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mercoledì 27 giugno 2018

0 Colorazione Monocromatica: Pidgegirl in falsi grigi

Per questa estate io e i ragazzi della sezione manga ci diletteremo in un argomento che mi sta molto a cuore: disegni con pochi colori. 
Non perchè mi piaccia usare pocho colori, anzi, a me piace usarne un sacco! Solo che lavorando principalmente alle fiere del fumetto, la maggior parte del mio pubblico cliente è composto da ragazzi giovani, che spesso si lasciano scoraggiare dal prezzo dei Copic. Per questo consiglio sempre loro come poter partire a fare qualcosa di carino anche con pochi colori. E per questo, i prossimi post mostreranno disegni colorati con 3, massimo 5 colori in scala, cioè in monocromatico. In varie tinte, cosí chi dovesse leggerli potrebbe ispirarsi nella scelta dei colori da abbinare.

Io sono partita con una scala di finti grigi. Spesso capita che in fiera i grigi e i colori pelle siano i primi colori che spariscono dall'espositore, e i grigi possono sempre servire, perché anche chi ama i colori vivaci, li può usare per ombreggiare. ecco quindi una scala di finti grigi freddi, che in realtà sono dei B/ BV (blue-violet) molto spenti. Dal piú chiaro al piú scuro, B60, BV23, BV25, BV29.


In grigio avrei potuto fare qualunque soggetto, ma la tonalità mi faceva pensare tantissimo ai piccioni, che hanno quei riflessini freddi, viola e verdi! Quindi ho caratterizzato una piccioncina.


Per le parti rosse, viola e verdi ho utilizzato un pochino di semplice matita acquerellabile, un altro trucchetto che consiglio spesso a chi ha pochi colori. le ho passate prima, cosí l'alcol del copic le ha sciolte e fuse col colore.

per i contorni ho usato un multiliner 0.05, e una nuova carta Copic, da un blocco americano: è porosa ma non trapassa troppo, e anche mettendo prima i colori scuri, oassando quelli chiari i primi si schiariscono notevolmente, aiutando molto la riuscita delle sfumature .



Ecco il risultato finale!


Alice

mercoledì 19 luglio 2017

0 3colori + blender - Creepycute

Oggi non è un vero e proprio tutorial, quanto un'idea per utilizzare pochi colori. 



Sappiamo tutti che tutti i colori della ruota cromtica nascono dai tre primari che sono rosso magenta, blu ciano e giallo cadmio.

Quindi ho scelto una loro versione chiara, perchè fossero piú versatili, e li ho sovrapposti secondo le regole del cerchio di Itten: giallo e blu fanno verde, giallo e rosso fanno arancio e rosso e blu fanno viola.





Inoltre utilizzando la perfect colouring paper e sovrapponendo due colori, quello che viene passato per ultimo risulta più intenso, per cui a seconda dell'ordine in cui vengono dati gli strati di colore si possono ottenere due tinte diverse.

Per fare la pelle ho dato il rosa per primo, in modo che il giallo lo schiarisse. infine, dato che la pelle sembrava quasi arancione, ho passato uno strato di Blender per schiarirlo.
Anche nelle parti bianche del vestito e del coniglietto ho utilizzato B02 schiarito col Blender.

Il nero è semplicemente... nero. ho utilizzato diversi strumenti che avevo sotto mano, tra cui un multiliner, una gasenfude ed un copic black... insomma, basta che sia nero, tanto va dato piatto.



ogni tanto ho intensificato il rosa aggiungendo un tocco di penna bic rossa (gli occhi, il cerchio a terra, il cuoricino del coniglietto), e tutte le rifiniture bianche sono fatte con la penna molotow extra fine.

Alice


mercoledì 18 gennaio 2017

0 tutorial: Copic 5+1 : come sfruttare pochi colori 2 - set brillante

Eccomi qui con un altro esempio per utilizzare i mini set Copic giá composti, i 5+1! 

