mercoledì 16 aprile 2014

0 Tutorial: cicatrici

uhm, che titolo poco invitante.
Purtroppo, non per fare discriminazioni ma soprattutto nei manga per ragazzi, i personaggi con grosse (o tante) cicatrici evidenti assumono un sacco di fascino, c'è poco da fare. Io, infatti, sono tra le prime a sostenerlo<3


Faccio tutorial in base a quello che mi chiede la gente, fondamentalmente, per cui ho notato che alcuni hanno difficoltà a fare le cicatrici, o quantomeno a colorarle e dare loro un senso di tridimensionalità. Metto così al vostro servizio la mia modesta esperienza con qualche suggerimento.


Un piccolo campionario di sfregi. 
A fare quelle cicatrici piccine, chiare o scure che siano, immagino sian capaci tutti. ma quando compaiono grandi aree in primo piano, o zone di pelle piuttosto estese? come rendere l'effetto della pelle ricostruita? Un paio dei modi che uso io sono questi: innanzitutto bisogna sapere come il nostro povero personaggio è stato ferito, che tipo di arma ha lasciato il segno, se la pelle è stata strappata, lacerata, abrasa, ustionata. certo, non serve essere medici, nei manga succede di tutto e l'importante di una cicatrice su un personaggio, generalmente ha lo scopo di caratterizzare un certo evento della sua storia travagliata o semplicemente fare scena. e scena sia.

Innanzitutto, a seconda del colore della pelle, le cicatrici possono essere più chiare o più scure.

qui ho scelto un E11 come base per un'ipotetica pelle, una buona via di mezzo. Dopodichè con tutta una serie di colori tra chiari e scuri, ho fatto delle prove. si tratta di copic tutti ben carichi, che una volta appoggiati sul foglio hanno espanso inchiostro, spostando quello della base per fare posto al proprio tra i pori della carta dal primo all'ultimo esempio si vede come man mano  che il colore di base asciugava, i segni si facciano sempre più netti e bordati.


Questo accade perchè la carta umida accoglie meglio il nuovo inchiostro, mescolandolo a quello già esistente. La base asciutta, invece, fa muro contro il nuovo inchiostro, costringendolo in un bordino netto più scuro, come accade spesso nell'acquerello. Ogni tecnica può avere i suoi pro e i suoi contro, a sinistra ho fatto un esempio con gli stessi due colori, E11 ed E50, testandoli a base asciutta (in alto) e umida sotto)

E già così alcuni non troppo amanti dei dettagli potrebbero essere soddisfatti. ma si possono aggiungere altre finezze, per esempio qualche  segno di inchiostro, mai troppo completo. meglio inchiostrare le cicatrici con tratti sottili e aperti, per sottolineare i bordi frastagliati, meglio ancora se con un multiliner tonalizzato a seppia, rosso o grigio caldo.
Base E11 per la pelle, mentre la cicatrice è stata fatta schiarendo con una passata di YR000 dato lentamente, premendo, in maniera da spostare l'inchiostro E11 attorno. dalla foto centrale qui sotto si vede che la lase è ancora umida, perchè la sfumatura ottenuta è morbida e larga sulla mascella. Una volta asciutto ho passato qualche trattino di YR30, per simulare delle piccole pieghe nella pelle rigenerata. 


Già così mi piaceva, ma per rinforzare, nel risultato finale si vede il ripasso dei bordi a multiliner seppia.

Per una cicatrice da ustione molto grave si va sui toni del viola e del rosso,e per rendere l'idea della pelle cotta dispongo il colore a chiazze come se avesse vari livelli, con le zone più profonde più scure e quelle più sottili a formare una sorta di venatura.


Questo è uno dei modi che preferisco, poi se uno vuole farsi una cultura sulle reference di google, gli lascio tutto il piacere u.u
Parto con E04 che è il tono più scuro, successivamente abbondo di V05 che è il tono violaceo, quello che darà alla fine l'aspetto insano al tutto.


Per arrivare in maniera omogenea al colore di base della pelle (in questo caso YR00) passo per dei toni di rosati, prima R22 e poi RV11, sempre picchiettati per un aspetto rovinato. Il colore della pelle l'ho passato alla fine per mescolare bene il tutto, ma dipende sempre dal personaggio sotto, è consigliabile fare le basi della pelle, le cicatrici e le ombre per ultime, dato che anche le cicatrici seguono le ombre del corpo, è comodo passarle in un colpo solo su tutto. Inoltre, in questa maniera, riducendo il passaggio d'ombra all'ultimo, si evita dio versare altro inchiostro sopra alla lavorata, rischiando di sbavarla o coprirla troppo.


Ecco qui, seguendo le due tecniche precedenti, cicatrici di forma simile ma di diverso tipo. un colpetto di multiliner alla fine è sempre opzionale.



Bagno bene la pelle con il colore di base YR000, e finchè è umida segno la base delle cicatrici con RV11, lavoro velocemente alternando i copic per mantenere la carta umida, procedo con R22, e lo picchietto di nuovo con RV11 per fondere i bordi. Infine, qualche colpetto di V05 nelle zone più scure.


Bagno la base col colore della pelle YR000, passo RV11 finchè è umido, ma mi assicuro che le cicatrici abbiano dei bordi appuntiti, come frastagliati. dopo che si è asciugato tutto, passo un pochino di YR30, per lasciare qualche solco nella carne. 
Ecco infine un esempio semplice semplice.  questo tipo di segni va bene per le cicatrici leggere, tipo tagli rimarginati da anni. 

A destra le cicatrici sono abbozzate a inchiostro perchè sono piccole, quindi poco dettagliate, e hanno solo un colore più chiaro rispetto alla pelle. A sinistra, si stratta di stendere il colore di base (E51) e applicare un colore un pò più scuro ai lati, (YR00) per poi sfumarlo verso l'esterno con un tono più chiaro (YR000) in modo da ottenere dei bordi di pelle rialzati, delle piccole striscioline dello stesso colore della pelle, ma con più volume.


Per finire, un aiuto per rendere la texture della pelle nuova, che cresce grinzosa e chiude la ferita in modo casuale, generando spesso piccole pieghe.


A seconda di quanto si vuole farle visibile e profonde si può agire solo col colore, aggiungendo un pò di tratteggio nelle parti più scure o solo ripassando alcuni punti con lineart parziali.

Il procedimento è piuttosto semplice e veloce:


Base con E51, una volta asciutta una passata di YR30 per schiarire i bordi. in realtà sotto ho seguito una traccia molto molto chiara a matita 5H per la forma generale dello sfregio, badando di tenere le linee, date ravvicinate tra di loro per simulare le pieghe. Con qualche segnetto di YR00 ho enfatizzato delle zone di ombra, per farla sembrare dotata di un proprio volume. questi segnetti sono stati poi sfumati bagnandoli con YR000.

La scusa ufficiale per aver postato tardi questo tutorial è che non volevo rovinare la digestione a nessuno con questo argomento infelice. quindi Buonanotte a tutti!
(in realtà l'ho solo tirata incredibilmente per le lunghe *ops*)
Alice











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