venerdì 10 giugno 2016

1 Gorjuss in stile marittimo


Ciao a tutti,

Ho comprato alcune dei nuovi timbri di Gorjuss,
adoro questa linea di timbri, oggi ho usato " Oops a daisy ".

Per abbinare le mie nuove carte in stile marittimo
ho pensato di aggiungere anche un motivo adatto sul vestito. 

Ho usato  l'inchiostro Memento ( Nautical Blue )  
per timbrare un piccolo timbro con un' ancora .
Dopo ho colorato il vestito con Copic del gruppo R.

Alla fine qualche piccolo punto bianco con una penna Molotow .

Non ho aggiunto molti decorazioni , giusto un nastro rosso e un charm.
Per non lasciare tutto bianco 
ho messo qualche timbrato marittimo accanto il timbro di Gorjuss.

Le fustelle di My Favoutite Things hanno dei bordi con le finte cuciture
che danno un tocco di classe secondo me.  

La carta e i timbri piccoli sono di Craft Sensations.


 

Copic:

pelle / skin: E 30, E 31, E 33, R 11, R 14
capelli / hair : T 5, T 7, T 10, B 23
vestito / dress: R 22, R 24, R 29, R 59, molotow pen white
calze / stockings : B 23, B 28, B 39, T 0

Un abbraccio

mercoledì 8 giugno 2016

0 Tutorial: Effetto antico con 6 colori

Ciao a tutti! Finalmente si torna a lavorare su qualcosa di nuovo e visto che nelle ultime due volte ho parlato di ragazzi, ho deciso di disegnare una ragazzina e più precisamente uno dei miei personaggi, Agatha, assieme al suo gufo reale Nero.

Per la realizzazione di questo disegno ho pensato di utilizzare come spunto le litografie di Mucha o le icone delle vetrate; infatti, il mantello è quasi staccato dalla figura, creando una cornice attorno ad Agatha :)

Come colorazione invece ho voluto provare a dare un effetto anticato, usando colori molto desaturati; inoltre per dare uno spunto a chi si approccia al mondo dei copic per la prima volta ho scelto di usare solamente 6 colori, realizzando una color chart base i cui toni sono poi riutilizzabili in tantissime occasioni!




Innanzitutto parto dalla pelle, usando il W2 come ombra, che inizio stendendo su volto, mani e gambe, e passando successivamente l'E000; sul volto ho lasciato molto bianco per renderlo luminoso.
Ho un modo abbastanza standard di posizionare luci e ombre sul viso, quindi, dato che la luce viene da destra e dall'alto, ho messo le ombre sotto il naso e sotto il mento.






Dopodiché sono passato a colorare i capelli; ho usato come base il V91, lasciando anche qui abbastanza bianco per le parti luminose


Con l'RV95 e il W2 ho creato le zone d'ombra; il W2 sarà un po' il legante di tutta l'illustrazione e il colore dominante, inserito in ogni singola parte del disegno. Per sfumare i due colori ho steso alcune pennellate di RV95, "trascinandolo" via con il W2 e ripassando una seconda mano di RV95 nelle parti più scure; ho usato lo stesso procedimento su tutti i capelli.




Nella parte finale della coda ho inserito più grigio W2 rispetto al resto dei capelli per creare un gradiente.



Successivamente sono passato alla colorazione delle maniche col W2: prima ho steso con la punta piatta il colore molto velocemente e tenendo la mano leggera; poi con la punta a pennello ho creato le ombre, aspettando prima che il colore si asciugasse. Ricordatevi sempre che ogni copic conta per due quando si colora! :) Ripassandoci sopra il colore si scurisce.




Sono passato poi alla colorazione del fiocco: ho dato col B93 le ombre, passando successivamente l'RV95 su tutto il fiocco, tenendo il colore più leggero nella zona luminosa.



La fase successiva è la colorazione del corpetto, che è stata abbastanza difficile da gestire; infatti sono passato da un W7 a un W2 senza toni intermedi e come vedete uno è un tono parecchio scuro mentre l'altro chiaro.
Se il foglio è abbastanza spesso e non si imbarca se lo caricate di alcol del copic, potete procedere come ho fatto io: ho steso il W7, nella zona di transizione ho martoriato il mio W2 facendogli rilasciare una gran quantità di colore che, mescolandosi con quello del W7 ancora bagnato, ha creato un colore intermedio; dopodiché, proprio come se il W2 fosse un pennello, ho trascinato il colore verso destra finendo di colorare il corpetto.


