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lunedì 29 settembre 2014

0 Magico oriente

Buongiorno a tutti,
eccomi di nuovo con voi per proporvi una nuova colorazione fresca fresca....
Si tratta per l'ennesima volta di un timbro della The paper shelter "Snake Charmer".
Non riesco a staccarmi da questi timbri digitali, propongono continuamente situazioni molto particolari e stimolanti per essere colorate.
In questo caso è la volta di un simpaticissimo serpente con ipod incorporato.
Come sempre occorre studiare attentamente il timbro per decidere come procedere.
I due soggetti sono apparentemente staccati tra di loro anche se insieme compongono la situazione divertente. 
Le difficoltà vanno ricercate nel dare profondità alle figure.
Inquadro immediatamente il cestino come l'elemento importante per dare tridimensionalità alla scena del serpente.
Il gioco è seguire l'andamento ben disegnato del cesto e colorare correttamente le zone di ombra propria. Una volta scelto i colori, che saranno E30/31/33, occorrerà colorare il tutto effettuando movimenti con i copic che seguono le linee del disegno in modo da evidenziare le forme già con il tratto. Per le parti più in ombra ho sovrapposto il BV21 con l'E33 per smorzare il colore e rendere più credibile l'ombra stessa.
Con lo stesso criterio ho preso di mira il turbante dell'incantatore che è senza dubbio l'elemento più importante di tutto il disegno. 
Qui la difficoltà è rendere al meglio la sovrapposizione delle bende. 
Idealmente dobbiamo immaginare quale porzione della benda sta sopra e quale sotto. Una volta definito basterà rafforzare le zone d'ombra (anche qui con l'utilizzo della sovrapposizione con i BV) e inserire qualche ombra portata che rafforzerà la profondità del tutto.
La zona di ombra portata più evidente è quella che parte dall'orecchio sinistro dell'incantatore fino a dietro la testa. Qui l'utilizzo del BV23 con eventualmente sovrapposto il colore della benda (in questo caso la famiglia della W) riesce immediatamente a dare profondità al tutto.
Ho deciso di utilizzare una tonalità della pelle più vicina possibile alla nazionalità dell'incantatore e mi sono servito delle palette di colore che Sandra ha realizzato qualche post fa.
In particolare l'E70/71 e 74 sono le giuste tonalità dell'incarnato tipico indiano.
Per ultimo, aiutato da Sandra, ho costruito una card con il timbro colorato.
Con i consueti bazzil in tinta unita ho costruito la struttura , la pattern è della Basic Gray, le fustelle della Magnolia e il sentiment è un piccolo alfabeto adesivo della EK Success.

Colori usati:
Serpente YG61/63/67  Y11/15/18
Pelle E70/71/74
Cesto e flauto  E30/31/33
Gilet BG 70/72/75
Pantalone R22/24/27
Tappeto Y11/15/18
Turbante e fondo W1/3/5
Ombre BV 20/21/23

Grazie per la lettura.



lunedì 15 settembre 2014

0 Hello music

Buongiorno a tutti,
riprendo le pubblicazioni dopo il periodo di vacanze estive proponendo un bellissimo timbro della The Paper Shelter "Rhythm Everywhere". 
La varietà e il livello del dettaglio di questi timbri mi permette ogni volta di affrontare una nuova sfida e questa bella ragazza tutta capelli e cuffia era da un po' che la volevo colorare.
Contrariamente al mio solito modo di procedere stavolta non ho realizzato uno studio in bianco e nero per il dettaglio delle ombre ma ho iniziato immediatamente a colorare.
Ho immaginato la luce provenire da sinistra e qusi integralmente avvolgere la figura. 
Come sempre idealmente vado a cercare le zone di ombra portata, sono quelle che aiutano a staccare i piani e danno tridimensionalità alla figura. Qui ce ne sono poche localizzate sull'ombra del viso sul braccio sinistro, sotto la cintura, tra la gonna e l'inizio delle gambe e sullo stivale sinistro leggermente piegato. Piccoli tratti colorati con BV20 e 23 che aiutano notevolmente a dare profondità ala colorazione.
Mi è piaciuto da subito l'abbinamento di colore arancione/verde e ho deciso di farne il motivo dominante della colorazione estendendolo alla grossa cuffia e agli accessori cintura e stivali.
Per i capelli ho immaginato il nero e quindi mi sono rivolto alla palette dei grigi per realizzare la colorazione. In questo caso il C, ma va benissimo anche l'N e il T, da evitare invece il W per la marcata dominante seppia.
Terminata la colorazione ho realizzato, sempre aiutato in questo da Sandra, la card. Ho voluto che fosse "minimal" ma molto colorata e d'effetto.
Ho usato Bazzil nero e arancio per richiamare i colori usati nella colorazione, timbro sfondo Hero arts con distress ink, fustelle Kesi Art/little B molto di effetto e per finire il ciondolo a forma di chiave di sol per dare un tono musicale dominante al tutto.
Copic usati:
Vestito: YR000/61/65/68
Stivali/cintura YG 61/63/67
Pelle E50/51/53
Capelli C1/3/5/9
Ombre BV20/23
Terreno W1/3
Labbra R17

