venerdì 30 gennaio 2015

0 Toner gray & Copic multiliners




Ciao tutte / i,

Oggi un biglietto invernale...fa freddo !
A qualche parte d'Italia nevica...sembra che finalmente l'inverno ha iniziato.
Fra qualche giorno inizia il mese Febbraio...come passa il tempo in fretta!

Adoro direi tutti i colori dei Copic 
, ma amo molto colorare in stile monocromatico.
Che vuol dire colorare in un colore ma in diverse tonalità.
Perfetto sono i grigi , 
in caso che non sapete i Copic ha quattro famiglie di Grigi.


I (W ) warm gray - grigi caldi ( tendano un po' verso il marrone )
alcune numeri sono disponibile in Copic Ciao, tutti disponibile in Sketch e Original Marker

I ( C ) cool grey - grigi fredde ( tendano un po' verso il blu )
alcune numeri sono disponibile in Copic Ciao, tutti disponibile in Sketch e Original Marker

I ( N ) neutral gray - grigi neutrali 
sono solo disponibile in Sketch e Original Marker

I ( T ) toner gray - grigi toner
 sono solo disponibile in Sketch e Original Marker


Per colorare il mio biglietto 
ho usato 
il gruppo (T) Toner gray.


E anche un multiliner nero 0.05 ...
I Copic multiliner sono disponibile in diverse misure ( punta ) e colori.
Alcune sono ricaricabile ( Copic Multiliner SP ).


Digi My Besties ( Sherrie Baldy  IMG 380 ) 
Stencil shape art Dutchdobadoo ( Romantic 470.713.110 )  
:
fustella   fiocchi di neve craftables Marianne Design ( CR 1226 )
 fustella  fiocchi di neve Magnolia
fustella uccellino creatables Marianne Design ( LR 0170 )
fustella label tondo craftables Marianne Design ( CR 1212 )
nastro a pois Anita's everyday ribbons spotted -snowwhite
brad con perla Marianne Design ( JU 0923 )

Copic :

T 0, T 1, T 2, T 3, T 5, T 7. T 9, T 10
multiliner nero 0.05
Perfect Colouring Paper

Spero di (ri) vedervi questo fine settimana 
durante i Corsi Ufficiale ECCP


A presto

mercoledì 28 gennaio 2015

0 Hard Work


Oggi niente tutorial, ho avuto da fare... una dimostrazione di colore in pubblico, quindi vi lascio solo con questa fotina che è il risultato finale!

Buona settimana e alla prossima <3

Alice

lunedì 26 gennaio 2015

0 Sending you love

Buon giorno a tutti.
Eccomi qui con una nuova card dai colori freschi e vivaci per pensare in modo un pò alternativo a San Valentino  .
Dopo aver realizzato un pò di colorazioni stile vintage-shabby per le card natalizie, direi che una bella botta di colore ci voleva proprio.
Il timbro che ho scelto questa volta è "The Ruby Slipper" di Aurora Wings.
Ho scelto questo timbro che rappresenta una  bellissima e romantica sirena dai folti capelli perchè ha un tocco glamour. 
Una cintura in vita , bracciali e una piccola scarpetta  rendono  la protagonista del timbro sexy ma al tempo stesso moderna e spiritosa.
Per la colorazione ho scelto i classici colori nelle tonalità azzurro-verde, ma ho aggiunto un piccolo tocco viola per spezzare un pochino la monotonia delle tonalità tutte uguali.
La card è realizzata con bazzil tinta unita, pattern Kesi Art, frantage, punch Martha Stewart, e Magnolia dies.
Il sentiment è Hero Arts.
Grazie per avermi seguita, alla prossima !
Ciao

Copic utilizzati:
Pelle: E000-00-01-11-93-70
Capelli: BG 000-01-02-05
Coda: BG 0000-01-02- YG 0000-01-03-07
Sfondo BG 0000-000 +distress Broken China


venerdì 23 gennaio 2015

0 May

Buongiorno a tutti!