Si vede ancora un po' lo stacco, ma non me ne preoccupo troppo, da un certo senso di "rigidità" al corpetto; inoltre, sul colore ancora bello bagnato, ho passato il B93 per creare un effetto di cangianza che riprende anche il B93 nel fiocco.

Ho continuato poi a colorare i pantaloncini di Agatha allo stesso modo, andando ad aggiungere a colore asciutto delle sottili linee col W7.



Passiamo a colorare gli stivali (il risvolto dei pantaloncini e la cintura li ho colorati dopo): ho usato di nuovo il nostro amicone W2, aggiungendo dei tocchi di V91; col W7 ho colorato suola e una parte della scarpa.

Ad un certo punto ho sbavato col colore, ma non fa nulla, dato che il mantello sarà anche colorato col W2 :) (scelta obbligata dopo che ho sbavato, ovvio)


Lo step successivo consiste nella colorazione del risvolto: ho usato lo stesso metodo applicato al fiocco, ovvero stesura dell'ombra col B93, applicazione dell'RV95 su tutto e in più ho usato il V91 per la parte destra, la più chiara.


Lo stocco è stato colorato con W2, W5 nell'elsa dando un effetto metallico e V91 nella punta. Volendo usare pochi colori, ho lavorato maggiormente l'elsa con il multiliner copic in fase di creazione della lineart.


Ed è ora il turno di..... Nero, il nostro gufo reale dal candido piumaggio!
Anzi, prima ho colorato il guanto, usando le stesse tonalità del corpetto e gli stessi procedimenti (compreso l'utilizzo del B93); in questo caso ho creato meno transizione da W7 a W2 perché avevo paura che il colore impazzisse e invadesse tutto il gufo.

Per il gufo ho usato E000 per il volto e la zampa, W2 su quasi tutto, lasciando praticamente bianche ali e coda.
Sul colore asciutto sono ripassato con W2 e W7 per creare il piumaggio, facendo dei piccoli tratteggi e ricreando il pattern delle piume.

Amo follemente i gufi, tra l'altro.


La cintura, di cui non riporto gli step, è colorata con W2 e V91, il mazzo di carte appeso alla cintura invece con RV95.
Gli occhi di Agatha sono azzurri, quindi ho usato il B93.

Infine per il mantello ho usato il W2 molto molto leggero, con la punta piatta, per la parte interna (quindi quella che vediamo maggiormente), mentre per la parte esterna ho usato RV95, anche qui molto piatto.
Infine, con il V91 ho creato un leggero gradiente per dare movimento al grigiume del mantello.
Ed ecco il risultato finale!

Riepilogo la color chart usata:
E000
W2
W7
RV95
B93
V91

Spero vi sia piaciuto!!
Ciao a tutti e alla prossima :)


Matteo Dodo

lunedì 6 giugno 2016

0 Purrfect... Cat-i-tude

Buongiorno e bentornati.
Come di consueto, ho un nuovo progetto da condividere con voi e questa settimana il personaggio che ho scelto è davvero al di fuori dei mie soliti standard.
Il timbro è di Make It Crafty (ultimamente questi timbri mi stanno appassionando molto, si è capito, vero? ) e si tratta di Steampunk Chesire Cat.
Ma sì, è proprio lui... è Stregatto di Alice nel Paese nelle Meravigile e questa versione molto metal e aggressiva mi ha subito colpita.
Naturalmente il fatto che io sia una gattara sfegatata ha influito molto sulla scelta del timbro e realizzare questa colorazione è stato davvero divertentissimo!!
Sono stata titubante fino all'ultimo se colorare Stregatto utilizzando i colori originali, oppure se sceglierne altri. Ma come vedete, ha vinto il classico ..ma mi riprometto di tentare una nuova versione ancora più pazza e divertente !
Spero che il mio progetto vi sia piaciuto e vi auguro buon inizio settimana.
Copic Utilizzati:
Gatto: V000-12-15-17  RV 00-02-04  C0-1
Orologi: Y32-35-38  B 000-00-02
Tubi: E08-97-21-37   C0-1-3-5-7 
Erba: G20-21-24


Grazie per la visita 

Thanks for visiting

Vi aspetto gradite ospiti sulla mia pagina FB

venerdì 3 giugno 2016

1 Romantica fatina

Un saluto a chi passa di qua!

