mercoledì 29 gennaio 2014

4 How to draw Manga con 6 colori Copic Ciao



Salve a tutti!

Sono stata molto indecisa su cosa scrivere sul primo post di tecnica manga… innanzitutto perché tecnica manga non vuol dire praticamente nulla. È vero, ci sono delle specifiche nella scelta dei colori e nel modo di usarli, che danno subito l’impressione “orientale” ma le tecniche sono tante, diverse e difficili da catalogare precisamente.

Così mi sono ritrovata a pensare una cosa molto semplice: quando ho iniziato ad approcciarmi al manga, e ho comprato dei Copic per la prima volta, di che consigli avrei avuto bisogno?
Probabilmente di qualcuno che mi aiutasse a scegliere i colori. per chi parte con pochi soldi in tasca, trovarsi a scegliere tra piccoli set di pennarelli dai colori assortiti un pó a sentimento ed enormi ed invitanti scatole piene di ogni ben di dio, la scelta migliore secondo me rimane l'acquisto di pennarelli sfusi.
il problema é che una volta davanti all'espositore é talmente difficile non cedere alla saturazione di certe meravigliose tinte, che il più delle volte si finisce a prendere i colori che ci piacciono senza riuscire poi ad abbinarli... quindi il post di oggi non é un vero e proprio tutorial sulla realizzazione passo passo delle stesura del colore, quanto sui passaggi che permettono di ottenere un'immagine dal risultato serio e interessante utilizzando pochissimi colori scelti oculatamente. Per una buona illustrazione ne bastano 6!


Le color chart dei colori utilizzati sono inserite in ciascuna illustrazione, così da essere immediatamente riconoscibili all’interno del disegno, e sono tinte scelte tra i copic Ciao e Sketch, anche se per motivi di prezzo, a chi comincia consiglio di partire con i Ciao cercando tinte il più simili possibile a quelle utili. 
 
In questo caso si parte con un V05 dato che è un tono molto forte, ma caldo, lo uso come ombra. Fa un po’ impressione perché sembra molto scuro e fuori luogo, ma niente paura...

...Passando un po’ di YR000 si blenda il viola delle ombre, che viene schiarito.

Successivamente si passa ai toni di blu, metto il colore più scuro vicino alle luci nette per farle risaltare di più e col  V05 tonalizzo le ombre.

Stessa identica cosa sul resto del vestito: B05 a contatto con le luci, V05 per  tonalizzare le ombre e alla fine una passata di B02 per uniformare il tutto, come nei capelli. Qualche tocco di B23 per scurire il viola nei punti giusti
Per fare la sciarpina più chiara eliminiamo i toni scuri dell’azzurro. Ombre tonalizzate tra V5 e B02, sfumate poi insieme dalla base BV0000.


Ho aggiunto qualche pennellata tipo nuvolette per bilanciare lo sfondo con V05 e BV0000. Infine qualche tocco di bianchetto a pennellino per un effetto più grazioso e per qualche correzione. 

Un’illustrazione completa, con solo 6 pennarelli!
Poi giustamente, uno pensa: “ma con questa color chart posso fare solo dei gran puffi!”
E allora vediamo un’altra color chart, più versatile,  con la quale possiamo realizzare due soggetti totalmente diversi. Il trucchetto sta nello scegliere delle tinte, che una volta sovrapposte, possono dare origine ad altri colori.
Nello specifico:
E51 - YR00 - Y11 - B01 - R35 - RV69 (opzionale il blender 0 per correggere qualche sfumatura)

Ecco i due disegni con le basi appliccate.

Nel caso della pelle della ragazza, è stata data prima una passata molto veloce con l’E51, e successivamente, una volta asciutta, ho ripassato con più pressione in certi punti per ottenere una tinta più intensa.





Anche sul ragazzo, le ombre rinforzate con un’altra passata di E51, che è stato usato anche per ottenere le ombre sul giallo dei capelli di entrambi



Una passata di YR00  sul giallo tirerà fuori una delicata tinta di arancio e potrà essere usato per rinforzare sia le ombre sui capelli biondi che sulla pelle, inoltre rende più omogenea la base di rosso R35 della maglia e illumina la parte bassa degli occhi della ragazza.



Veloci pennellate di R35 sui capelli della ragazza per dare le ombre ed un effetto cangiante molto luminoso da rosso a giallo. Sul ragazzo, invece si passa un secondo strato di B01 sulle ombre della camicia azzurra e si danno le ombre alle parti bianche della felpa. E non dimentichiamo tutte le parti verdi dei fiori!



Dove non si arriva con i 6 colori, si arriva sovrapponendoli e ottenendone altri. Un po’ di E51 sulle ombre azzurre per spegnerle un po’, e farle sembrare più grigiastre, mentre un po’ di YR00 blendato con un po’ di E51 fa da ombre al vestito giallo. E11 passato sopra all’azzurro per ottenere un verde.



Tocchi finali: con RV69 si danno i toni scuri che contrastano un po’ il tutto e lo rendono più vivace. Profondità per gli occhi (li tengo sempre per ultimi, perché sono la parte più espressiva e quindi  devono risaltare rispetto ai colori del contesto). Delle semplici sagome decorative di un colore opposto ai toni dominanti faranno risaltare di più il tutto, come ad esempio un pizzo azzurro o qualche foglia verde ottenuta con delle singole pennellate (si vede nel risultato finale!)

Qualche tocco di bianchetto ed ecco il risultato finale con un totale di tre disegni fatti con 11 pennarelli.

Come regola di base, consiglio di pensare prima ad almeno due toni di pelle, uno per le ombre e uno per la base, (se poi questi colori possono essere riutilizzati in altre aree tanto meglio!) infine altri due toni con le rispettive ombre (un personaggio non dovrebbe mai vestire troppi colori, o si rischia di farlo sembrare un arlecchino. Meglio poche varianti tono su tono o due colori contrastanti)
Per chi comincia, sfumare i toni pastello è più facile e veloce che sfumare quelli scuri, quindi se non vi sentite sicuri non osate colori troppo forti.
Una scelta fatta con questo criterio vi permetterà di riuscire ad ottenere un risultato apprezzabile anche con pochi colori, e una volta sperimentato se è il tipo di strumento di colorazione che fa per voi, potrete decidere di aggiungerne un po’ per volta alla vostra collezione, come ho fatto io.

Un bel primo post consistente, ecco! Spero vivamente di essere stata d’aiuto a qualcuno e con questo passo e chiudo.

Alice Esculapi

4 commenti:

  1. Urca urca!! Vado a pinnare di corsa poi torno qui a studiare... in maniera approfondita!
    Alice, un nuovo mito!
    xoxoxo Eulalia... con la bocca spalancata.

    RispondiElimina
  2. Sono rimasta letteralmente a bocca aperta davanti al pc! Sei bravissima, io i copic li ho e mi piacciono molto ma purtoppo non sono molto brava ad utilizzarli... Grazie per i tuoi tutorial, cercherò di riprovare alla luce dei tuoi consigli!!!
    Ciao ciao da Laura.
    http://lauraciriaco.wordpress.com/

    RispondiElimina
  3. tranquilla, si impara sempre qualcosa di nuovo, l'importante é non aver paura di sperimentare! :D

    RispondiElimina