venerdì 4 aprile 2014

0 4 YOU

Ciao e bentrovati a tutti!
Ecco di nuovo il mio turno per condividere un mio progetto. Per la card di oggi ho scelto il timbro “Sara” della Satured Canary.
Ultimamente  sono un po’ monotematica nello scegliere i personaggi per le mie card.
Devo ammettere che sto rivalutando moltissimo questa marca di timbri che fino ad ora avevo utilizzato un po’ poco.
Mi piacciono davvero un sacco perché i personaggi disponibili sono davvero molti ed ognuno  ha una propria peculiarità precisa.
Quindi si ha la possibilità di sbizzarrirsi  una volta con i capelli, un’altra con gli abiti particolari, un’altra per una situazione divertente, insomma se ne trovano per tutti i gusti !
Bhè certamente io sono anche di parte perché mi piace proprio da matti colorare con i Copic , e più coloro e più diventa un’esigenza (quasi una “droga”)…non ne posso davvero fare a meno ,ma sono certa che mi capirete perfettamente..LOL!!
Ora torniamo a bomba e passiamo alla card.
Per l’ abito di questa bella ragazza dai capelli biondi, ho scelto le tonalità della famiglia BG .
Mi sono divertita con  le pieghe della gonna utilizzando questi colori che mi piacciono tanto , soprattutto se affiancati  a colori più spenti come quelli della famiglia W che ho abbinato per completare la colorazione.
Per realizzare la card ho utilizzato un bazzil Kraft ritagliato con le dies della Go Kreate , la carta della Maja Design e per le scritte un alfabeto di Tim Holtz e una fustella della My Favourite Things.
Ho utilizzato i  Fragments e gli Stickles per  dare un tocco luccicante al progetto , qualche strass e dei fiori colorati con i Copic per completare gli abbellimenti della mia card.

Spero che il mio progetto vi sia piaciuto, vi auguro un buon Week End e arrivederci a presto!Ciao ciao
Copic utilizzati
Capelli:E47-44-42-40-YR 21-20
Pelle:E0000-000-00-E93- R20
Occhi:G03
Abiti:BG0000-01-02-05-07
         W 5-3-1-00
Sassi: E40-43-44-30-33-35
Erba:BG 96-93-90



mercoledì 2 aprile 2014

0 Tutorial: tecnica mista con matite colorate

Oggi un passo-passo semplice e sfizioso.
Il 19 marzo era la festa del papà, ma dato che avevo in programma un altro tutorial, (QUESTO) ho aggiunto solo alla fine una piccola illustrazione tributo fatta alla veloce la mattina stessa. 


Ora che ho concluso l'argomento precedente posso dedicare il post a questa tecnica tanto carina quanto semplice, riprendendo l'immagine, anche se in ritardo.
(I personaggi appartengono a me -l'uomo e la ragazza- e a Selene Viola - il bambino bianco)

Dato che volevo qualcosa di dolce e luminoso ho scelto di inchiostrare  la lineart con un tono seppia, insistendo con qualche punta di nero solo nelle zone che io so essere più scure, come i capelli. 



Ho preso delle matite colorate che avevo in casa, reduci dalle superiori, nulla di professionale: Giotto e Faber Castell, alcune normali, alcune acquerellabili, in realtà conta poco.
Contando che volevo un effetto luminoso, ho trasformato tutte le parti nere e rosse dei personaggi in viola freddi e caldi spenti, quindi dove sapevo esserci le parti scure sono andata ad abbozzare delle ombre blu e viola. Questa tecnica è molto carina perchè con le matite  si può dosare meglio una sfumatura, e anche se non è uniformissima (qui si vedono alcuni segni scavati dalla costruzione a matita sulla carta, per esempio), alla fine l'inchiostro alcolico del copic scioglierà la matita e la sfumerà per bene, lasciando solo parzialmente la texture, un tocco di ruvido che aggiunge particolarità.
Per chi non si sente di sfumare tanti pennarelli tra loro perchè lo trova difficile è molto pratico, perchè può decidere con calma l'intensità e il tono da dare con le matite. 
Ricordate che una volta mischiate all'alcol del copic, la matita non si cancella più, quindi passatelo solo quando siete sicuri.