Grazie per la lettura

lunedì 4 agosto 2014

0 Aria di vacanze....

Buongiorno a tutti,
aria di vacanze anche nella nuova colorazione che vi propongo.
Si tratta di un timbro di "The paper shelter" che ormai ho preso come unico fornitore per le mie colorazioni. Adoro i timbri di questa casa che trovo molto dettagliati e originali e soprattutto ideali per essere colorati. In questo caso ho scelto "Arabian Spell" che raffigura una graziosissima ballerina araba. Sarà perchè la mia prossima meta delle vacanze è in oriente, sarà perchè questa ballerina ha il sapore dell'esotico e del mistero, qualunque cosa sia questa ballerina mi ha conquistato e ho deciso di colorarla.
Una volta scelto i colori da utilizzare ho focalizzato la mia attenzione sui particolari più complicati della colorazione. Li ho identificati nell'intricarsi delle mani vicino al viso e nel drappeggio deietro alle gambe.
Ho ovviamente deciso dove sarebbe arrivata la luce ovvero da sinistra.
Quindi il ragionamento mi ha portato ad immaginare un'ombra portata della testa sulle spalle e i polsi. 
La colorazione delle ombre la realizzo sempre con i BV, 20 o 23 a seconda del colore più o meno scuro che trovo. Eventualmente, se voglio togliere la preponderanza della tonalità del grigio del BV, ripasso la zona con lo stesso colore che stava sotto.
Stessa procedura nella zona del drappeggio dietro le gambe che ho immaginato più scura per dare profondità al tutto. 
Anche qui mi sono servito dei BV per realizzare le parti scure più volte sovrapposti agli arancioni di base. Trovo che queste sovrapposizioni riproducono più fedelmente le situazioni di ombre proprie e portate.
Finita la colorazione ho voluto dare a Sandra il timbro perchè mi creasse una card d'effetto sfruttando le sue capacità sicuramente superiori alle mie.
Ecco il risultato.
 Per la card sono stati utilizzati:
- Bazzil tinta unita (azzurro)
- Carta per acquerello Fabriano
- Distress Ink miscelati con acqua
- Gesso
- Stencil e timbri Tim Holtz
- Cartoncino Kraft core T.H.
- Go create dies
- Sentiment Inkadinkado
Alcuni particolari

Questi i Copic utilizzati:
- Pelle E50/51/53
- Capelli E21/25/27/29
- Vestito B00/02/05
- Drappeggio YR61/65/68
- Ombre BV20/23

Grazie.




lunedì 21 luglio 2014

1 Tutorial: preparazione alla tecnica No Lines

Buongiorno a tutti,
oggi, come promesso nel precedente tutorial analizzeremo le fasi necessarie per stampare un timbro digitale in modo da procedere ad una colorazione No Lines.
Come spiegato l'altra volta la tecnica prevede di stampare il timbro con colori molto chiari (di solito grigio o marrone) in modo tale che una colorazione sopra di esso faccia scomparire completamente i tratti del disegno lasciando solo le sfumature di colore da noi realizzate.
Ecco la colorazione realizzata su un timbro della Wee Stamps.