Il protagonista di oggi è il set brillante, composto da nero 100, blu B05, verde G05, rosso R27 e giallo Y06, forse il piú difficile. come notate, non c'è nemmeno un color pelle e il giallo è quasi evidenziatore: credevo di non poterne cavare niente di buono e invece sono rimasta sorpresa di vedere come questi colori si sfumassero bene tra loro, in particolare con la tecnica 'tip to tip', cioè dove si fanno toccare le punte di due diversi colori per sporcarne una (generalmente la piú chiara) e poi scaricare il colore in piú direttamente sul foglio, ottenendo cosí una breve sfumatura.

passo quindi a mostrarvi il risultato:
entrambi i disegni sono stati inchiostrati con  il multiliner nero 0.3 presente nella confezione e in piú (ma non era obbligatorio), per dare un tocco piú interessante anche con del multiliner Olive in quello a sinistra e sepia a destra.

credevo avrei dovuto sopperire alla mancanza della pelle con diversi altri strumenti, come lo SCORSO TUTORIAL, ma sono riuscita a cavarmela con solo i copic e una penna acrilica Molotow bianca fine per le lucine e le rifiniture. 

partiamo dal disegno di destra, la ragazza in kimono: sono partita dal decoro della stoffa, creando una sfumatura tra il rosso e il nero. dato che i due colori sono psecchio diversi come tono, come colore intermedio ho usato il verde G05, che ci sta a meraviglia perché passato sul rosso diventa marrone scuro e ammorbidisce il passaggio. 

col decoro giá in mente, dove potevo l'ho realizzato a pennarello lasciando gli spazi bianchi, e ho fatto con il bianco molotow sulle sfumature più ampie.

Per l'obi (la fascia che fa da cintura) ho usato il giallo per contrastare il nero, ma mantenendomi nella zona calda del rosso, anche se ho utilizzato la tecnica tip to tip col verde e col giallo per creare piccole scaglie decorative e ombre/riflessi. con lo stesso giallo ho poi aggiunto qualche puntino sulla manica.



per i pesci ho steso una base di Y06. È vero che rosso e giallo insieme fanno arancio, ma poichè il rosso è molto scuro e il giallo molto chiaro ho dovuto usare la tecnica tip to tip per creare una base aranciata. La tecnica non è adatta a superfici estese perchè la sfumatura si esaurisce in una breve passata (come si può vedere nel secondo disegno, la pelle della ragazza non è uniforme,ma dato che si tratta di una ragazza- pianta ho sfruttato l'effetto per una sensazione di ruvido/corteccia).
passiamo ai capelli: sapevo che sarebbe stata mora, ma ho deciso di tonalizzare le ciocche con rosso e blu, ottenendo un tono leggermente diverso dalla manica rossa e verde.

dove rosso e blu si sovrappongono viene già un colore molto scuro, che ha quindi fatto da base al nero per rifinire le ciocche. per illuminare il viso, con la tecnica tip to tip ho ottenuto un arancione chiaro per illuminare le parti di capelli vicino al viso.

Gli occhi sono fatti con lo stesso processo, partendo con la base B05, per poi andare a scurire con il rosso R27 nella parte superiore, ombreggiata dalla palpebra e poi con la pupilla nera. dato che l'azzurro era concentrato solo negli occhi e nei capelli, cioè nella zona centro-alta del disegno, ho bilanciato aggiungendone un pò nello sfondo, semplicemente con qualche puntino.

Per concludere, con la molotow bianca ho dato le lucine negli occhi per farli diventare lucidi e aggiunto dettagli: qualche capello svolazzante, il filo di perline nel fermaglio, l'aggiunta di decori sulla manica, i riflessi sulle squame dei pesciolini.


passiamo alla ragazza albero!




Per cominciare ho steso le parti piatte, cioè l'acqua azzurra e l'erba verde. La fortuna di questi set  che il verde  composto da giallo e blu e sono altri due pennarelli presenti, che quindi ho utilizzato per mutare leggermente la tonalità del verde G05in tinte più calde e più fredde (successivamente, per staccare un po' la ragazza dallo sfondo ho aggiunto del nero, passandolo con la tecnica tip to tip mescolato al verde.