Oggi ho una nuova ispirazione e una nuova Saturated Canary Girl da condividere con voi :)

Appena l'ho vista, ho trovato subito questa immagine molto romantica: la farfalla sulla mano, i capelli al vento, è stato amore a prima vista!
 

Ho colorato i capelli di biondo.
Non lo uso molto di solito perché non riesce a darmi bene i contrasti che piacciono tanto a me, ultimamente  però l'ho rivalutato, aggiungendo qualche tonalità di marrone nelle zone più scure, dà un effetto delicato che non mi spiace affatto ed è adattissimo a questo tipo di immagini a mio avviso.
 
 
Per realizzare lo sfondo questa volta ho usato le matite (Prismacolor Pencils) sfumandole con lo Zest, un solvente naturale adatto allo scopo, anche se l'olio Johnson potrebbe fare al caso vostro se non avete un olio specifico per le matite ;)
   

Spero che la mia card vi sia piaciuta :)

Arrivederci a presto! 
Franz







Copics:

Incarnato: E0000, E000, E00, E11 + Prismacolor Pencils for cheecks
Capelli: E50, E51, E53, E35, E37
Bocca: R00, R81, R83, R93
Outfit - Rosa Antico: RV)!, RV93, RV95, RV99
Butterfly: B91, B93, B95, B97
Background: Prismacolor Pencils
 

mercoledì 21 gennaio 2015

0 Tutorial: gradi di assorbimento della carta (e trucchetto per le correzioni!) - Seconda parte



Eccomi qui per finire il tutorial della settimana scorsa.



In realtà penso che il grosso degli argomenti interessanti fosse nello scorso tutorial, mentre qui, oltre a vedere un'altro paio di grammature di carta, tra cui la più pesante in mio possesso, mostro principalmente un esempio di correzione.
Sono passata da fogli da schizzo da 55 grammi, la classica carta da fotocopia da 80 nel primo tutorial, e non ho trattato le grammature da 110 e 135 perchè sono quelle che uso di solito (carta da manga marca Deleter) per quasi tutti i tutorial di questo blog. 

Qui sotto, vediamo un cartoncino Color copy Mondi liscio da 160 grammi.


abbiamo appurato che una carta molto sottile permette giochi molto liquidi, sfumature acquose e in generale, che rende bene umida (anche perchè non inumidirla è difficile, se non ci sono altri strati assorbenti sottoXD)

quindi ci si può permettere di giocare di più col colore, anche se personalmente, per me, questo è il limite, perchè bagnare bene una carta così spessa ruba un sacco di inchiostro al pennarello. Ma ha di vantaggio... che si possono fare delle correzioni.

Vi capita mai di fare errori che paiono irreparabili e che vi costringono a buttare il disegno? magari non erano così irreparabili. Un classico esempio, i bordi scuri che vengono quando l'ordine delle sovrapposizioni è sbagliato, quello visto la volta scorsa!

Ecco, questo.
In realtà è più facile che succeda su carte sottili, ma se capita su una carta che lo permetta, si può sistemare. Dai 100 grammi in su, direi.

Prendiamo ad esempio questa faccina qui sotto, a cui ho aggiunto successivamente, sbagliando intenzionalmente, le luci dei capelli e il rossore della febbre.
Il colore chiaro ha spostato il preesistente accumulandolo ai bordi della macchia di umidità.

(i colori della pelle sono YR000 e YR00, mentre i capelli con E35 e E37. V91 per le ombre delle lenzuola)


Il concetto è: bagnare di nuovo la carta spingendo così tra le fibre quel piccolo eccesso di colore. Ma non con la solita pennellata, altrimenti l'errore si ripete, allargando la macchia e basta.
Bisogna fare in modo che questa nuova chiazza di colore umido non abbia dei bordi netti, perchè l'eccesso di colore si accumulerebbe poi di nuovo lì.

