mercoledì 18 marzo 2015

0 Tutorial: St. Patrick's (birth)day - parte 1

   Sono tornata!
  Ieri 17 Marzo era la festa di San Patrizio, uno dei tre santi patroni d'Irlanda, certamente il più conosciuto internazionalmente.
   Il caso vuole che anche uno dei miei personaggi sia nato il 17 Marzo (Celeste, che avete conosciuto nel tutorial di Capodanno).
   Già una volta l'avevo ritratta in versione folcloristica irlandese, ma dopo tre anni ho voluto rivisitare quel vecchio disegno e riproporvela in versione Leprecauno (l'astuto folletto tesoriere).


   Parto dalla lineart fatta con copic multiliner, in modo che i contorni non sbavino assolutamente.
   Per vari motivi ho usato della carta da fotocopia, non avendone altri tipi a portata di mano.
   Normalmente non la prediligo quando lavoro a copic, ma devo dire che il risultato stavolta non mi dispiace.


 Inizio come sempre dalla pelle, stendendo una base con l'YR20.


   Ecco il perchè della mia avversità a questo tipo di carta, perchè quando meno me lo aspetto il colore deborda (rispetto alle carte più spesse che di solito uso). Fortunatamente si può riprendere tranquillamente bagnando la zona con un altro colore.
   Vado con la base per i capelli, con una passata di BV11, alternato in maniera netta al bianco, che terrò per le zone di luce. La treccia è a spina di pesce, per cui presto particolare attenzione alle volumetrie delle ciocche da illuminare o da tenere in ombra, dato che sono più sottili e fitte rispetto a una treccia classica. I dettagli nel character design fanno sempre la differenza, tenetelo presente quando definite lo stile e l'aspetto dei vostri. Le piccole cose ben studiate conferiscono molto spessore al personaggio.


   Con il BV13 marco le ombre più scure della capigliatura, che un cappello del genere ovviamente crea. Le tengo definite e marcate come ho fatto prima per il bianco. Sempre con il BV11 e BV13 riempio l'occhio, tenendo l'ombra in alto e la luce nella zona bassa.


   Dato che ho voglia di divertirmi con il makup, l'occhio visibile sarà circondato da un trifoglio.
   Ovvio ma non troppo, un disegno su una faccia tridimensionale subirà le stesse ombre e luci che subisce il volto. Le zone in ombra saranno quindi riempite con un verde più scuro, il G94, mentre quelle in luce con l'YG63.


   Con lo stesso tono di verde definisco i volumi delle labbra e le applico un velo di rossetto (sobrio!).


   Torno adesso a definire le ombre e i rossori della pelle. Cerco di contrapporre un tono molto caldo, il R02, con il freddo del RV95 e BV11 mescolati insieme. Per fonderli in alcune zone ricorro semplicemente al YR20 che avevo utilizzato per la base iniziale.
Un tocco di verde (stessi toni di prima) per i trifogli nei capelli... e inizia già a prendere carattere!

A mercoledì prossimo con la seconda parte!

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