mercoledì 7 maggio 2014

0 Tutorial: Lineart con matite colorate per illustrazioni soft - il procedimento.

Ok, stavolta riprendo in mano l'illustrazione del post della settimana scorsa e vediamo un pò il procedimento per fare un bell'effetto soft. 
Che sono pure contenta, perchè ho risolto il problema delle patine grige sulle foto che mi ammazzavano i colori.
 La scansione e la color chart


Per prima cosa ho preparato il disegno a matita su un foglio qualsiasi, poi, usando il tavolo luminoso (ma basta anche una comune finestra al sole, come si faceva alle elementari!XD) ho ripassato, sulla carta della grammatura adatta al copic, le linee con attenzione, direttamente con le matite colorate, ben appuntite.




In genere non è consigliabile usare tanti colori, l'errore più comune è fare il contorno dello stesso colore che contiene ma più scuro: quella è una cosa tipica americana.
Nelle illustrazioni giapponesi è più facile trovare lineart di uno o due colori, soprattutto per enfatizzare giochi di luci e atmosfere. 
Qui sembrano tanti pastelli, ma in realtà ho utilizzato un tono su tono cangiante da arancio a rosso, passando per il rosa nel mezzo, per le parti calde, e un verde per i dettagli verdi. una puntina di bordeaux o marrone è uno stratagemma per enfatizzare gli occhi e i punti d'ombra più forti, ma lì siamo già in fase di stesura del colore.

Per finire la parte a matite colorate vado ad aggiungere qualche ombra con il bordeaux nelle parti più scure: nel nodo del fiocchetto, sotto al collo, qualche piccola ciocca di capelli e qualche fessura tra i petali di rosa... 




il disegno sarà colorato principalmente a copic, ma mi piace l'idea di un pò di texture ruvida di matita colorata che si intravvede, quindi ne applico un pò anche sulle guance per fare il rossore, nelle ombre delle clavicole e sulle labbra per fare il rossetto. Infine con la gomma alleggerisco un pò i contorni che stanno vicino alle estremità del foglio così da afere un effetto più soft, come se andasse a sfumare. non c'è bisogno di cancellare tutto, e basta una gomma normalissima.

Comincio a stendere il colore della pelle. 
Bagno la carta con la base di YR30, partendo dai bordi del viso e lasciando la parte centrale completamente bianca per un effetto luminoso. se non avete YR30 non importa, assicuratevi di fare la base con un colore altrettanto chiaro che sfumi bene a bianco, altrimenti aiutatevi con un blender 0.



E non preoccupatevi se inizialmente la carta sembra diventare grigia, è solo l'alone di umidità che scomparirà asciugando. Mentre la carta è ancora bella umida di YR30, passo E51 nelle zone vicino ai bordi, sotto al labbro inferiore e successivamente anche sulle palpebre, per avere una bella sfumatura morbida e omogenea. YR00 l'ho usato solo per dettagli come il rinforzo delle ombre sotto al viso, sotto i ciuffi della frangia, sui rossori del naso e delle gote e sulle labbra.  per un effetto ancora più soffuso ho ripassato con il copic anche le linee di contorno, con uno o due colori, facendoli volutamente sbordare. più il colore con cui si ripassano è chiaro, più si può osare con la sbordatura.




Attenzione: i copic devono essere ben carichi quando usate il pastello, perchè se la punta si asciuga, diventa ruvida e 'trascina' la matita colorata sul foglio. si possono fare effetti molto belli così, ma si rischia anche di sporcare un sacco la punta e avere problemi futuri, soprattutto nei colori chiari.
Per i capelli ho usato esattamente gli stessi colori della pelle, ma ho dato le ombre con E93 per un tono più caldo e rosato. Sono partita dalle ombre e successivamente ho steso sopra gli altri, E51 e YR30, facendo attenzione che le ombre stessero all'interno del disegno e i colori più chiari all'esterno, sfumando a bianco (insomma, dove avevo alleggerito i contorni con la gomma)

Ho usato E93 anche per colorare sopra le ciglia, lasciandolo sbordare appena un pò.