(le luci nei capelli sono Y21, e il rossore R22 blendato con YR000)

Il trucco sta nell'imparare a muovere il pennello in maniera che il colore e l'umidità stiano principalmente nella parte centrale del tratto, ed entrambe le estremità siano invece appuntite, di modo che pennellando in questa maniera a raggiera, le estremità abbiano un'asciugatura graduale. 



Muovendo il pennello così si ottengono linee molto fini e appuntite, è un movimento molto preciso e vi consiglio di fare qualche prova su un foglio per vedere se vi viene. Va bene per le piccole correzioni, come appunto quella di questa faccina.

Per correzioni più grandi, se non riuscite a fare la punta ad entrambe le estremità va bene lo stesso, si può ottenere lo stesso risultato partendo con la punta dalla zona che si vuole bagnare e allargandosi in una direzione per poi ritornarci e rifarlo in senso opposto (i due tratti rosa più grossi nella foto appena sotto sono stati ottenuti così)


Ecco che dopo aver operato in questa maniera, ovviamente col colore che ha creato il danno (che in questo caso, e in quello dello scorso tutorial, è YR000) il bordo si alleggerisce. se siete fortunati, scompare pure.

Si fa la stessa cosa con i capelli, ossia si riprende il colore che ha fatto il danno, Y21, e si pennella piano piano appuntendo verso l'esterno. 
Più i colori sono scuri, più è facile che rimanga una traccia, una sgranatura, o comunque un difetto leggero e percepibile.


Inoltre passare i colori più volte crea il rischio che le tinte si intensifichino tutte più di quanto pensavate, (infatti i capelli ora sono molto più gialli) ma vi assicuro che spesso è molto meglio avere un effetto diverso da quello che si immaginava ma che almeno pare giusto, piuttosto che una perfetta color chart con un errore ben visibile.
Anche perchè l'occhio tende a fissarsi su quello, se lo trova. 
Invece , alleggerire o nascondere le imperfezioni, come si fa col trucco, aiuta a vedere meglio il disegno nel complesso.


Concludo ripassando un poco le ombre (dopo che si sarà asciugato tutto bene) sulla pelle con YR00, mentre nei capelli con E35, poichè erano diventati troppo gialli. ora sembra un bel riflesso dorato!

L'altra volta avevo analizzato la differenza che c'è tra una colorazione asciutta e una bagnata su carta leggera, qui un esempio di come viene su questa grammatura. (sempre la 160 di prima).


Quella bagnata fonde le sfumature molto meglio, ma si perde completamente qualsiasi linea netta, perchè essendo la carta più spessa, tratterrà l'umidità più a lungo.
aspettando l'asciugatura di ogni passaggio, invece, si ottengono forme più precise e bordi netti, l'unica sfumatura è data dal tratto del pennello.
(completato con le lucine di bianchetto <3)

E ora passiamo alla carta più pesante in mio possesso, 300gr. è una Cartiera Magnani 100% cellulosa.
L'unica carta figa di marca pregiata che ho, in genere preferisco fare con materiali meno costosi e affinare la tecnica, infatti la uso per gli inchiostri, di solito. insomma, si vede a occhio quanto è spessa : D
Questa carta, per i copic, è la morte nera. 
Soprattutto se ne avete pochi o siete tirchi senza ricariche alla mano...
Per bagnare questa carta occorre passare molte volte e con pressione il pennarello, quindi un grande utilizzo di inchiostro.
Tecnicamente è possibile fare la base bagnata anche qui, anche se mettendoci molto a bagnarla, si allungano i tempi, per cui come fate aree un pò troppo grandi, comincia subito ad asciugarsi da dove siete partiti...

Personalmente su questa carta punto più ad una tecnica asciutta, anche senza aspettare tra un passaggio e l'altro, perchè tanto assorbe in fretta.