Ecco le matite finite.
Le tonalizzazioni non sempre riguardano il tono del copic, anche accostamenti un pò azzardati come la matita giallo acido e l'azzurro non dispiacciono in questo caso, perchè il giallo è molto luminoso e sta bene nel contesto.
Sono partita con le pelli: R00 per la pelle chiara della ragazza, E51 per il bambino albino e YR61/R02 per la pelle dell'uomo scuro.


Quando dicevo che è molto semplice... ecco. Un solo copic. Due per la pelle scura, ed è già fatto, e non risulta affatto piatto. ci sono le ombre nei punti più scuri, e le guancette rosate.
Ho fatto attenzione a lasciare parecchio bianco, senza badare particolarmente alla direzione delle luci e delle ombre... volevo qualcosa di immerso in un'atmosfera luminosa così mi sono concentrata più che altro a dare tridimensionalità alle forme, come se la luce provenisse da più direzioni.


I neri, come detto prima, per via della luce vanno schiariti, o renderanno il disegno più cupo. Schiarendo, il nero diventa grigio, ma continuo a ripetere che una delle cose che mi piace di più dello stile orientale è quella di tonalizzare spesso i neri per non farli troppo pesanti. 
In questo caso, dovendo scegliere verso che colore tonalizzare i grigi ottenuti, ho scelto il viola, per legare meglio con i toni rosati.
Una passata di BV0000 per bagnare la base, scurisco con BV01, in prossimità delle ombre e se c'è bisogno ripasso di nuovo il BV0000 per sfumare meglio. Infine una passata di BV23, che rappresenta la parte 'grigia' che ricorda il nero.


Per i decori dorati ho usato YR23 nelle parti scure e Y11 vicino alle parti luminose, con cui ho sfumato la matita rosa che ho usato per tonalizzare. Anche nella cintura, che pure alla fine avrà un'altra base, un pò di YR23.


BV000 e B0000 per sciogliere la matita colorata nella manica. Per fare le ombre ai tessuti bianchi uso sempre, generalmente, un BV(oRV) e un B, ma poteva bastare anche un solo colore, per semplificare. 
V05, RV11 e RV00, passati in quest'ordine, sono la scala che ho usato per fare la tunica, che in una realtà con luci normali sarebbe stata bordeaux-vinaccia. 


Anche il giacchetto sarebbe stato nero, ma dato che tra i capelli dell'uomo e quelli della ragazza il bilanciamento dell'immagine era già buono, ho aspettato la fine dell'illustrazione per vedere quanto era il caso di scurire il tutto. 
Infatti alla fine ho deciso che non era il caso di appesantire ulteriormente e ho usato solo un BV31, che è un lilla non troppo vivace (in questo modo ho potuto evitare di passare il BV23, il tono più scuro e più grigio) ombreggiato con lo stesso BV01 usato nel resto delle parti scure. 
Così sembra lo stesso colore dei capelli, ma più chiaro.

Penso non ci sia molto da aggiungere, E51 ed E31 sono stati dati alla stessa maniera, mentre lo sfondino è una semplice graduazione sfumata tra i tre colori RV00, BV0000 e B0000, senza pastelli sotto.

Sono stati usati un sacco di colori in questa piccola illustrazione, ma utilizzando le matite colorate e a seconda del soggetto che scegliete, per ogni tono potrebbero bastare anche solo 1-2 pennarelli al massimo, ottimo per chi non ha tanta dimestichezza con le sfumature ma è curioso di giocare coi colori e per chi possiede ancora pochi pennarelli!


Ecco qui il risultato finale!

Come appaiono i colori in fotografia, in scansione (prima della scansione ho rifinito con qualche luccichino spruzzato col bianchetto a pennellino) e nel finale postato, cui ho aggiunto una scrittina veloce e una semplice sovrapposizione per un effetto più soffuso.

Alice



lunedì 31 marzo 2014

0 Mani in alto!

Ciao a tutti,
Sono di ritorno per condividere con voi un bigliettino. 
Ho usato il timbro Revolver Babe di Nellie Snellen che rappresenta 
una piccola Cowgirl simpatica e piena di energia. 
Mi sono divertita a colorarla e mi ha dato la carica che mi ci voleva per iniziare la settimana!   


