le parti fredde come il vestito e i copic ho aggiunto un po' di viola. i colori si mescolano tra di loro, non devono essere zone nette e separate, così da mantenere un certo senso di omogeneità.

Sì, nel rovesciare il colore (che ho allegramente recuperato con una siringa) ho macchiato vistosamente un angolo del foglio, ma facendo di necessità virtù, alla fine sembrerà fatto apposta. *coff*




Questi sono i colori utilizzati: per un effetto anticato ho scelto toni pastello e un po' spenti, tendenti al giallo e al rosa.

Qui mi sono lanciata.
Il piattino contiene alcol, quello rosa da pulizie, reperibile ovunque. è rosa ma è molto chiaro, per cui una volta sul foglio il colore non si nota!





Sarà la mia 'acqua per acquerelli', in un certo senso: ho usato il colore liquido delle ricariche various Ink come fossero i colori e li ho diluiti sulla mia tavolozza con l'alcol.

Per prima cosa ho passato l'alcol puro sul foglio, in modo da renderlo umido per fare le sfumature. Sembra grigio ma è solo l'effetto della carta bagnata.



Sulla carta ancora umida ho passato il pennello imbevuto di colori mescolati nel piattino, i primi sono stati Y21, E51 e Y11. 
Notare come, passando una generosa quantità d'alcol, la lineart 'fonda' e sbavi leggermente pur mantenendo una forma definita, donando a tutto un effetto soffuso col suo alone rosato. Ecco perchè successivamente, nei passaggi, i contorni sembreranno più spessi.

Ah, ovviamente, tutte queste passate di colore sono volutamente grossolane e sbavate, senza badare troppo ai contorni.




Dato che volevo un effetto un po' grezzo e rovinato, come se fosse una foto antica, ho scelto di passare il colore diluito del piattino a pennellate larghe e sfumate, un effetto 'nuvoloso', invece di un'unica sfumatura omogenea. 
Per accentuare la cosa, come secondo passaggio, ho versato il colore dal boccetto di various ink direttamente sul pennello o sul foglio, per poi pennellarci subito dopo, stendendo e picchiettando tutto per una texture più decisa.
Mi spiace che i passaggi siano poco chiari, ma era la prima volta che lo facevo e presa nel tentativo e seguendo l'istinto ho fatto meno foto di quante necessitasse... vorrei studiare meglio questa tecnica e riproporla più avanti fatta per benino!


Più chiari sono i toni, più si può scegliere di non definire le pennellate. Le basi mescolate tra loro accentueranno il senso di 'acquosità' della colorazione.

Mano a mano che diventano più scure, invece, (con l'aggiunta nello sfondo di E04, per esempio) si dovrà stare più attenti, perchè sarà più facile che assomiglino a macchie.

E' ora di passare alla colorazione interna: volevo che la ragazza fosse mora, ma con un effetto leggero e indefinito, quindi ho scelto di tonalizzare un grigio in varie sfumature. 

In realtà ho usato dei colori molto spenti (E04, BV23, B32) che mescolati tra loro hanno dato origine anche a toni intermedi nuovi, come si vede in cima alla testa. 



Il colore dei capelli in cima è lo stesso della strozzatura del nodo, ossia BV23. Mescolato in basso con B32 e in cima con R04, assume sfumature più blu o più marroni.
I cerchietti blu invece evidenziano un piccolo esperimento. 
Ho scosso un poco il pennello pieno di colore diluito con alcol, in vari toni, e anche solo con l'alcol puro, per ottenere qualche effetto: le goccine colorate sembrano effetti di anticatura di un quadro o una foto, quelle bianche, una sbiadita da usura.
Dato che questa cosa mi piace la riproporrò alla fine, perchè se ci coloro sopra passando i pennarelli, perdo l'effetto delle goccine.
(ecco, qui si vede bene come la lineart abbia formato un'alone intorno alle ciocche di capelli!)


Passo successivo, usare i pennarelli per rifinire per bene i volumi e le sfumature.
Per i capelli ho usato BV23 come tono più scuro, passando per E04 (poco, solo in certi punti scuri, altrimenti avrebbe prevaricato troppo il calore) V91 e persino dei toni gialli come Y21 e E51 per le cangianze.




Le rose sono ombreggiate con E04, mentre gli occhi sono ottenuti con B32 nell'iride e un misto di BV23 e E04 nella pupilla, con una leggera sfumatura intorno alle ciglia per suggerire un'ombra di trucco. E04, come tutti i toni rosati, anche sulle labbra, blendato con E51 e R00 per la pelle.
Dove le ciocche vanno a schiarire, sul finale, i colori sono più chiari, ma sempre violacei: B32, BV0000, BV31, (per le cangianze, un tocco di E51 Y21 e RV0000).
C-3 e C-1 sono stati usati principalmente per fare i corpi dei pennarelli, insieme a BV31.
Ci sono inoltre piccoli dettagli fatti con colori che non sono in lista nella foto: YR23 per il collarino dorato, ad esempio.


Io non possiedo un aerografo, ahimè. Ma dato che nell'immagine compariva e e il disegno nasce direttamente dagli strumenti usati, ho cercato un modo per emularne l'effetto.
Anche qui un colpo di genio che mi pento di non aver fotografato: una cannuccia sottile, quella dell'estathè, per intenderci.





Ho inclinato il boccetto della ricarica con una goccia a metà via in procinto di cadere (attimi di pura adrenalina, ve lo giuro XD) e poi ho soffiato forte nella cannuccia posizionata proprio davanti  alla goccia. terrore puro e incapacità di controllo, c'è voluta una buona dose di fortunaXD
non è venuto malissimo, dai. 

Ho ripetuto la cosa in tutte le aree un pò vuote, utilizzando various ink E11 e E04.

Come tocco finale ho posato il foglio a terra e schizzato una modesta quantità di alcol con una siringa pulita, per riproporre l'effetto di cui sopra. inoltre, questo effetto un pò sbrodolato mi ha aiutato a mascherare la macchia rossa iniziale. facendone altre simili sui bordi (con W-7 e E71, annacquate poi con una generosa quantità d'alcol per dargli quell'effetto dai bordi scuri).


In digitale ho aggiustato un pochino i toni e aggiunto i loghi ai pennarelli, ed eccolo finito!


NOTA BENE!!!
TUTTI GLI EFFETTI CON LE GOCCE, SIANO ESSE SCHIZZATE COL PENNELLO O SOFFIATE CON LA CANNUCCIA, SONO STATE FATTE COPRENDO LE PARTI IMPORTANTI DEL DISEGNO (VISO) CON DEI PEZZETTI DI CARTA.
Questo evita di macchiare inavvertitamente il viso, rischiando magari di perdere un'espressione per colpa di una goccia proprio in mezzo all'occhio o fastidiose macchie sulla pelle.

Spero che sia stato interessante e mi auguro di riproporne altri fatti meglio in futuro!

Alice