Tutti i timbri digitali, sia che reperiamo gratuitamente in rete o compriamo nei negozi on-line, sono realizzati con tratti in nero. Come fare per trasformarli in grigio?
Analizziamo questa fase di lavorazione utilizzando sia il famosissimo Photoshop che l'altrettanto famoso programma gratuito Gimp.

GIMP
Ci accorgeremo che i passi sono abbastanza simili per entrambi.
Cominciamo da Gimp, che, ricordo ancora una volta, è un programma che possiamo tranquillamente reperire in rete, sia per piattaforma Windows che Mac, semplicemente ricercandolo in Google con la semplice frase "gimp download".
Si installa e si è subito pronti a lavorare.
Per prima cosa dobbiamo aprire un nuovo foglio di lavoro che dovrà essere delle dimensioni giuste per contenere il nostro timbro.
Andiamo quindi menu in alto e scegliamo dalla colonna "File" l'opzione "Nuova..."
Appare questa finestra:
 Analizziamola con calma.
Alle voci dimensioni occorre appunto digitare le dimensioni del foglio di lavoro. Io ho inserito 12x12 che poi Gimp ha arrotondato in 11,997.
Importante è selezionare il triangolino delle Opzioni avanzate e inserire la risoluzione che deve essere uguale al timbro da importare, di solito 300 dpi, che io ho inserito negli spazi appositi.
Premere OK e verrà creato il foglio di lavoro.
A questo punto importiamo il timbro.
Andiamo nella colonna "File" del menù in alto e scegliamo "Apri come livelli..."
Ci apparirà una finestra di ricerca sul nostro HD e, trovato il timbro desiderato, premiamo "Apri".
Apparirà il nostro bel timbro sul foglio da disegno precedentemente creato.
A questo punto guardiamo in alto a destro del nostro disegno e troviamo il menu dei livelli-gradienti.
 Avremo il livello del timbro selezionato (in grigio più chiaro) e sopra il grado di opacità. E' su questo valore che dovremo agire per schiarire il nostro timbro e portarlo all'intensità desiderata.
Dopo diverse prove ho realizzato che il giusto valore è intorno al 20%. Ho quindi digitato "20" nello spazio apposito. Naturalmente voi potrete sperimentare il valore che più vi aggrada.
Immediatamente il timbro si schiarisce ed è quindi pronto per essere stampato e successivamente colorato.
 Vediamo ora la corretta procedura se invece usiamo Photoshop.

PHOTOSHOP
Anche qui occorrerà creare un'area di lavoro delle dimensioni giuste per contenere il disegno.
Quindi andiamo nel menu in alto alla colonna "File" e scegliamo "Nuovo..."
Ci appare questa finestra: 
Anche qui come per Gimp dobbiamo indicare le dimensioni del foglio di lavoro (12x12) e la risoluzione (300dpi)
Premiamo "OK" e il foglio di lavoro è creato.
Adesso dobbiamo inserire il timbro.
Andiamo sempre nella colonna "File" e scegliamo "Inserisci..."
Dalla solita finestra di scelta cerchiamo la posizione del timbro nel nostro HD e confermiamo.
Il timbro sarò inserito nel foglio di lavoro sotto forma di layer.
Confermato l'inserimento premendo il "flag" in alto spostiamoci sul menu dei layer e selezionato quello contente il timbro. Variamo il grado di opacità fino a portarlo alla percentuale voluta. Io ho scelto il 20% ma potete sperimentare altre cifre.
 Anche in questo caso immediatamente il tratto del disegno si trasformerà da nero ad un grigio leggero indispensabile per iniziare a colorare.
A questo punto basta solo stampare e il gioco è fatto.
Questo è il mio risultato finale:
E questi, ricordo, sono i Copic utilizzati:
Pelle: E50/51/53
Capelli e piume: C1/3/5/9
Vestito: BG90/93/96/99
Scarpe: B00/02/05
Farfalle: Y11/21 R20/22
Copricapo: R22/24 Y11/15/18 E13/15/17
Roccia: E41/42/43/44