Qua di seguito i colori che ho usato:
Viso: E000, E00, E11 e R20
Capelli: E29 e E08
Capello/giacca/scarpe: E31, E33 e E35
Bandana: Y35 e Y38
Camicia: C0, RV25 e RV34
Gonna: B91, B93 e B95
Pistola: C0, C1 e C3


A presto!
Masengu

venerdì 28 marzo 2014

0 Prima Comunione con My Bestie


Buongiorno!
Finalmente aria di primavera...
Fra poco inizia il periodo di eventi lieti come il  battesimo, la prima comunione , il matrimonio.
Spesso mi chiedono di fare dei biglietti non troppo tradizionali.
Questo è un esempio come si possono usare anche dei timbri "divertenti"  per una comunione .

Ho usato il dolce timbro digitale ( Daffodila img 660 , My Bestie di  Sherri Baldy ), 
stampato sulla carta Perfect Colouring Paper.
 .
Questi timbri sono ideali per fare pratica a colorare con i copics.
Ho usato per la prima volta i miei " grigi della famiglia T ".

Copic ha diverse "famiglie di grigi ",
W ( warm gray, grigi caldi ) , 
C ( cool gray, grigi freddi ) , 
T  ( toner gray , grigi toniche ) e 
N ( neutral gray  grigi neutrali ) .

Ho provato di inserire diverse fustellate sul biglietto  , 
ma alla fine ho scelto di fare un biglietto più semplice.
"Less is more" come dicono gli anglosassoni  
( meno è di più , in un senso non sempre tanto vuol dire più bello  ) 

Un cartoncino rosso sotto l'immagine, che riprende il rosso usato nel disegno.
I testi italiani sono timbrati con dei timbri in gomma sul legno
 ( Non solo forbici by Futura e Florilèges ) 
con  inchiostro Memento ( Tuxedo Black ).
 Poi un bel pizzo bianco e come sfondo la bella carta di My mind's eye.


I copic usati sono : 

pelle : E 000, E 00, E 11 
guance : E 20, E 22
occhi : B 12, B 16 , multiliner black 0.3
rossetto: E 35, E 37
capelli : YR 20, YR 21, YR 23, YR 24
vestiti : T 0, T 1, T 3, T 5, T 7
R 27, R 29, R 59
B 12, B 16
erba :  YG 23, YG 91, YG 95
fiori : YR 23, Y 18
ombre : B 0000 , B 00, B 02



Mercoledì scorso c'era  il secondo corso ECCP ( avanzato ) da Canzonetti ad Albano ( ROMA ).
Siamo stati tanto bene, i miei allievi sono delle persone fantastiche...e con talento!
Grazie a Sabrina, Camilla, Sabrina , Raffaella e Stefania.

I corsi sono perfetti per scoprire  i  "segreti e consigli " per l'uso giusto dei copics
 e per passare  una bella giornata creativa insieme . 
Come prova della frequenza ai corsi viene rilasciato un bel attestato.

Il corso SPECIAL I e previsto a maggio
...e ovviamente ripetiamo  anche i corsi 
base ed avanzato per chi non poteva venire ai corsi precedenti.
Vi faccio sapere quando abbiamo fissato i giorni .

A presto...

Hugs Blankina






mercoledì 26 marzo 2014

2 Tutorial: Pelle (2°parte) - scelta dei toni e disposizione dei colori.

Oggi cose facili! Soprattutto a confronto con le pelli dello scorso tutorial (che trovate cliccando QUI)


Stavolta qualcosa di semplice sulle pelli, soprattutto i visi: parto con un'infarinatura su dove posizionare le ombre.
E' vero che nel manga la disposizione delle ombre non sempre rispecchia un accurato studio dei volumi e delle luci, ma diciamocelo, è un pò il suo fascino. con pochi segni e poche aree di colore, a volte appena accennato, a volte così netto da sembrare finto, si riesce comunque ad avere una percezione dei volumi... ciò non toglie che questa sintesi è comunque disposta seguendo certi criteri, sfatiamo il mito che per fare manga non bisogna studiare nulla ed è tutto facile XD

Ci sono poche semplici linee guida da tenere a mente, vediamo con uno schemino.

...troppo complesso? Ok, qualcosa di più semplice...