Le parti verdi sono state realizzate con YG03 e Y21. avrei potuto scegliere un giallo molto più chiaro e luminoso, ma Y21 è un colore caldo e pastello e lega meglio con i toni della pelle. (successivamente, per legarlo ancora meglio, passerò un pò di Y21 anche in alcune zone dei capelli)



Procedimento per gli occhi: prima stendo Y21 per bagnare, poi mentre è ancora umido passo YG03, velocemente, sulla parte superiore dell'occhio, badando bene di lasciare una parte completamente gialla nella lunetta di luce che sta sotto la pupilla. Infine, passo per bene al centro, facendo un bel colore pieno. 
Per rinforzare lo sguardo avevo già messo un pò di matita verde per scurire la pupilla.
Non resta che lasciar intravvedere un filino giallo vicino alle luci dell'occhio e ripassare i bordi come prima, lasciando uscire un pò di colore appositamente, si vede bene nelle foglie. questo è anche il momento in cui ho aggiuto un pò di giallo sulla treccia destra, per uniformare meglio il verde al rosa, passando appunto per il tono giallo che hanno in comune.


Ormai siamo alla fine, le rose sono state divertenti. 



Per utilizzare solo i sei colori a disposizione e avere lo stesso un tono lievemente differente, invece che usare un altro pennarello, ho deciso di passare con la matita colorata rosa, in questo modo i capelli (che hanno come basi chiare dei toni gialli come E e YR), si differenzieranno dai petali, dove il pastello accentua il tono caldo di R02. nella terza foto c'è il momento in cui ho ripassato le ciglia con R02.



Ho passato YR00 sulle gote, ma l'avevo già detto prima, ed ecco finito, con solo sei pennarelli. il tocco finale, qualche decorino a pastello verde e giallo, per riprendere un pò gli occhi. li ho sparsi ovunque, ma il motivo è che miserviva un tocco di verde nella zona in basso a destra, dove non ce n'era affatto, per equilibrare la distribuzione.

Trovo sempre molto carina la tecnica mista a pastelli-copic, spero possiate apprezzarla anche voi!

Alice.


venerdì 2 maggio 2014

0 Tutorial: Pieghe, che passione!

Ciao e ben tornati a tutti.
Oggi voglio proporvi una serie di alternative per colorare , con i nostri amati Copic , le pieghe in un vestito.
Durante lo svolgimento  dei corsi ECCP, dove l'argomento pieghe è trattato in maniera molto completa, ho notato un profondo coinvolgimento ed interesse da parte delle mie carissime corsite . Ho pensato che preparare un tutorial su questo argomento, avrebbe potuto essere di ispirazione.
Per chi, come me , ha la passione per il cardmaking, la colorazione delle pieghe, insieme a quella dei capelli fluenti, è sicuramente la sfida più divertente (ed anche la più impegnativa).
Per svolgere questo esercizio ho utilizzato una classica Tilda di Magnolia perchè permette di sbizzarrirsi a disegnare le pieghe in differenti modi. 
Ci sono davvero tantissime alternative per disegnare le pieghe, ed io ve ne propongo alcuni , che spero vi piacciano.
Ho dunque stampato più volte la stessa Tilda ed utilizzando differenti palette di colore, ho iniziato a colorare.
Con la fustella di Tim Holtz, Tag and Bookplate ho ritagliato del cartoncino nero ed ho assemblato il mio "campionario".

Sono partita con il disegnare delle pieghe molto leggere, appena accennate.
Per poi aumentarne un pochino la profondità
Per arrivare a delle pieghe ben definite
Dopo di che sono passata a disegnare delle pieghe non assimmetriche
Per poi finire a quelle "reverse" (come le definisco io) molto marcate ed importanti.

Poi, per ultimo ,visto che ero lanciata ho inventato una colorazione piega-nella-piega che a dire la verità mi convince poco, ma voglio comunque condividerla con voi. Probabilmente la prossima sarà meglio... LOL.
Vi ringrazio per avermi seguita, e spero che questo tutorial vi sia piaciuto.
Grazie, a presto
Ciao !!

mercoledì 30 aprile 2014

2 Lineart con matite colorate per illustrazioni soft

Non so voi, ma qui c'è un tempo da lupi ;_; ha piovuto un sacco negli ultimi giorni, e sento la mancanza di un pò di primavera... la fioritura delle rose nel mio giardino. Quindi mentre pensavo a cosa disegnare per questo post,  mi è venuta una bella illustrazione shoujo, che in giapponese significa 'ragazza'. Non tanto perchè il soggetto del disegno è una ragazza, ma perchè è il tipo di immagine che generalmente è destinata ad un pubblico femminile.




