mercoledì 14 gennaio 2015

0 Tutorial: gradi di assorbimento della carta - Prima parte

Mamma mia, stasera non credo di fare in tempo, il computer mi ha giocato un brutto tiro... >_<
L'idea era di mostrare come reagisce il copic tra una base umida e una base asciutta, e diverse grammature di carta, inoltre come sfruttarle per ottenere determinati effetti.

Facciamo che lo divido in due parti.

Partiamo con una carta leggera da sketchbook (60-70gr. circa) e dei colori pelle, che sono i più utili in assoluto, io ho scelto YR00 e YR000, con dei rossori in RV11.
Mi spiace non aver potuto schiarire di più le foto, ma si sarebbe rovinata la sfumatura di YR000, che essendo molto chiara e una delle protagoniste, sarebbe scomparsa, quindi vi tocca prenderle un pò grigiastre, sorry.


Come mostra la foto, a destra ho usato i colori velocemente finchè la carta era ancora umida e intrisa di colore, mentre a sinistra o lasciato asciugare tra un passaggio e l'altro.
Ho fatto esattamente le stesse cose, ossia passare i tre colori in successione, a pennellate dall'alto verso il basso, diminuendo sempre la lunghezza dei tratti in modo da mantenere visibili distintamente i tre toni.

Ecco che le sfumature vengono praticamente da sè. Questo perchè l'inchiostro, trovando la carta umida, tende a diluirsi e spandersi. 
Certo avere colori in scala poco distanti tra loro aiuta un sacco.
eppure, a sinistra, aspettando che si asciugasse tra una passata e l'altra, si vede distintamente ogni singola pennellata. 

Non c'è un modo giusto e uno sbagliato, semplicemente uno è più indicato per fare cose, e uno per farne altre. per esempio, far vedere bene le punte delle pennellate è utile nei capelli (per dirne una), mentre avere basi uniformi e lisce è ottimo per un sacco di cose, tra cui la pelle (per dirne un'altra).

E ora trucchetto. cosa fate in caso di una doppia sfumatura quando la prima è già asciutta?

per esempio, aggiungendo un rossore sulle guance. le estremità andrebbero sfumate, perchè il rosa sarebbe troppo netto. E in genere consiglio di usare come blender il colore che è stato dato nella base. ma cosa succede se la base è composta di due colori e voi iniziate a insistere con uno solo dei due?
si ottiene questo:


Questo è un errore che può succedere ovunque, lascia sgradevoli aloni dai bordi scuri, perchè la carta sotto, già intrisa di colore secco, per accoglierne altro deve spostare il precedente, che essendo più denso, si muove poco e si accumula ai bordi.


si può riparare in qualche modo, ma lo vedremo poi.

Se non avete il tempo di gestire sia i rossori che le basi e le ombre mantenendo sempre umida la carta, ci possono essere due metodi:

1: lavorare prima la sfumatura che richiede più passaggi, in questo caso il rossore, per cui bisogna insistere sui bordi per lisciarli per bene (notare sotto come le pennellate di RV11 sono date partendo dal centro e rivolte con le punte, più chiare in fuori, per aiutare la direzione della sfumatura). 


Poi si prosegue con la pelle, YR000 lo avrete usato per sfumare i bordi e contemporaneamente per riempire e bagnare la base, quindi rimane da dare qualche ombra con YR00. 
ll risultato, come già detto tante volte, sarà che il colore che viene passato per primo, ricevendo sopra varie passate degli altri, tenderà a sbiadire un poco, ma se riuscite a calcolare questo fattore, usando magari un colore un poco più scuro di quello che vi piace in modo che rimanga più visibile, si più tranquillamente gestire!


2: Usare qualcosa che non sia assorbente da mettere sotto il foglio. Io ho usato uno specchio perchè ce l'avevo comodoXD basta una superficie liscia che non disturbi mentre disegnate, una busta di plastica, un foglio di acetato, una rivista patinata che non vi importa di sporcare o, se la vostra scrivania lo permette senza macchiarsi, anche quella. 
La mia no, è bianca, dell'ikea : D e il copic non viene più via, sappiatelo <3


Vantaggi e svantaggi della cosa!
la carta sottile permette alla carta di bagnarsi facilmente, e sfumare più velocemente, ma lo specchio sotto, impedirà all'inchiostro di trapassare nei fogli sottostanti come succede di solito, quindi bisogna starci un attimo attenti perchè si rischia di fare il lago, ossia che spanda oltre i contorni, specialmente se i pennarelli sono nuovi e hanno tanto inchiostro.


Come si vede qui sopra, due forme semplici, due stelline grandi circa un paio di cm l'una. la prima è stata fatta normalmente, la seconda con lo specchio sotto e come vedete i contorni sono molto più imprecisi.

Come dicevo prima, non c'è un modo sbagliato e uno giusto, la spunta verde e la x rossa valevano solo per la pelle.
Per esempio per fare piccoli luccichii nel cielo, o su un fondo marino, l'effetto dell'alone che nelle guance era sbagliato, qui potrebbe rivelarsi utile.


Ho preparato con la base umida (specchio) delle sfumature che dovevano essere abbastanza morbide, che sono appunto gli aloni di luce. Ho usato un B00 nelle parti chare, un B24 intermedio e un B39 scuro. (essendo il B39 molto scuro, si vede un pò lo stacco, mi ci vorrebbe un colore intermedio ma non ne ho ancora trovato uno che mi soddisfi).
I copic si sfumano, è vero, ma non fanno miracoli da nero a biancoXD.


Insomma, alla fine ho passato, una volta lasciato asciugare tutto, un pò di Y000.
Ho premuto la punta, lasciando che il colore fluisse nella carta, se necessario si può allargare man mano il puntino muovendolo la punta in senso circolare e allargando sempre di più.


Per la prossima volta mostrerò come  utilizzare la base bagnata e le pennellate asciutte insieme, per realizzare una base per i capelli ad esempio, e come correggere gli errori dovuti agli aloni coi bordini su una carta più spessa!

Scusate il ritardo! >__<

Alice.











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