Di fatto, basta ricordare che le parti più esposte alla luce, come le guance, (soprattutto la parte superiore, perchè la luce naturale proveniente dall'alto le illumina di più) la fronte (solo se scoperta) e le spalle (se non sono coperte dai capelli) saranno le parti più chiare, mentre la parte inferiore del naso (o laterale a seconda della provenienza della luce), l'arcata sopraccigliare, il collo dalla mascella in giù e qualsiasi parte sia coperta da capelli, vanno scure, di un tono intermedio. per aggiungere un tono più scuro, sintetizzare ancora di più e trovare i punti più bui, generalmente nell'arcata sopraccigliare dove c'è la piega della palpebra e i punti in cui ci si avvicina di più ai capelli o al mento.

qui di sotto alcuni esempi trovati in rete di autori diversi e diversi modi di distribuire il colore sulla pelle. Non sono tutti copic, alcuni sono inchiostri, altri in digitale, ma le zone in cui è disposto il colore è pressappoco lo stesso.

Sembra difficile, eh. ...Nah.

Le due immagini parziali qui sopra hanno un altro scopo dimostrativo, non tanto le ombre, quanto quei dettagli che aggiungono vitalità al disegno, come dei toni di leggero rossore sparsi, oltre che sul viso, anche sul corpo, (in questo caso la spalla) ma si vedrà poi.


Ci tengo a specificare che il tutorial tratta di pelli, ma parla principalmente dei visi perchè sono i più importanti, in quanto un'ombra sbagliata potrebbe danneggiare, per esempio, un'espressione, e quindi vanno affrontate con più cura. I corpi necessiterebbero di un'approfondita discussione sull'anatomia, le ombre proprie e le ombre portate, e si andrebbe fuori tema. inoltre i corpi sono più liberi, che piacciano le ombre minimal o un effetto carnoso e realistico, lì bisogna armarsi di reference e studiarsele, c'è poco da fare!

Passiamo alle color chart: Lo scorso tutorial ho tirato fuori tutta una gamma complessa di toni di pelle dal chiaro allo scuro, qualcosa come 4-5 colori per ogni tipo di pelle (e avevo sintetizzato, a volte arrivo anche a 7). Stavolta, per la gente che ho lasciato traumatizzata la settimana scorsa, vediamo color chart e modi di colorare la pelle anche con pochi toni. i va da un minimo di 1, (ma io in genere lo sconsiglio, alla fine risulta troppo piatto) ad un massimo di tre, senza svenarsi di copic.


YR00 e YR000 sono due toni che adoro, più dei vari E. Oltre l'ovvietà di combinarli tra loro per fare i due toni, qui ho cercato altre combinazioni. Siparte da un tono solo, YR000 ripassato due volte per ottenere un punto più scuro, passando poi per due toni. in quello in basso a destra, il colore base R00 è stato ripassato una seconda volta da asciutto e sembrano tre toni, ma di fatto sono due copic. 

Come noterete scarseggiano però i toni scuri.

Per fare le pelli scure servono necessariamente più pennarelli, perchè se nei chiari si può giocare un po' sul fatto che con una passata veloce rimangono più chiari, e una volta asciutti, con una seconda passata si ottiene quasi un secondo tono, i colori scuri questo giochetto non lo possono fare.
Passare velocemente un colore scuro lo fa vedere sì più chiaro, ma fa vedere anche tutte le strisciate delle pennellate. 
Per avere una base uniforme bisogna per forza che il colore sia dato con uniformità e si perde la possibilità di ottenere il secondo tono (o si ottiene molto debole) quindi bisogna intervenire con almeno un altro pennarello. 

Più i toni sono scuri e più è difficile mescolarli, quindi ci dovranno essere più passaggi nel mezzo. (per questa cosa rimando ad un tutorial sui capelli dove nelle color chart è proprio segnato in due esempi di viola come lo stesso tono di colore, necessiti di più o meno pennarelli a seconda che lo si voglia chiaro o scuro)

Ci sono piccole accortezze che possono aiutare, utilizzando gli stessi pochi pennarelli, a far sembrare i toni un poco più scuri o più chiari.