La particolarità di questa illustrazione è che è una tecnica mista, sempre copic e matite colorate, solo che stavolta, per renderlo più luminoso, le matite sono state usate per fare la lineart.

e udite udite... sono solo 6 copic.


Causa problemi di salute, pensavo di fare il tutorial del procedimento per la prossima volta <3

Alice.

venerdì 25 aprile 2014

0 Copic colour notebook con Artsy Annie


Ciao tutti,

Oggi vi ho preparato un libricino speciale, 
qui potete scrivere tutto sui vostri copics.
C'è spazio per scrivere tutti i vostri colori , i combinazioni belli , 
i gruppi di colori che sono dello stesso " blending group ".

Io trovo utile scrivere i combinazioni  che mi piacciono ,
ovviamente possiamo trovare info sui blog di copic ( come questo ),
Pinterest e altri posti nel mondo di internet. Ma poi mi scordo..
e così è nata l'idea di avere un libricino piccolo " un copic colour notebook ".

Ho fatto anche delle pagine con i gruppi  ( famiglie di colori ),
non solo per mettere i colori che ho comprato ( per evitare doppioni ) 
ma anche di avere in chiaro quale sono perfetti insieme.( Blending groups ) . 
Questo informazione trovi sulla ruota dei colori, 
ma è più facile avere tutto in un posto dove posso vederli al volo.


Basta chiacchere , ho stampato il 

digi Artsy Annie img 676
di Sherri Baldy

sulla carta Perfect colouring paper, 
poi ho disegnato a mano un quadro con un multi liner nero.
Ho colorato il timbro digitale .


Ho colorato lo sfondo e ho timbrato dei fiori con l'inchiostro memento ink ( tuxedo black )




Ho colorato lo sfondo intorno ai fiori.

All'interno ho fatto delle pagine con i gruppi di colori,


copic blending group E ( EARTH )

Ho disegnato delle barre a mano con un multi liner,
 sulla carta perfect colouring paper ovviamente,
ogni barra ha tutti colori che sono "perfetti" insieme.
Sotto ho scritto i numeri e poi colorato i caselli con i copic markers
( almeno quelli che ho comprato fin'ora ).



copic blending group B ( BLUE )


copic blending group R ( RED )


I copics usati sono :

black multi liner 0. 3

sfondo : Y 13, Y 18 , YR 21, YR 24, R 02, R 05 , R 22, R 25, R  27
bordo : B 000, B 02
capelli : E 21, E 25, E 29, E 31
pelle : E 00, E 11, R 20, R 22
occhi : B 12, B 16
copic : T 1, T 5
vestito : BG 11, BG 15, BG 18 , B 93, B 997, B 99, YG 23, B 02, R 35, R 37, R 59
calzini : BG 11, BG 15, R 35, R 37, R 59
fiocco : R 35, R 37, R 59, B 93, B 95, RV 66 ( fiore )

Alla prossima, e buona festa !

Hugs Blankina




mercoledì 23 aprile 2014

0 Pasqua! (in ritardo)

Auguri in ritardo a tutti! 

Oggi niente tutorial, sono in vacanza e non ho avuto il tempo di dedicarmici, ma comunque vi lascio con un disegnino che ho fatto il giorno di Pasqua e la sua bella color chart segnata sotto.
Dite 'auguri' e 'non strafognarti di cioccolata che ingrassi, bestia' a Gianduja, che per l'occasione è stata equipaggiata da coniglietta e pulcinaXD





Alice.