La pelle è stata la cosa più difficile. come avrete notato, non c'è un colore pelle nel set, ma tutti i colori primari insieme fanno il marrone, per cui me la sono giocata così: prima il rosso nelle parti più scure, seguito dal verde che lo supera di poco. è terribile da vedere, lo so... se non sapessi la teoria del colore avrei sbattuto la testa contro al muro da sola!



ora bisogna coprire quell'alone verde rimasto intorno, e per farlo, con la tecnica tip to tip, sfumo dal rosso che sta sotto al verde all'arancio, e al giallo nei punti più chiari. il colore non è uniforme, perchè questa tecnica consente pennellate molto brevi, ma col fatto che non è un essere umano posso mascherare l'effetto per una texture particolare.



per la manica ho steso prima la base gialla, poi il verde picchiettando la punta, e per amalgamare meglio i due colori, tip to tip sporcando il giallo con il verde per ottenere un verde più chiaro. Per rendere le ombre meno finte, invece che picchiettare solo un po' di B05, l'ho sporcato con R27, così da avere una nota calda e leggermente 'muschiata'.




Gli occhi sono ovviamente verdi, disegnati diretamente a copic e successivamente rifiniti con il multiliner. G05 come base, black 100 per evidenziare le pupille e un picchiettatina di B05 per sfumarli.
 la parte superiore dello sfondo invece è nera, e quando arrivo a toccare l'azzurro dell'acqua, ammorbidisco il passaggio tra i due colori con qualche ondina scura ottenuta sporcando la punta del blu con il nero.

per finire, i capelli, che hanno richiesto diversi passaggi.


prima i toni piatti, verde al centro e giallo ai bordi, solo per lasciare l'idea di una leggera luce alle spalle.
successivamente aggiungo piccoli tocchi di nero che indicano i punti di massima ombra tra le foglie, che poi vado ad ammorbidire con un po' di blu, ma dato che diventava tutto troppo freddo rispetto alla pelle, ho optato per rifinire queste ombre scaldandole con il blu macchiato di rosso.

La fase successiva consiste nell'ammorbidire il passaggio tra il verde e il giallo, che deve diventare verde chiaro. Ottengo ciò macchiando il giallo con G05, ripassandolo sulle foglie. non importa che le sfumature siano uniformi, dato che le foglie hanno tante sfaccettature, e tanti rilievi (per questo motivo ho passato anche un pochino di giallo per schiarire le foglie centrali, solo in alcuni punti piccini)



Potevo aver finito qui, ma nel tono generale ancora c'era un distacco troppo forte tra il verde freddo dei capelli e la pelle calda, quindi ho deciso di armonizzare di più aggiungendo delle velature arancioni come la pelle nella chioma: sui rampicanti, per farli sembrare un pochino più legnosi, e sulla punta di alcune voglie, come un principio di tinta autunnale, Nella foto ne ho segnate alcune, come vedete sono molto delicate.

Ancora Molotow bianca per rifinire, lucine negli occhi, nelle foglie, nell'acquan e qualche linea per rinfrescare i contorni dove non si vedevano bene. 


Ed ecco finiti due disegni fatti con un set che credevo impensabile da usare!

Sappiate che è stata una scoperta incredibile anche per me, ho sperimentato un pò io stessa durante la colorazione, quindi spero che i passaggi del tutorial non siano spiegati in maniera troppo confusa.


se non è stato utile a voi, sicuramente lo è stato per me!

Alice


mercoledì 7 dicembre 2016

0 Tutorial - Copic 5+1 : come sfruttare pochi colori 1

Ohlallà!


Oggi sono qui per parlarvi dei set 5+1 Copic Ciao: si tratta di una gran varietà di mini set già composti per tema, contenenti 5 Copic Ciao assorti e in più un blender O un multiliner nero 0.3.


Il vantaggio di questi set è che sono composti da professionisti, lo svantaggio è che chi li compra attratto dal "+1" pensando di fare un affarone poi si ritrova magari a non saperli abbinare.