In questo caso per la pelle sono stati usati tre colori. cosa c'è di diverso nelle 4 faccine? le due di destra sono assolutamente identiche, mentre in quelle a sinistra cambia la disposizione degli stessi colori (e non solo per la pelle, anche per gli occhi e i capelli). Questo è per far vedere come cambiano i rapporti di colore tra loro: nella prima in alto a sinistra i capelli sono più luminosi, hanno più aree bianche e meno aree con ombre Y38. In questo modo, le due faccine in alto sembrano solo lo stesso personaggio esposto ad una luce diversa.
Nella seconda fila, invece, con un aiutino di photoshop, ho preso i capelli della destra e li ho incollati sulla testolina di sinistra. Ora che dai capelli capiamo, affiancandole, che la luce intorno è uguale sia per una che per l'altra, il cervello non può che percepire la pelle di sinistra come 'più chiara' e quella di destra 'più scura', nonostante abbiano gli stessi colori disposti in maniera diversa.

Qui il procedimento per colorare la pelle:


Sono partita dalla base R00, il viso più chiaro ha delle aree di luce sulle guance, mentre l'altro no. Con R22 (ma è a piacere) ho dato i famosi punti di ombra massima. sono piccoli, ma secondo me conferiscono volume.
Per finire E95, dato a sinistra lasciando gran parte della guancia scoperta, e a destra sfumandolo su quasi tutto il viso. In pratica, nel secondo viso, ciò che resta visibile della base R00 è poco più dell'equivalente delle aree bianche del primo, cioè le guance e la punta del naso.

Questo giochino permette a chi ha pochi pennarelli di variare i toni della pelle e le luci.

Ci sono però altre cose che si possono fare su un viso per renderlo più espressivo, più dolce, o semplicemente più truccato. Oltre all'ovvietà di aggiungere colori visibili a labbra e palpebre per le donne (e lì lasciamo l'inventiva agli aspiranti make-up artist) ci sono dei trucchetti che possono conferire più vitalità ad un viso.
Come cavia uso la stessa biondina di prima, stavolta la pelle oltre ai puntini di E95 nelle ombre massime usa solo R00. dato un pò sfumato, poi lasciato asciugare e infine ripassato nei punti di maggiore ombra per un tono più intenso.


sì, è un pò forte, me ne rendo conto, ma ho scelto di aggiungere dei rossori con R22 ed E93 (sfumati poi con R00 per  amalgamarli alla base) in realtà a me i toni così forti ogni tanto non dispiacciono, ma son gusti. 
Quello che fa la differenza tra un rossore da vergogna o da pianto, soprattutto quelle faccette imbarazzate e carine che piacciono tanto alle ragazze, è il tono di colore. per i rossori d'espressione bisogna sempre scegliere dei toni che vertano al rosa, al magenta. Invece per i rossori naturali, quelli che indicano un viso salutare, o un personaggio solare, vanno dati con dei rosa che tendano un pò all'arancio, cioè, più all'incarnato della pelle. Alcuni toni possono arrivare anche all'arancio pieno, ma dipende dal contesto, e poi va sempre tenuto conto di quanto è scura la pelle.

Inoltre le ciglia sono state ripassate con un colore più scuro della pelle, fatto sbordare apposta per farle sembrare più morbide, un E04 o un E71 a seconda dell'incarnato possono andare bene.



Questo è uno schemino che ho colorato velocemente a computer, giusto per rendere l'idea.

A me personalmente, piace molto giocare con un tono d'ombra un pò più caldo intorno ai nasi, e le guance, se fatte ai maschi, le prediligo molto chiare. 

ecco qui sotto alcuni esempi diversi di come sfruttare ombre e rossori vari. Peccato che le immagini non siano così grigie. Non so perchè, ma quando le carico nel post me ne ricopre la maggior parte di una patina grigiastra, le scansioni in realtà sono a posto ._. Se qualcuno più esperto di me sa come sistemare la cosa, me lo scriva pure nei commenti, grazie.