Tra alcuni esempi di sfumatura potete vedere, al punto 1, cosa succede se il pennarello non è perfettamente carico ._. il tratto finale, in sfumatura diventa secco, puntinato e lascia una texture poco piacevole sulla carta al contrario del punto2.
Il punto 3 mostra come le sfumature siano corte. Nel senso... se le pennellate non sono vicine tra loro come partenza, non si mescoleranno perchè come il tratto inizia a sfumare, non è più in grado di versare abbastanza colore da bagnare la carta e fondersi bene col primo. il punto 3 ha lo stesso effetto che si ha su una carta comune con due passate lasciate asciugare, invece qui sono bagnate, in teoria.
Il 4 è un buon compromesso per ottenere una sfumatura

Eppoi ho colorato un chibino <3

Come ho scritto sopra, la sfumatura umida è difficile, quindi quasi tutti i colori sono sfumati per la sola capacità di farlo della punta. il risultato sarà una colorazione corposa, con molte ombre nette, che rende piuttosto bene coi colori vivaci, quindi non mi dilungherò troppo nei vari passaggi, dato che non ci sono cangianze o effetti particolari degni di nota.


Sono partita dagli occhi, che essendo zone piccole, sono rimaste umide, e sono riuscita a fare la sfumatura bagnata! 
Per la pelle sono invece partita da E00 per la base e YR61 per le ombre. l'unica sfumatura bagnata qui, sta nella coscia, sotto la gonna, tutte le altre sono semplici pennellate singole, come si vede bene da quanto sono nette le ombre sulle ginocchia.

Per i capelli sono partita da B39 a diretto contatto delle luci, per farle risaltare di più, per poi proseguire a scalare con B24. per un tono più saturo, i successivi colori sono stati B16 e B02, più brillanti e 'celesti'.


Se avete la fortuna di possedere molti colori, potere aggirare il problema di non riuscire a fare sfumature omogenee inserendo nella gamma altri toni che aiutino il passaggio, come in questo caso. ben 4 colori per i capelli mentre tutti gli altri elementi ne hanno solo due e quindi ombre più nette.
(con i capelli così scuri mi sono accorta che gli occhi non risaltavano abbastanza, quindi ho dato più espressività aggiungendo ombre nere. peccato, ahimè, aver perso quasi del tutto la sfumatura, così.) Il golfino ha gli stessi colori degli occhi, Y19 e YR23 e le parti rosse sono fatte da R35 (chiaro) e R46 (scuro.

Per la gonna ho usato un BV23, ma guardate bene che succede se il pennarello non è carico al 100%...
la carta assorbe più velocemente di quanto la punta possa versare, col risultato che questa si asciuga e si secca, diventando bianca, (shhht, non fate caso al fatto che tengo la punta dei copic sporchissima, lol)


Per terminare, ho fatto la gonnellina con un misto di BV23 e E71, dato che BV23 non mi bastava (io ho la ricarica, ma almeno vi ho suggerito un trucchetto nel caso succeda. Questo, negli esempi verdi della foto più su sarebbe il 4!)

Ecco il risultato finale con il bianchetto!

Sperando di essere stata utile, saluti!

Alice







lunedì 19 gennaio 2015

0 LAUGH A LITTLE !

Buon inizio settimana a tutti voi.
Siete tornati alla consueta routine lavorativa ?? Io sì e mi sento davvero molto, molto triste!!

Quindi per rallegrare un pò le giornate e affrontare con un pò più di leggerezza la situazione , ho scelto di colorare un timbro davvero divertente.

Il timbro si chiama Funny Face ed è della Redonkadoodles, una marca che ha un sacco di timbri divertenti ed alternativi, davvero molto carini!

La card è realizzata con bazzil, pattern Echo Park, timbro Hero Arts, Distress Ink e frantage per lo sfondo .


Ora vi saluto, sperando che la mia card vi abbia strappato un sorriso!
Ciao, alla prossima.