Ci sono scelte molto scontate come il set pelle, o il set di grigi caldi o freddi, o quello dei toni pastello. si sa, i colori chiari sono più facili da abbinare... quelli intensi o scuri sono già più difficili!


Quindi, se potete, acquistate magari sempre un paio di set, uno chiaro e uno scuro, così da avere più possibilità e ombreggiare i toni chiari con quelli più scuri! Se non potete... beh, visto che il post che feci qualche tempo fa con due disegni realizzati con 6 colori ebbe molto successo, ho deciso di mettermi alla prova e riproporre la sfida con questi set,  con cui mi cimenterò nei miei prossimi tutorial. 


Quello di oggi tratta il set denominato "Vampire Knight", composto da toni scuri e spenti, nel dettaglio E47 - R59 - YG67 - E00 - C-3 ed un multiliner. ed ecco i due disegni che ho realizzato!


Come vedete, nella lista dei colori sono segnati dei materiali extra: tre matite colorate e una penna nera Bic. questi materiali serviranno per tonalizzare le tinte disponibile e creare piccole variazioni che faranno sembrare i disegni più elaborati.


per prima cosa ho deciso le tinte, sapevo che quello di destra sarebbe stato più cupo e spento, così sono partita da uno sfondo nero. un nero qualsiasi, pennarello, fude, multiliner, copic, quello che avete non è importante! poi l'ho sfumato verso la testa tratteggiando finemente con una bic nera. 
Quando la bic viene sciolta con l'alcol diventa leggermente violacea, quindi sarà una sfumatura un pò più interessante del semplice grigio.



Parlando di grigio, devo passsarlo anche sul pelo del lupo, ma qui, per variarlo, oltre alla bic, passo anche un po' di matita colorata blu, per un riflesso più freddo/argentato.



Prima di dimenticarmi, con la penna acrilica bianca Molotow passo una lunetta nella parte inferiore degli occhi di cappuccetto rosso. 


lo faccio perchè il colore prende meno su una superficie non assorbente come l'acrilico e quindi in quel punto rimarrà più chiaro. Un leggero tratteggio a bic in cima, invece ,aiuterà ad ombreggiare l'occhio per dargli profondità


Già che avevo il grigio C3, l'ho usato anche per ombreggiare la pelle del disegno a destra, così otterrà un tono più spento rispetto a cappuccetto, per variare un pò. 


ma troppo spento non va bene, quindi per fare in modo che sia anche un po' più intenso ci passo sopra della matita acquerellata arancione. non importa che sia acquerellabile o meno, l'alcol del copic scioglie un po' il colore, ma lascia una texture leggermente ruvida che tuttavia non disturba eccessivamente. Così uso questa matita anche per dare un pò di calore alle gote e qualche ombra al viso di cappuccetto.


Fatto questo è il momento di sciogliere la matita arancione passando E00. per cappuccetto scelgo una stesura quasi uniforme, mentre per il disegno a destra, composto da parti più ampoe come i pettorali, devo creare delle sfumature verso il bianco. il fatto che sia pallido e in penombra, giustificherà il grigio come ombra.

piccolo appunto. avrei potuto passare il grigio dopo, ma dato che volevo che fosse molto leggero e nei copic il colore che viene passato per ultimo ha più influenza sugli altri, ho deciso di passare il color pelle alla fine perchè fosse più intenso.

Passiamo ora al rosso, R59.
lo uso con la punta quasi verticale per avere linee appuntite e sottili sui capelli del ragazzo a destra, facendo attenzione a lasciare più luce bianca di quanto vorrei, dato che dopo interverrò per creare delle sfumature.
per cappuccetto lo passo sulla mantellina lasciando completamente bianche le zone di luce, e anche qui tornerò dopo con una tecnica che si chiama tip to tip, cioè, punta a punta.