Nell'esempio sopra tutte le facce hanno la stessa color chart, ossia R00, E95 ed E93 per le basi e le ombre, e E93, R22 ed E04 per le sfumature. Nel primo esempio non ho fatto un rossore diffuso, ma go dato un pò di rosa alle ombre accanto alle guance, tonalizzando solo quelle. Ottengo un tono più caldo ed evito ad un maschio di sembrare troppo checca. 
In basso a sinistra ho fatto le guance, ma solo con E93, così risultano leggere ed appena percettibili. Ho giocato però più sulle labbra, come fosse un rossetto, e sulle palpebre, che ho ombreggiato con E95 ed E93. 
L'ultimo viso ha ombre veramente minime, quindi ho dato rossori e palpebre decisi, tutto deve equilibrarsi. Fare un rosso forte su un viso con tante ombre ben marcate e fare rossori slavati su faccini dai toni neutri e ottenuti con un solo copic potrebbe essere dannoso in eguale maniera, quindi prima di tutto, imparare a bilanciare <3 confido nelle donne, sarebbe l'equivalente di mettersi davanti ad uno specchio e truccarsi da clown, o non truccarsi affatto! 

Queste piccole sfumature rosee si possono mettere anche in altre parti del corpo, per esempio nelle estremità, come sulle spalle, i gomiti, le ginocchia, o la punta delle dita. 
Per chi si dedica a tipi di manga che non è il caso di trattare in questa sede, consiglio anche su quelle rotondità che normalmente il pudore vuole coperte da vestiti u.u

Qui un esempio carino di un'artista di Deviantart, Emperpep.
qui la sua gallery: http://emperpep.deviantart.com/

Ultima piccola curiosità, sempre parlando di bilanciare i toni. 
La pelle dipende molto dai colori che ha intorno, come occhi e capelli.
Ho fatto vedere questa immagine a qualche persona, chiedendo loro quale dei due ragazzi, valutando solo la pelle, aveva le ombre più scure.
Quasi tutti hanno risposto quello di sinistra.



La verità è che sono assolutamente identici.
E quando dico assolutamente, non intendo solo il fatto di aver usato gli stessi colori negli stessi punti, ma per essere proprio sicura, una volta scansionato, ho photoshoppato in maniera tale da appiccicare il viso di quello di destra su quello di sinistra. Si riconosce dalle piccole sbavature nelle ombre del naso e del labbro, che sono identiche.
Qui sotto invece la foto originale con la color chart usata.



La resa dei colori varia in base a quelli che ha attorno. 
E' il motivo per cui nello scorso tutorial (quello linkato nella prima frase di questo post, per intenderci), mentre a tutti i personaggi, negli step-by-step, si vedono solo le fasi della pelle, ed occhi e capelli compaiono solo nel risultato finale, c'è invece un personaggio che ha avuto i capelli colorati in corso d'opera. 
Pelle chiara, capelli scuri, rischiavo di vedere sparire nel contrasto delle ombre fatte magari con tanta cura, ma troppo chiare.


 Alice





lunedì 24 marzo 2014

0 Tutorial: colorare in profondità

Buongiorno a tutti.
Dopo l'amplia parentesi dedicata ai timbri digitali ritorniamo a parlare di colore.
In questo tutorial analizzeremo i punti salienti da individuare nella colorazione di questo timbro della Satured Canary "Butterflies".
In particolare cercheremo di individuare le zone chiaro scure per creare un effetto tridimensionale nella colorazione.
Il giusto altalenarsi di zone più chiare a zone più scure, la corretta identificazione delle ombre proprie e portate, permettono a superfici bidimensionali di "staccarsi dal fondo" creando quell'illusione ottica che qualifica il nostro risultato finale.
Tutte queste considerazioni vanno ricercate con attenzione prima di procedere con la colorazione.
Come spiego nei corsi ECCP è fondamentale fare un passo indietro prima di colorare, respingere la tentazione di usare subito i nostri amati Copic e fare uno studio a matita di quanto poi coloreremo.
Ci armiamo di una bella matita e senza paura proviamo a tratteggiare il nostro studio, tanto c'è sempre la gomma per correggere gli errori.
Questo è il mio risultato.
Analizziamo i punti chiave.
1 - Il volto. Le ombre proprie ai lati servono per dare profondità e seguendo la luce che è rivolta verso lo sguardo arrotondano il volto. Evidenziando l'andamento del setto nasale contribuiremo a creare l'effetto tridimensionale.
Per aiutarci nella colorazione partiamo dalla tonalità più scura che useremo per il volto e disegniamo le linee del setto nasale e delle zone più scure. 
Completeremo poi con gli altri colori seguendo queste linee guida.
Lasciare zone in bianco lungo le linee guida del volto contribuisce ad evidenziare l'effetto cercato.
2 / 3 - Altri punti fondamentali per "sollevare" il disegno si trovano nelle ombre portate del guanto e del volto sulle spalle. Queste, tracciate con confini netti e ben evidenziati contribuiscono in modo evidente a conferire un aspetto tridimensionale alla nostra colorazione.
Completiamo il vestito dando enfasi alle pieghe del guanto e al drappeggio.
Tutto quanto abbiamo detto fino ad adesso può essere ricondotto anche alla colorazione dei capelli che, in questa Satured, sono l'elemento fondamentale.
Lo studio fatto a matita ricerca le zone di ombre proprie che evidenziano le forme e l'andamento sinuoso dei capelli. Si trovano sulla crescita dei capelli negli stacchi delle curve e all'incrocio con altre ciocche. Occorre avere la pazienza di analizzare tutte le pieghe con attenzione.
Mai come in questo caso è utile realizzare uno studio a matita che consente di apprezzare il risultato prima ancora di iniziare a colorare ed evita errori che sarebbero altrimenti impossibili da correggere.
Sfumando il tutto si arrotonderanno le forme che sembreranno fluttuare nell'aria.
Qualche colore vivace per dare risalto alle farfalline e abbiamo finito.