Oggi ho una nuova card da postare con un altro simpatico personaggio disegnato da Mo Manning, una fatina...le amo in modo particolare!

 

 
 

 
...e siccome amo molto anche le bolle di sapone, questa è sicuramente una delle mie immagini preferite di questa disegnatrice anche perché devo dire che cimentarsi con la colorazione della gonna e di carnagione e capelli etno è un'impresa non facile per me, ma molto divertente!
 
 
 
 
anche per lei una card romantica con pizzi, perle, nastri e fiori e il tocco in più di una chipboard che contorna l'immagine, amo le chipboard, danno un tocco in più alle card!
 
 
 
  (Immagine: Mo Manning - Fairy Tabia)
 
 

Buon fine settimana a tutti, speriamo nel bel tempo!
 
Arrivederci a presto :)





Copic:

Incarnato: E00, E11, E13. E18;
Capelli: E11, E13, E18, E29, E49
Outfit - Rosa: RV000, RV00, R81, R83, R85, R89
Ali: Y000, B0000, YR000
Bolle: B0000, BG000

mercoledì 1 giugno 2016

0 Tutorial: FUOCO (parte 2)

Per la prima parte vi rimando QUI, al tutorial della settimana scorsa.Oggi affrontiamo le parti più difficili del fuoco... come si muove e come questo influisce sui colori circostanti.Quando un personaggio muove il fuoco, questo segue la scia del movimento, che poi coincide anche con e linee cinetiche. In questo caso continuo a sfruttare il mio valletto Horan.

H: questa cosa del valletto deve finire.
A: shhh, chi comanda tra noi due?
H: *eyeroll*


come si vede, la fiamma segue lo stesso movimento. Eccone un altro paio di esempi. questa regola vale anche quando il fuoco non proviene dal corpo, ma da un semplice oggetto come, per esempio, una torcia. o una spada magica.
I colori utilizzati per queste fiamme e le seguenti sono gli stessi del tutotial scorso: Y15, Y38, YR04 e R22. Più per focalizzare l'attenzione sulla forma che sul colore.


se la fiamma è piccola, la sua scia sarà corta, mentre più è grossa, più sarà lunga.una scia lunga conferisce un forte impatto visivo e per via della curvatura del movimento rende l'illustrazione molto dinamica. <3

H: c'è anche da fare una distinzione tra una fiamma naturale o un oggetto incendiato con essa, e una fiamma magica che che si muove per esempio secondo la volontà del suo creatore.
La prima ha origine da un punto e continuando a salire verso l'alto segue i movimenti dell'oggetto a cui è legata, mentre nel secondo può anche apparire rovesciata, ossia con la parte centrale arrotondata rivolta in direzione del movimento e la scia frastagliata dietro.
A: ...disse il signor saputello.
H: oh, se vuoi me ne vado, eh.



Finora abbiamo visto come si comporta una fiamma singola, che nasce cioè da un'unica 'goccia' (vedi il tutorial precedente). metto anche un esempio di un'estesa superficie fiammeggiante, come per esempio un corpo intero. in questo caso, per far capire la forma del corpo è importante distribuire i colori in maniera tale che siano ben comprensibili i vari piani della figura. Poniamo il caso che il personaggio fiammeggiante abbia un braccio davanti al corpo: si dovrà comunque capire la forma del braccio e non sembrare tutto un'unica fiamma con la testa.

fanart della Principessa Fiamma, da Adventure Time

(originale Principessa Fiamma)



Rispetto alla gamma precedente, ho sostituito YR21 a Y38 e Y15, e aggiunto in tono più caldo R29 per rispettare i colori del personaggio originale: fare la pelle troppo gialla e arancio mi sembrava eccessivo, avendo reso il viso più 'umano' e dettagliato, così o optato per un colore aranciato ma un poco più delicato e meno brillante. R22 sfuma il più scuro B29, e sopra tutto ho poi passato YR21.

insomma, è un disegno fatto con tre soli colori, alla fine! (y11 è stato usato solo per sfumare YR21 nell'alone luminoso attorno alla figura)



Passiamo ora alla fase difficile: quella che non riguarda il fuoco in sè, ma il modo in cui influisce sui colori circostanti.
Da questo disegno possiamo notare due cose. Oltre al fatto che Horan è girato malissimo.