venerdì 18 aprile 2014

0 Buona Pasqua!

Ciao a tutti e ben tornati.
Con il progetto di oggi  voglio portare a tutti voi e alle vostre famiglie i miei più cari auguri  di Buona Pasqua ,oramai ci siamo..mancano davvero solo un paio di giorni .
Per questa card ho scelto il timbro “Lily,Bo e Peep” della Satured Canary (vi avevo avvertiti che ne avrei utilizzati un bel po’..LOL )  che rappresenta una dolcissima ragazza con un agnellino e una papera. 
Direi che per rappresentare la Pasqua è proprio il timbro perfetto!
Ho colorato la ragazzina ( Lily ??) utilizzando la tecnica Scandinava con colori vintage e delicati.
Adoro la resa   di questi colori perché si sfumano e si miscelano  perfettamente tra loro .
Una volta che la carta è perfettamente asciutta e l’alcool del pennarello è evaporato il risultato è uniforme ,  e l’effetto prodotto è quasi “polveroso”. 
Insomma questi colori mi piacciono davvero, sono  romantici e molto delicati e appagano molto il mio gusto cromatico.
Questa volta per la colorazione,  ho utilizzato la carta americana  XPress.
Devo dire la verità , mi sono trovata bene anche con questa. Per realizzare la card ho utilizzato un bazzil in tinta unita  fustellato con le Spellbinder e le carte della Maja Design che sono un’altra mia fissa del momento.
I fiori e le foglie sono realizzati con differenti  fustelle Magnolia e Marianne Design. 
E la scritta è invece una fustella Sizzix di Tim Holtz.
Ho infine creato un decoro sulla carta con la macchina per cucire e ho  assemblato la mia card aggiungendo  un fiocco di juta e qualche strass .
Mi auguro che la mia card vi sia piaciuta, e tanti auguri ancora di Buona Pasqua!
Copic utilizzati:
Pelle: E 0000/000/00- R20
Occhi B0000/00
Capelli: E42/43/44
Abito : V000/RV95/93/91  -E40/77/74/71/70
Erba:G82/67/63
Papera:Y0000/11/18 – YR21/23
Agnello: C1/3/5 –R20
Terra:W00/1/3

Sfondo: V000-blender

Ciao ciao

mercoledì 16 aprile 2014

0 Tutorial: cicatrici

uhm, che titolo poco invitante.
Purtroppo, non per fare discriminazioni ma soprattutto nei manga per ragazzi, i personaggi con grosse (o tante) cicatrici evidenti assumono un sacco di fascino, c'è poco da fare. Io, infatti, sono tra le prime a sostenerlo<3


Faccio tutorial in base a quello che mi chiede la gente, fondamentalmente, per cui ho notato che alcuni hanno difficoltà a fare le cicatrici, o quantomeno a colorarle e dare loro un senso di tridimensionalità. Metto così al vostro servizio la mia modesta esperienza con qualche suggerimento.


Un piccolo campionario di sfregi. 
A fare quelle cicatrici piccine, chiare o scure che siano, immagino sian capaci tutti. ma quando compaiono grandi aree in primo piano, o zone di pelle piuttosto estese? come rendere l'effetto della pelle ricostruita? Un paio dei modi che uso io sono questi: innanzitutto bisogna sapere come il nostro povero personaggio è stato ferito, che tipo di arma ha lasciato il segno, se la pelle è stata strappata, lacerata, abrasa, ustionata. certo, non serve essere medici, nei manga succede di tutto e l'importante di una cicatrice su un personaggio, generalmente ha lo scopo di caratterizzare un certo evento della sua storia travagliata o semplicemente fare scena. e scena sia.

Innanzitutto, a seconda del colore della pelle, le cicatrici possono essere più chiare o più scure.

qui ho scelto un E11 come base per un'ipotetica pelle, una buona via di mezzo. Dopodichè con tutta una serie di colori tra chiari e scuri, ho fatto delle prove. si tratta di copic tutti ben carichi, che una volta appoggiati sul foglio hanno espanso inchiostro, spostando quello della base per fare posto al proprio tra i pori della carta dal primo all'ultimo esempio si vede come man mano  che il colore di base asciugava, i segni si facciano sempre più netti e bordati.


Questo accade perchè la carta umida accoglie meglio il nuovo inchiostro, mescolandolo a quello già esistente. La base asciutta, invece, fa muro contro il nuovo inchiostro, costringendolo in un bordino netto più scuro, come accade spesso nell'acquerello. Ogni tecnica può avere i suoi pro e i suoi contro, a sinistra ho fatto un esempio con gli stessi due colori, E11 ed E50, testandoli a base asciutta (in alto) e umida sotto)

E già così alcuni non troppo amanti dei dettagli potrebbero essere soddisfatti. ma si possono aggiungere altre finezze, per esempio qualche  segno di inchiostro, mai troppo completo. meglio inchiostrare le cicatrici con tratti sottili e aperti, per sottolineare i bordi frastagliati, meglio ancora se con un multiliner tonalizzato a seppia, rosso o grigio caldo.
Base E11 per la pelle, mentre la cicatrice è stata fatta schiarendo con una passata di YR000 dato lentamente, premendo, in maniera da spostare l'inchiostro E11 attorno. dalla foto centrale qui sotto si vede che la lase è ancora umida, perchè la sfumatura ottenuta è morbida e larga sulla mascella. Una volta asciutto ho passato qualche trattino di YR30, per simulare delle piccole pieghe nella pelle rigenerata. 