Significa far toccare le punte di due copic in modo da macchiare quello chiaro di quello scuro (in questo caso E00 e R59). Dato che la punta dei copic è fatta per non macchiarsi facilmente e rilasciare subito eventuale colore estraneo appena passato sulla carta, si ottengono brevi sfumature molto intense, non sono assolutamente adatte a grandi zone lisce, così sfritto queste piccole pennellate per andare a sfumare le parti lasciate bianche per le luci, o i petali di rosa.


Per ultimo il colore verde, YG67.
passato sugli occhi di cappuccetto assume un tono più chiaro grazie all'acrilico bianco messo prima. mentre sullo sfondo completa il disegno. per esagerare ho messo anche qualche rametto XD e oltre a tutto questo una passata di pastello giallo mi aiuta a dare luminosità a tutta l'illustrazione. infatti la manica il fiocchetto (e anche i capelli) contengono della matita gialla, sciolta poi con E00 che conferisce quella nota calda. giallo e arancio sono stati dati leggermente anche sulla mantellina rossa per ravvivare un pò il rosso scuro.


Sappiamo tutti che il verde è fatto da giallo e blu, così ho usato queste due matite per creare un pò di volume tra le foglie, facendone emergere più livelli grazie al gioco di chiaro (col giallo) e scuro (col blu).


per i capelli e il gilet del luto mi sono servita dell'ultimo colore, E47. sfumato con la tecnica tip to tip con E00 e infine ravvivato con una leggera passata di matita gialla, come se avesse dei riflessi biondi!

Completa tutto qualche dettaglio aggiunto a molotow bianca extra fine, come le lucine negli occhi, la correzione di qualche sbavatura, e qualche filo o puntino strategici per attirare lo sguardo o separare un pò le figure dallo sfondo.

Spero che sia stato un tutorial d'ispirazione nonostante le brutte foto!

Alice

mercoledì 21 settembre 2016

0 6 colori color chart

Cucù.


Oggi niente tutorial, ma qualcosa di comunque utile: imparare che la vera arte del copic nasce dall'ingegnarsi a fare molto con poco. 

Quando si hanno pochi colori, la sovrapposizione dà nuovi risultati, e quindi si viene spinti ad imparare a fare le sfumature... ecco perchè chi mi conosce sa che con la mia scatola e mezza di copic ci ho sempre fatto di tutto senza avere bisogno di un intero espositore.



Come scegliere i primi colori? senza dubbio un color pelle, che può essere un tono E, ma anche un YR, come in uno di questi casi. e poi trovare il bilanciamento tra toni caldi e freddi, saturi e spenti. Quando c'è da stringere la cintura, i neri si possono dare anche piatti in fase di inchiostrazioni, come piccole ombre forti, o intensificare gli occhi... quindi ecco due disegni ottenuti con gli stessi 6 pennarelli!
Vi lascio anche il collegamento ad un altro mio tutorial: stesso tema, color chart diverse!

Come vedete sono estremamente diversi, per stile, tema, tecnica e atmosfera, eppure tutti e due ugualmente validi.
Inoltre, ad una rapida occhiata, non sembrano nemmeno avere gli stessi coloir, perchè sono distribuiti in percentuali diverse: ad esempio, nel disegno di destra, l'azzurro è stato usato solo per piccoli tocchi e per ottenere il verde degli occhi, mentre il viola è servito solo a ombreggiare le parti aranciate/pelle. Colori che invece nel disegno di sinistra sono piatti, vistosi e dominanti, rispetto al giallo dell'altro.


Anche l'inchiostrazione può variare notevolmente l'effetto. per esempio il disegno di sinistra ha linee forti, nere, ben rinforzate in alcuni punti, mentre l'altro è inchiostrato in un colore seppia più delicato, con linee aperte, morbide, più veloci e sottili e in alcuni punti ripassate come un tratteggio.

non è un vero e proprio tutorial, ma giusto per curiosità vi mostro sommariamente le fasi di ogni colore. in realtà, in diversi passaggi i colori sono stati sovrapposti più volte, per alleggerire o intensificare i toni grazie alle sfumature.







