mercoledì 15 novembre 2017

0 Tutorial: Utilizzo del Blender - parte 1

Ciao a tutti!
Tornato dal Lucca Comics sono più carico che mai per scrivere nuovi tutorial! :)
Durante l'evento ho avuto l'opportunità di svolgere dei workshop di colorazione a copic e una delle due domande più frequenti che mi è stata posta dai partecipanti è stata: ma il blender, a cosa serve?


Partiamo dalla base: il blender è il copic numerato con 0 e a differenza degli altri copic, non contiene pigmento ma solamente alcool, ovvero la base di tutti i colori.
Grazie alla sua neutralità, può essere usato con qualunque colore.

Ma veniamo alla domanda principale: come si usa? Perché dovrei comprarlo se è solo inchiostro?

In questo tutorial e nel prossimo vi darò 6 consigli per utilizzarlo:
1) Stendere le basi
2) Sfumare a bianco
3) Correggere errori
4) Schiarire un colore
5) Creare pattern col blender
6) Creare pattern con stoffa bagnata di blender




1) Stendere le basi
Colorare in modo piatto ed uniforme è una delle tecniche principali di colorazione, ma c'è sempre il rischio che si vedano le passate e il colore risulti disomogeneo.
Grazie all'utilizzo del blender, steso come base del colore, si ottiene uno strato su cui il copic scivola più facilmente.
Inoltre, bagnando già l'area interessata con l'inchiostro del blender, il copic si espande solamente nelle zone bagnate, minimizzando il rischio di commettere errori.
Vediamo come fare:



Innanzitutto ho dato il copic YG11 da solo per farvi vedere il confronto; ho dovuto passare tre strati di colore per cercare di dare un effetto il più uniforme possibile



Col blender, prima stendiamo l'inchiostro su tutta l'area interessata



Successivamente applichiamo il colore; ho steso due mani, anche se bastava un'unica passata. Come vedete l'effetto è molto bello, il colore è piatto e non si vedono le passate di colore.





L'unico lato negativo in questo caso è che l'inchiostro del blender si asciuga velocemente, per cui è conveniente usare una carta molto resistente, tipo la Perfect Coloring Paper della Copic (o comunque carte con grammatura spessa, tipo 200 g/m2) ed eventualmente inserire una cartellina di plastica sotto al disegno per fare in modo che l'inchiostro si asciughi più lentamente.



2) Sfumare a bianco
I colori più chiari dei copic, tendono naturalmente a sfumarsi col bianco nel momento in cui viene data la pennellata.
Per ottenere un effetto ancora più soft e delicato, si può usare il blender.
Innanzitutto si stende il blender su tutta la zona che si desidera sfumare a bianco.




Dopodiché, si stende il colore desiderato (ho usato BG10); l'effetto è fantastico, il colore diminuisce di intensità sfumando perfettamente a bianco.




Come vedete, in questa zona in cui non c'era il blender, il colore è rimasto più scuro e lo stacco si vede parecchio; per arginare questo effetto ci sono due modi:
- si stende il blender su tutta l'area da colorare
- si ripassa il blender sul colore stesso; fate attenzione che il colore verrà schiarito (oggetto del prossimo tutorial) per cui è conveniente dosarlo con cura!

3) Correggere errori
Sicuramente uno degli effetti più interessanti ed utili del blender, in quanto permette di arginare le sbavature che possono causarsi quando si colora.
"Accidentalmente", sono uscito con il BG45 e il BG49 dai bordi del riquadro.
Come posso fare?

Col blender si può diluire la macchia, ma in maniera controllata. Con un movimento dall'esterno verso l'interno, con la punta a pennello o, ancora meglio, con quella a scalpello, "spingete" la macchia verso il bordo.
Non fate il contrario, in quanto rischiereste di espandere la macchia diluendola in una zona che non intendevate colorare!







Come vedete, sono riuscito ad applicare la correzione sia con un colore di intensità media, come il BG45, che con uno scuro, come il BG49, anche se chiaramente l'effetto nel secondo caso è minore.

Anche se avete questa scappatoia, cercate di essere precisi quando colorate! ;)

Sperando vi sia stato utile, ci vediamo tra tre settimane! Ciao!


Matteo Dodo









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