Grazie,




lunedì 7 luglio 2014

0 Tutorial: no lines

Buongiorno a tutti,
con il tutorial di oggi affrontiamo una tecnica di colorazione tra le più complesse. La no lines technique.
Qui applicata sul timbro della Wee Stamps "Wyanet",
In pratica si tratta di stampare un timbro (sia digitale che in gomma) con colori molto chiari (di solito beige o grigio) e sopra questo applicare la colorazione. Così facendo si perdono le linee del disegno lasciando solo la colorazione.
L'effetto è meno incisivo ma molto d'impatto, come se fosse dipinto senza alcun tratto guida, direttamente sul foglio.
La difficoltà sta proprio nell'assenza di linee di riferimento che spariscono colorando e nel riproporre con i chiaro scuri gli stacchi tra le parti che inevitabilmente si perdono durante il lavoro.
Ma partiamo dall'inizio, dal nostro timbro. Come detto prima va realizzato con colori chiari perchè lo scopo è, come ormai avrete compreso, che scompaia una volta terminata la colorazione. Per la realizzazione del timbro digitale vi rimando al prossimo tutorial dove vedremo come farlo.
Il mio l'ho realizzato da un timbro digitale in grigio chiaro. Una volta pronto dovremo per prima cosa ripassare gli occhi con un multiliner nero della Copic (io ne ho utilizzato uno dello spessore di 0.05) per dare la giusta evidenza alla parte.
E' fondamentale prima di iniziare a colorare realizzare uno studio in bianco/nero che avrà lo scopo di fornire non solo una traccia certa da seguire nella colorazione ma anche di avere le linee del disegno come riferimento (che scompariranno invece nel nostro lavoro). Ecco come l'ho realizzato.
Si parte a colorare.
Già con i capelli si intuisce come sia più complicato procedere nella colorazione, i tratti a confine devono essere netti e seguire le linee del disegno che non ci sono più. Soprattutto gli stacchi delle parti devono essere rispettati ed evidenziati giocando su un rapporto di luci e ombre. Ovviamente non avendo linee saranno solo le differenze di colore a generare le divisioni delle ciocche di capelli. Occorre prestare molta attenzione nel realizzare i tratti di confine che devono essere netti ed estremamente precisi. Nessun errore può essere tollerato. Mi trovo speso a trattenere il fiato mentre li realizzo!
Trovo che il risultato finale sia decisamente migliore della colorazione con le linee donando al risultato un aspetto più naturale.
Anche il vestito porta con se le stesse difficoltà. Occorre prestare attenzione alle linee divisorie tra le gambe e il busto. La soluzione, ancora una volta, è quella di alternare sapientemente zone scure a zone chiare ed eventualmente rimarcare il tutto con linee sottili più scure qui per esempio realizzate per evidenziare lo stacco della gamba sinistra.
La colorazione continua con la coda dei capelli. Per terminare il tutto occorre utilizzare nuovamente il multiliner per completare i singoli capelli e le terminazioni a punta delle ciocche.
La roccia dove appoggia la piccola squaw mette a dura prova le nostre capacità. Occorre con pazienza creare le varie asperità senza contare su linee di riferimento ma semplicemente affidandosi alle variazioni cromatiche. Anche qui però il risultato è molto più naturale.
Ora dobbiamo prestare attenzioni alle decorazioni che, in puro stile pellirossa, erano molto colorate e appariscenti. Le linee di confine dovranno essere nette e il più possibili precise dato che sostituiranno le linee del disegno. 
Piume e farfalle completeranno il tutto. Ancora una volta ci verrà in aiuto il multiliner per definire il corpo delle farfalle.
 
Spero che questo piccolo tutorial vi convinca a provare questo particolare modo di colorare i nostri timbri.

Copic utilizzati:
Pelle: E50/51/53
Capelli e piume: C1/3/5/9
Vestito: BG90/93/96/99
Scarpe: B00/02/05
Farfalle: Y11/21 R20/22
Copricapo: R22/24 Y11/15/18 E13/15/17
Roccia: E41/42/43/44

Grazie.