Per finire, gli sfondi, che sono anch'esso ottenuti con le stesse color chart. il verde dei cespugli infatti è una sovrapposizione di B02 e Y21.

Sperando che sia stato interessante, alla prossima!

Alice

mercoledì 29 luglio 2015

0 tutorial: 'Restauro' di vecchi disegni.


Vi capita mai di avere dei bei disegni, che vi piacciono ancora, ma che avete colorato quando magari non eravate esperti o non avevate abbastanza pennarelli? 
Io non sono il tipo che quando una cosa viene male si abbatte, di solito arrivo fino in fondo e vedo come si può correggere qualche errore, alla fine un modo si trova sempre.



Ecco, qui ho un disegno colorato con solo 6 colori, la color chart la vedete accanto.


Per la pelle, ho passato velocemente il colore della base, e poi sempre con lo stesso pennarello, ho ripassato, una volta asciugato tutto per bene, lo stesso colore per rinforzarlo. In questo caso, le ombre sono ottenute così! lo stesso copic, RV34 è stato usato anche per ombreggiare i capelli dell'altra ragazza.
 

la pelle dell'angioletta è ottenuta con E00 di base ombreggiato poi con E93, che fa anche da base ai suoi capelli.
Dato che le ombre non erano tanto più scure del colore di base, ho dato un pò di volume e contrasto lasciando delle luci completamente bianche, in alcuni punti nette.

BG01 è servito per fare capelli e pieghe del vestito bianco, mentre W-7 per le parti nere. Y18 per bracciali e parti metalliche. insomma, tutte le parti si vedono bene, direi.



per i riflessi metallici ho usato, sopra la base Y18, dei filini di W7 per le parti più scure e un pò di RV34 passato veloce in mezzo per un tono intermedio aranciato che scldasse il tutto.


Eccolo finito!


solo sei colori, sembrano pochi ma ci si possono fare un sacco di cose!

Tuttavia, se come me apprezzate le ombreggiature, le cangianze e un pò di movimento nei toni, si può fare di meglio.





Non sto a dirvi i passaggi uno per uno, pechè va a gusto personale, ma amo aggiungere un tono più scuro alle ombre e contrastare i riflessi bianchi dei capelli mettendo vicino un tono più scuro della base. 






per differenziare un pò pelle e capelli dell'angelo, ho aggiunto un tono più caldo con RV34 alla prima  e uno giallo con Y2 ai secondi.
 

gli occhi erano praticamente vuoti. Alla diavolessa avevo accennato inizialmente un pò di pupilla con l'inchiostro, ma alla fine ho dovuto correggere con l'aiuto della penna molotow bianca per ridisegnarci direttamente sopra. 



Per l'angelo volevo invece un effetto languido da cucciolo, quindi ho riempito interamente l'occhio di colore senza lasciare sclera bianca, secondo lo schema sottostante:

 

Idem per i vestiti.
Invece di una sola base o una sola ombra, li ho sfumati passando altri colori presenti nel disegno, come BV19 e BG49 sopra alle parti nere (rinforzando poi le parti molto in ombra con un pò di T10, che uso al posto del nero).




diverso il caso del bianco, per cui ho scelto una gamma di colori pastello dall'azzurro (B12, B00, BV00, RV00) al rosa da poter mescolare tra loro per ottenere cangianze nelle ombre della veste e del piumaggio.



ho aggiunto rosso sulle corna, così, per variare un pò, e uno dei colori già usati nel disegno per sfumare le pieghe del lenzuolo. dato che il rosa er già molto dominante per i capelli dell'angelo e la pelle della diavolessa, ho scelto un colore freddo, la base dei suoi capelli, BG01.

infine dettagli come rossori sulle guance, palpebre, sopracciglia, labbra. 



in totale, ho usato 15 colori. (mi sono scordata di segnare il T10 nella chart!)

Ed ecco il risultato finale.


Quindi, se avete vecchi disegni dall'aria piatta e poco interessanti, si possono aggiungere volumi, cangianze e correggere toni. Una botta di vita a disegni a cui siete affezionati!


Alice