Copic utilizzati:
Pelle: E000-00-01-11-93-95  + R 20-22 + YG 61-63
Capelli: E41-42-43-44-47
Abito: YR 18-15-12-00   YG 61-63-67



venerdì 16 gennaio 2015

0 Nuovi corsi ECCP e colorazione Distress con Copic


Ciao fan di Copic,

Vi ho preparato un biglietto da compleanno ..
Al centro del biglietto un bel tondo aperto ( finestra )  per far vedere parte della timbrata interna.
Si , questa volta non sopra ma dentro il biglietto.

Ho timbrato un timbro di The Greeting Farm, questo set si chiama You're Wanted.
Oggi ho usato dei colori Copic per creare un stile distress / vintage. 

Non è adorabile il timbro?
Adoro i timbri di gomma del "the Greeting Farm", 
ma non vi preoccupate cambio spesso marca di timbri nei miei posts per non annoiarvi..

Le fustelle che ho usato sono di Marianne Design, 
 My favourite Things e Nellie's Choice.

I testi sono timbri di My Favourite Things,  ho diviso il testo 
( a little birthday wish for a great friend )
per creare due "bollini" separati.



Quando uno apre il biglietto vede questo.
I bordi della carta sono stati "distressed" con un distress tool
 e dopo con distress ink ( antique linen ).



Ancora una foto , il davanti ma con il biglietto un po' aperto.
Qualche fiore di Prima Marketing...
Le carte sono di Action e DCWV .


Ho usato questi colori di Copic :

pelle : E 50, E 51, E 53, W 3
capelli : E 000, E 71, E 74, W 3
vestito : YG 0000, YG 00, YG 03, W 3
bandana / stivali : R 0000, R 20, W 3
 ombre intorno : BG 0000, BG 01

Fine mese ci saranno di nuovo dei corsi ECCP 
presso Carta & Ricordi a Prato
spero di vedervi là.



A presto,
Un abbraccio




mercoledì 14 gennaio 2015

0 Tutorial: gradi di assorbimento della carta - Prima parte

Mamma mia, stasera non credo di fare in tempo, il computer mi ha giocato un brutto tiro... >_<
L'idea era di mostrare come reagisce il copic tra una base umida e una base asciutta, e diverse grammature di carta, inoltre come sfruttarle per ottenere determinati effetti.

Facciamo che lo divido in due parti.

Partiamo con una carta leggera da sketchbook (60-70gr. circa) e dei colori pelle, che sono i più utili in assoluto, io ho scelto YR00 e YR000, con dei rossori in RV11.
Mi spiace non aver potuto schiarire di più le foto, ma si sarebbe rovinata la sfumatura di YR000, che essendo molto chiara e una delle protagoniste, sarebbe scomparsa, quindi vi tocca prenderle un pò grigiastre, sorry.


Come mostra la foto, a destra ho usato i colori velocemente finchè la carta era ancora umida e intrisa di colore, mentre a sinistra o lasciato asciugare tra un passaggio e l'altro.
Ho fatto esattamente le stesse cose, ossia passare i tre colori in successione, a pennellate dall'alto verso il basso, diminuendo sempre la lunghezza dei tratti in modo da mantenere visibili distintamente i tre toni.

Ecco che le sfumature vengono praticamente da sè. Questo perchè l'inchiostro, trovando la carta umida, tende a diluirsi e spandersi. 
Certo avere colori in scala poco distanti tra loro aiuta un sacco.
eppure, a sinistra, aspettando che si asciugasse tra una passata e l'altra, si vede distintamente ogni singola pennellata. 

Non c'è un modo giusto e uno sbagliato, semplicemente uno è più indicato per fare cose, e uno per farne altre. per esempio, far vedere bene le punte delle pennellate è utile nei capelli (per dirne una), mentre avere basi uniformi e lisce è ottimo per un sacco di cose, tra cui la pelle (per dirne un'altra).