Copic:
Pelle: E 50-51-53
Guance: E 93
Vestito e guanti: W 0-1-3-5
Capelli: E 42-43-44-47
Labbra: R 20
Occhi: G 02-05
Farfalle: Y 11-15-18 / YR 61-65-68

Grazie per avere seguito questo tutorial.

venerdì 21 marzo 2014

0 Benvenuta Primavera

Ciao  e buona Primavera a tutti !!
Oggi la mia card è proprio in onore di questa bella stagione che quest’ anno è arrivata con un bel po’ di anticipo sulla tabella di marcia e i giardini sono pieni di fiori meravigliosi.
Per il mio progetto ho scelto di colorare  il timbro digitale “Emily”  di Wee stamp , che rappresenta una bella bambina  circondata da  una cascata di rose in piena fioritura primaverile.
Avrete sicuramente capito  che ho una particolare predilezione per i colori  vintage, ed anche in questo caso non sono riuscita proprio a trattenermi ed ho colorato il timbro utilizzando i Copic con queste tonalità.
Quando scelgo un’immagine per un mio progetto, sono solita stampare i timbri digitali in dimensioni abbastanza importanti . Generalmente l’altezza del personaggio non è mai inferiore ai 9/10 cm.
Secondo il mio  gusto  la colorazione deve essere sempre la protagonista della card e non essere a completamento degli abbellimenti .
Nelle card troppo “piene” la mia attenzione viene distratta  dagli abbellimenti, fiori, punchate, charms,ecc. che  sono bellissimi è vero, ma che nascondono e offuscano la bellezza delle colorazioni con i Copic.
Considerano poi che per colorare un personaggio ci si dedica molto tempo,  mi piace che gli venga riservato il giusto posto di onore!
Naturalmente , procedendo in questo modo, non resta molto spazio utile per gli abbellimenti a completamento, ma con le scelte giuste e mirate si possono ottenere risultati più che soddisfacenti.
Ho creato la card con un bazzil ritagliato con le fustelle GoKreate, ho utilizzato la carta Maja Design ritagliata con le medesime fustelle.
Con una fustellina della Magnolia ho creato  la piccola ghirlanda di fiori che ho posto agli angoli dell’immagine e per ultimo ho sperimentato i Frantage colour  fragments che danno un tocco 3 D particolare e un po’  diverso allo sfondo della colorazione senza essere troppo invasivi..proprio come piace a me ..LOL..
Ho assemblato il tutto e per ultimo tre roselline in seta dei medesimi colori della card, hanno completato la realizzazione del progetto.
Spero che vi  sia piaciuto, grazie per avermi seguita e ancora  Buona Primavera!


Copic :


Pelle: E 0000/000/01/02
Capelli: YR 27/23/21/20
Abito: BG 99/96/93/90
Fiori: R85/83/81 - RV99
Foglie: YG 61/63 - BG 99
Altalena/Ciotola: B 11/13/17 
Cane: W 00/1/3
Ombra: B0000 - 0

Grazie per la visita 
Thanks for visiting