H: non mi paghi abbastanza per tutto questo
A: strano, credevo di non pagarti affatto.
H: ...questo non contribuisce a migliorare il mio umore.



Insomma, la prima cosa è che c'è una differenza nella quantità di colori usati quando la fiamma si sovrappone a oggetti scuri o chiari: per gli oggetti bianchi, come la maglia, basta un alone giallo o azzurro leggero da passare uniformemente, mentre gli oggetti scuri necessitano di una gradazione che li conduca al colore della fiamma nel punto più vicino ad essa.




Analizziamo nel dettaglio le color chart utilizzate per ciascuna parte del disegno, e il percorso sul cerchio di Itten che porta alla scelta dei colori intermedi.
il cerchio di Itten, la ruota cromatica, è utilissimo per capire questo genere di cose, perchè basta spostarsi sul cerchio dal colore A al colore B passando per la via più breve e vedendo quali altri toni tocca nel mezzo.

Partiamo dalle basi, le parti di colore neutro che non vengono intaccate dal colore delle due fiamme:

le ombre scure sono fatte in viola, a metà tra caldo e freddo, nello specifico V17 e BV08. le ombre sono piccole e molto scure per via del forte contrasto che si forma con due punti di luce opposti. Poi rosso R29 per gli occhi, E11 per la pelle, E79 per i guanti e BG23 per i capelli

Il disegno composto in questa maniera mi permette di mostrare con ogni fase come vengono influenzati i colori da due tonalità diverse. Ecco la pelle e gli occhi.
SEmbra impossibile che fare la pelle rosa confetto, rosa caldo RV11, renda il tutto più freddo, ma è così. questo perchè il cervello percepisce, sul cerchio di itten, che togliendo del giallo, il colore di base che corrisponderebbe all'arancio si sposta da esso verso il blu, e per farlo deve passare sul caldo magenta. La mancanza di giallo inganna anche perchè fa apparire il resto come se fosse buio o privo di luce, e quindi freddo.


Se mi limitassi a spargere sulle aree che ho lasciato bianche semplicemente del giallo e dell'azzurro, otterrei dei pastrocchi. per esempio, i capelli, passati in giallo diventano eccessivamente verdi e il verde è un colore freddo che disturba gli aloni caldi della fiamma arancione. Ecco a cosa mi serve il cerchio di Itten. stabilisco il punto di partenza, diciamo il rosso degli occhi, con A, e i punti di arrivo, che sono giallo-arancio e il blu ciano. (B) una volta individuati questi punti sulla ruota, devo solo trovare il percorso più breve che unisca i due punti e usare i colori che trovo nel mezzo.



Applico questo processo ogni volta che devo fare una cangianza tra due colori che non sono immediatamente consecutivi per tono e intensità. si vede che per passare dal verdeacqua ad un giallo più caldo ho dovuto usare un colore intermedio come YG00, ma dato che in alcuni punti sembrava ancora troppo verde e freddo ho aggiunto qualche tocco di Y19 successivamente, da blendare con Y000, o con il blender 0.

In conclusione, ecco di nuovo l'effetto finale:




Spero di aver chiarito qualche dubbio!
Come avrete notato, i passaggi di questo tutorial presentano pochissime foto di lavorazione, sono più che altro step di fasi già complete. Questo perchè ho trovato inutile soffermarmi sulla stesura del colore, in quanto il tema richiedeva capacità abbastanza avanzate, in termini di stesura ed elaborazione del colore.
Se non sapete fare una sfumatura fatta come si deve, questo sicuramente è un argomento troppo avanzato, e ho preferito analizzare le interazioni tra i colori piuttosto che il modo in cui stenderli uniformemente. il primo tutorial, invece, è alla portata di tutti!

Sperando che sia stato utile e interessante, vi saluto!

Alice