E ora trucchetto. cosa fate in caso di una doppia sfumatura quando la prima è già asciutta?

per esempio, aggiungendo un rossore sulle guance. le estremità andrebbero sfumate, perchè il rosa sarebbe troppo netto. E in genere consiglio di usare come blender il colore che è stato dato nella base. ma cosa succede se la base è composta di due colori e voi iniziate a insistere con uno solo dei due?
si ottiene questo:


Questo è un errore che può succedere ovunque, lascia sgradevoli aloni dai bordi scuri, perchè la carta sotto, già intrisa di colore secco, per accoglierne altro deve spostare il precedente, che essendo più denso, si muove poco e si accumula ai bordi.


si può riparare in qualche modo, ma lo vedremo poi.

Se non avete il tempo di gestire sia i rossori che le basi e le ombre mantenendo sempre umida la carta, ci possono essere due metodi:

1: lavorare prima la sfumatura che richiede più passaggi, in questo caso il rossore, per cui bisogna insistere sui bordi per lisciarli per bene (notare sotto come le pennellate di RV11 sono date partendo dal centro e rivolte con le punte, più chiare in fuori, per aiutare la direzione della sfumatura). 


Poi si prosegue con la pelle, YR000 lo avrete usato per sfumare i bordi e contemporaneamente per riempire e bagnare la base, quindi rimane da dare qualche ombra con YR00. 
ll risultato, come già detto tante volte, sarà che il colore che viene passato per primo, ricevendo sopra varie passate degli altri, tenderà a sbiadire un poco, ma se riuscite a calcolare questo fattore, usando magari un colore un poco più scuro di quello che vi piace in modo che rimanga più visibile, si più tranquillamente gestire!


2: Usare qualcosa che non sia assorbente da mettere sotto il foglio. Io ho usato uno specchio perchè ce l'avevo comodoXD basta una superficie liscia che non disturbi mentre disegnate, una busta di plastica, un foglio di acetato, una rivista patinata che non vi importa di sporcare o, se la vostra scrivania lo permette senza macchiarsi, anche quella. 
La mia no, è bianca, dell'ikea : D e il copic non viene più via, sappiatelo <3


Vantaggi e svantaggi della cosa!
la carta sottile permette alla carta di bagnarsi facilmente, e sfumare più velocemente, ma lo specchio sotto, impedirà all'inchiostro di trapassare nei fogli sottostanti come succede di solito, quindi bisogna starci un attimo attenti perchè si rischia di fare il lago, ossia che spanda oltre i contorni, specialmente se i pennarelli sono nuovi e hanno tanto inchiostro.


Come si vede qui sopra, due forme semplici, due stelline grandi circa un paio di cm l'una. la prima è stata fatta normalmente, la seconda con lo specchio sotto e come vedete i contorni sono molto più imprecisi.

Come dicevo prima, non c'è un modo sbagliato e uno giusto, la spunta verde e la x rossa valevano solo per la pelle.
Per esempio per fare piccoli luccichii nel cielo, o su un fondo marino, l'effetto dell'alone che nelle guance era sbagliato, qui potrebbe rivelarsi utile.


Ho preparato con la base umida (specchio) delle sfumature che dovevano essere abbastanza morbide, che sono appunto gli aloni di luce. Ho usato un B00 nelle parti chare, un B24 intermedio e un B39 scuro. (essendo il B39 molto scuro, si vede un pò lo stacco, mi ci vorrebbe un colore intermedio ma non ne ho ancora trovato uno che mi soddisfi).
I copic si sfumano, è vero, ma non fanno miracoli da nero a biancoXD.


Insomma, alla fine ho passato, una volta lasciato asciugare tutto, un pò di Y000.
Ho premuto la punta, lasciando che il colore fluisse nella carta, se necessario si può allargare man mano il puntino muovendolo la punta in senso circolare e allargando sempre di più.


Per la prossima volta mostrerò come  utilizzare la base bagnata e le pennellate asciutte insieme, per realizzare una base per i capelli ad esempio, e come correggere gli errori dovuti agli aloni coi bordini su una carta più spessa!

Scusate il ritardo! >__<

Alice.