Già così mi piaceva, ma per rinforzare, nel risultato finale si vede il ripasso dei bordi a multiliner seppia.

Per una cicatrice da ustione molto grave si va sui toni del viola e del rosso,e per rendere l'idea della pelle cotta dispongo il colore a chiazze come se avesse vari livelli, con le zone più profonde più scure e quelle più sottili a formare una sorta di venatura.


Questo è uno dei modi che preferisco, poi se uno vuole farsi una cultura sulle reference di google, gli lascio tutto il piacere u.u
Parto con E04 che è il tono più scuro, successivamente abbondo di V05 che è il tono violaceo, quello che darà alla fine l'aspetto insano al tutto.


Per arrivare in maniera omogenea al colore di base della pelle (in questo caso YR00) passo per dei toni di rosati, prima R22 e poi RV11, sempre picchiettati per un aspetto rovinato. Il colore della pelle l'ho passato alla fine per mescolare bene il tutto, ma dipende sempre dal personaggio sotto, è consigliabile fare le basi della pelle, le cicatrici e le ombre per ultime, dato che anche le cicatrici seguono le ombre del corpo, è comodo passarle in un colpo solo su tutto. Inoltre, in questa maniera, riducendo il passaggio d'ombra all'ultimo, si evita dio versare altro inchiostro sopra alla lavorata, rischiando di sbavarla o coprirla troppo.


Ecco qui, seguendo le due tecniche precedenti, cicatrici di forma simile ma di diverso tipo. un colpetto di multiliner alla fine è sempre opzionale.



Bagno bene la pelle con il colore di base YR000, e finchè è umida segno la base delle cicatrici con RV11, lavoro velocemente alternando i copic per mantenere la carta umida, procedo con R22, e lo picchietto di nuovo con RV11 per fondere i bordi. Infine, qualche colpetto di V05 nelle zone più scure.


Bagno la base col colore della pelle YR000, passo RV11 finchè è umido, ma mi assicuro che le cicatrici abbiano dei bordi appuntiti, come frastagliati. dopo che si è asciugato tutto, passo un pochino di YR30, per lasciare qualche solco nella carne. 
Ecco infine un esempio semplice semplice.  questo tipo di segni va bene per le cicatrici leggere, tipo tagli rimarginati da anni. 

A destra le cicatrici sono abbozzate a inchiostro perchè sono piccole, quindi poco dettagliate, e hanno solo un colore più chiaro rispetto alla pelle. A sinistra, si stratta di stendere il colore di base (E51) e applicare un colore un pò più scuro ai lati, (YR00) per poi sfumarlo verso l'esterno con un tono più chiaro (YR000) in modo da ottenere dei bordi di pelle rialzati, delle piccole striscioline dello stesso colore della pelle, ma con più volume.


Per finire, un aiuto per rendere la texture della pelle nuova, che cresce grinzosa e chiude la ferita in modo casuale, generando spesso piccole pieghe.


A seconda di quanto si vuole farle visibile e profonde si può agire solo col colore, aggiungendo un pò di tratteggio nelle parti più scure o solo ripassando alcuni punti con lineart parziali.

Il procedimento è piuttosto semplice e veloce:


Base con E51, una volta asciutta una passata di YR30 per schiarire i bordi. in realtà sotto ho seguito una traccia molto molto chiara a matita 5H per la forma generale dello sfregio, badando di tenere le linee, date ravvicinate tra di loro per simulare le pieghe. Con qualche segnetto di YR00 ho enfatizzato delle zone di ombra, per farla sembrare dotata di un proprio volume. questi segnetti sono stati poi sfumati bagnandoli con YR000.

La scusa ufficiale per aver postato tardi questo tutorial è che non volevo rovinare la digestione a nessuno con questo argomento infelice. quindi Buonanotte a tutti!
(in realtà l'ho solo tirata incredibilmente per le lunghe *ops*)
Alice