mercoledì 2 aprile 2014

0 Tutorial: tecnica mista con matite colorate

Oggi un passo-passo semplice e sfizioso.
Il 19 marzo era la festa del papà, ma dato che avevo in programma un altro tutorial, (QUESTO) ho aggiunto solo alla fine una piccola illustrazione tributo fatta alla veloce la mattina stessa. 


Ora che ho concluso l'argomento precedente posso dedicare il post a questa tecnica tanto carina quanto semplice, riprendendo l'immagine, anche se in ritardo.
(I personaggi appartengono a me -l'uomo e la ragazza- e a Selene Viola - il bambino bianco)

Dato che volevo qualcosa di dolce e luminoso ho scelto di inchiostrare  la lineart con un tono seppia, insistendo con qualche punta di nero solo nelle zone che io so essere più scure, come i capelli. 



Ho preso delle matite colorate che avevo in casa, reduci dalle superiori, nulla di professionale: Giotto e Faber Castell, alcune normali, alcune acquerellabili, in realtà conta poco.
Contando che volevo un effetto luminoso, ho trasformato tutte le parti nere e rosse dei personaggi in viola freddi e caldi spenti, quindi dove sapevo esserci le parti scure sono andata ad abbozzare delle ombre blu e viola. Questa tecnica è molto carina perchè con le matite  si può dosare meglio una sfumatura, e anche se non è uniformissima (qui si vedono alcuni segni scavati dalla costruzione a matita sulla carta, per esempio), alla fine l'inchiostro alcolico del copic scioglierà la matita e la sfumerà per bene, lasciando solo parzialmente la texture, un tocco di ruvido che aggiunge particolarità.
Per chi non si sente di sfumare tanti pennarelli tra loro perchè lo trova difficile è molto pratico, perchè può decidere con calma l'intensità e il tono da dare con le matite. 
Ricordate che una volta mischiate all'alcol del copic, la matita non si cancella più, quindi passatelo solo quando siete sicuri.


Ecco le matite finite.
Le tonalizzazioni non sempre riguardano il tono del copic, anche accostamenti un pò azzardati come la matita giallo acido e l'azzurro non dispiacciono in questo caso, perchè il giallo è molto luminoso e sta bene nel contesto.
Sono partita con le pelli: R00 per la pelle chiara della ragazza, E51 per il bambino albino e YR61/R02 per la pelle dell'uomo scuro.


Quando dicevo che è molto semplice... ecco. Un solo copic. Due per la pelle scura, ed è già fatto, e non risulta affatto piatto. ci sono le ombre nei punti più scuri, e le guancette rosate.
Ho fatto attenzione a lasciare parecchio bianco, senza badare particolarmente alla direzione delle luci e delle ombre... volevo qualcosa di immerso in un'atmosfera luminosa così mi sono concentrata più che altro a dare tridimensionalità alle forme, come se la luce provenisse da più direzioni.


I neri, come detto prima, per via della luce vanno schiariti, o renderanno il disegno più cupo. Schiarendo, il nero diventa grigio, ma continuo a ripetere che una delle cose che mi piace di più dello stile orientale è quella di tonalizzare spesso i neri per non farli troppo pesanti. 
In questo caso, dovendo scegliere verso che colore tonalizzare i grigi ottenuti, ho scelto il viola, per legare meglio con i toni rosati.
Una passata di BV0000 per bagnare la base, scurisco con BV01, in prossimità delle ombre e se c'è bisogno ripasso di nuovo il BV0000 per sfumare meglio. Infine una passata di BV23, che rappresenta la parte 'grigia' che ricorda il nero.


Per i decori dorati ho usato YR23 nelle parti scure e Y11 vicino alle parti luminose, con cui ho sfumato la matita rosa che ho usato per tonalizzare. Anche nella cintura, che pure alla fine avrà un'altra base, un pò di YR23.


BV000 e B0000 per sciogliere la matita colorata nella manica. Per fare le ombre ai tessuti bianchi uso sempre, generalmente, un BV(oRV) e un B, ma poteva bastare anche un solo colore, per semplificare. 
V05, RV11 e RV00, passati in quest'ordine, sono la scala che ho usato per fare la tunica, che in una realtà con luci normali sarebbe stata bordeaux-vinaccia. 


Anche il giacchetto sarebbe stato nero, ma dato che tra i capelli dell'uomo e quelli della ragazza il bilanciamento dell'immagine era già buono, ho aspettato la fine dell'illustrazione per vedere quanto era il caso di scurire il tutto. 
Infatti alla fine ho deciso che non era il caso di appesantire ulteriormente e ho usato solo un BV31, che è un lilla non troppo vivace (in questo modo ho potuto evitare di passare il BV23, il tono più scuro e più grigio) ombreggiato con lo stesso BV01 usato nel resto delle parti scure. 
Così sembra lo stesso colore dei capelli, ma più chiaro.

Penso non ci sia molto da aggiungere, E51 ed E31 sono stati dati alla stessa maniera, mentre lo sfondino è una semplice graduazione sfumata tra i tre colori RV00, BV0000 e B0000, senza pastelli sotto.

Sono stati usati un sacco di colori in questa piccola illustrazione, ma utilizzando le matite colorate e a seconda del soggetto che scegliete, per ogni tono potrebbero bastare anche solo 1-2 pennarelli al massimo, ottimo per chi non ha tanta dimestichezza con le sfumature ma è curioso di giocare coi colori e per chi possiede ancora pochi pennarelli!


Ecco qui il risultato finale!

Come appaiono i colori in fotografia, in scansione (prima della scansione ho rifinito con qualche luccichino spruzzato col bianchetto a pennellino) e nel finale postato, cui ho aggiunto una scrittina veloce e una semplice sovrapposizione per un effetto più soffuso.

Alice



Nessun commento:

Posta un commento