mercoledì 4 marzo 2015

0 Tutorial: toni d'illuminazione


Oggi... non c'è una spiegazione passo-passo, perchè la colorazione di questi disegnini è molto semplice e veloce e si spiega praticamente da sè. 
Cosa succede quando volete rendere particolari effetti di luce nel disegno? certo, bisogna sapere in che modo le luci e le ombre si modellano sui volumi, ma anche che toni assume a seconda della luce del giorno.

Quindi ecco un disegnino con una illuminazione 'normale' da usare come riferimento di base, per vedere come cambiano gli stessi colori.


A seguire, vari cambi di luminosità.
Questa per esempio è una luce forte in pieno giorno. potrebbe essere un flash, (mi raccomando, di giorno. Se fosse notte le ombre sarebbero viola-blu)


Le zone  bianche aumentano, perchè la luce forte aumenta la superficie illuminata, relegando le ombre in piccole zone. Più la luce è forte, più lo saranno anche le ombre, infatti qui sono state scurite con marrone caldo (perchè i toni generali del disegno sono rosso e arancio), un E19.
Per i capelli ho dato il colore pennellandolo in fili appuntiti, ma dato che mi sembrava troppo forte il contrasto arancio-bianco, ho usato il Blender0 per sfumare e ammorbidire un pò le punte.
Le ombre sono scure, ma anche molto sature, RV06 è stato un buon aiuto da passare sulle tinte che già viravano al rosso di base, perchè è un colore caldo e molto molto saturo, che ha illuminato tutto. 
Assolutamente no ai grigi!

Ecco un tramonto. le luci si fanno giallo-arancio e le ombre cominciano a diventare più intense.


Le luci dei capelli infatti sono gialle, e le ombre cominciano a contenere una parte di viola (nella scansione non si vede bene, ma i punti più scuri dei capelli sarebbero un V05, un viola caldo!)
A volte basta aggiungere giallo da una parte e viola dall'altro, come Y21 negli occhie V05 nei capelli. 
Altre volte, invece, bisogna abituare il cervello a pensare, moltiplicare e mescolare tra loro i capelli. Sarebbe venuta bruttina una faccia sfumata metà gialla e metà viola, così ho immaginato come di usare le tempere, e aggiungere questi due colori ai due toni di base. Ho scelto quindi un colore della pelle più giallo di prima (E50 invece di YR000) e un colore per le ombre con una punta di viola caldo (E93)  un tocchino di V05 nei punti più scuri uniforma il tutto.

La luce cala sempre di più e perde il calore giallo, siamo in penombra!


In compenso aumentano le parti buie e il viola si estende. Ora la differenza dalla luce normale si nota tantissimo. (e anche che mi sono scordata i puntini sul vestitoXD)

Il V05 si è steso diventando quasi il tono intermedio dei capelli, è diventato direttamente l'ombra della pelle e lega il rosso e il viola del vestito. Le luci bianche sono quasi scomparse e il colore originario, YR04, rimane solo nei posti che ancora esposti alla luce.
Il V17 arriva con prepotenza a seguire il V05, e gli occhi passano dal celeste originale ad un oltremare pallido, B32.


E per finire, il buio. 


Una fioca, piccola luce illumina sempre nella stessa direzione, da destra.
Qui interviene il meccanismo del cervello per sommare i colori, perchè di quelli originari non c'è più traccia.
Tutto sigioca quasi in monocromatico, c'è da capire quali parti diventeranno viola scuro e quali viola chiaro.
I colori caldi, come il giallo e l'arancio, diventano freddi, paradossalmente, aggiungendo del magenta, diventando cioè, più rosati. i rossi e i rosa diventano viola e i viola diventano blu: ecco perchè i capelli sono passato dall'arancio a un R22.
Tuttavia, nel complesso, è chiaro che la bambina aveva i capelli rossi, no? <3
Idem la pelle che diventa rosa-viola.

E' facile dire 'per fare il buio basta aggiungere del blu', molti si limitano a passare dell'azzurro sui colori di base, ottenendo spesso verdoni (se l'azzurro si mescola col giallo) o grigiastri-marroncini (sui rosa-azzurri).
In questo caso è tutto molto viola perchè i colori del personaggio erano caldi.  

Spero di avervi aiutato un pò a capire il meccanismo con cui cambiano le color chart a seconda dell'illuminazione del disegno!

Alice

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