mercoledì 3 dicembre 2014

0 Tutorial: la bellezza è negli occhi di chi guarda.


Che titolo altisonante.
Un modo per dire che non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace... infatti tutti noi abbiamo gusti diversi ed è per questo che anche gli stili di disegno sono diversi tra loro.

Ho fatto un simpatico esperimento: stavolta ho colorato un disegno di un'altra persona, un disegno che era già stato colorato a copic a sua volta. Per dimostrare che, senza copiare la disposizione dei colori, il modo di dare luci, ombre e campiture, anche se il soggetto è lo stesso, può dare risultati molto diversi!

Colgo anche l'occasione per presentare l'autrice del disegno originale, Lidia Strusi. Oltre ad essere una brava artista è anche la persona che si alternerà con me su questo blog nella sezione manga!

Ecco spiegato il motivo di questo post.

A sinistra il mio. a destra l'originale di Lidia Strusi, pubblicato sulla fanzine autoprodotta [Spoiler]. 

Cose interessanti da sapere:

1- Lidia ha colorato questa illustrazione ormai anni fa, quindi io non ho avuto modo di assistere alle fasi o sapere che colori ha usato. 
Certo, alcuni, ad occhio, si riconoscono, ma ho deciso di affrontare la cosa come se non avessi mai visto l'originale colorato: ho immaginato che Lidia venisse da me e mi spiegasse a voce che Alvi (il protagonista della sua storia) indossa una camicia rossa, ha i capelli chiari e tiene un cartellino  con un nastro bianco. Non importa che alla fine io abbia usato i suoi stessi colori, perchè non esiste un solo modo per riprodurli.
2- prima di iniziare a colorare ho guardato l'originale per una decina di minuti, poi, l'ho riposto e non l'ho più tirato fuori per avere riferimenti! 
In questo modo non sono stata influenzata sulla disposizione delle ombre, delle pieghe e delle luci. infatti nella mia versione ho dimenticato i luccichini bianchi sparsi, per dirne una. XD

Per Prima cosa, la lineart. Dato che l'originale non era disponibile, l'ho ricalcato in digitale e l'ho stampato, con linee sottili e un pò aperte, per fare prima, tanto per farle più spesse c'è tempo dopo.


La carta è un semplice A4 da 75 grammi, volgarmente detto 'foglio da fotocopia'.

Sono partita dalla base della pelle: Ho appoggiato il foglio su una superficie scura e impermeabile, per fare una bella sfumatura.
Sì, perchè l'impermeabilità fa in modo che l'inchiostro non abbia altro modo di essere assorbito se non spandersi sulla carta (infatti bisogna starci un pochino attenti, soprattutto coi colori scuri e la carta sottile, perchè la macchia di colore tende ad espandersi molto e magari sbordare!) e quindi rimarrà umida più a lungo. Il nero sotto, invece, mi permette di capire bene quali aree sono abbastanza umide, perchè traspare una volta che la carta si bagna di inchiostro.


Quindi via con la base di E50.
Mi serviva capire se la carta fosse ben bagnata per poter fare una buona sfumatura, molto leggera, con E51.
sono partita dal bordo della guancia destra, tirando le pennellate verso il centro.
Se anche vengono imprecise, sappiate che è più importante lavorare velocemente per avere una sfumatura uniforme, che rispettare i bordi e poi avere la faccia piena di strisce.

Come al solito, per poter lavorare con la carta umida è necessario che le aree non siano troppo grandi, altrimenti nel mentre si asciugherebbe. Ecco perchè ho fatto prima il viso, poi il collo e poi la mano portando a termine le fasi per ciascuno.


Con E11, una volta asciugata la base sfumata, ho fatto le ombre, rinforzate in alcuni punti con un pò di Rv11 e V91 per scaldarle (sotto al collo, sotto all'arcata sopraccigliare, l'ombra del naso).
la muscolatura l'ho modellata solo con i colori, senza linee.

Per lo sfondo sono andata a memoria, non so che tecnica abbia usato Lidia, e non gliel'ho chiesto apposta! Mi sembrava un effetto acquerellato e un pò sgocciolato, così ho preso delle ricariche Copic Various Ink e una siringa, e prelevando un colore alla volta li ho sgocciolati un pò in giro.
Il copic wide (quello con la punta a scalpello enorme!) l'ho usato per fare la base un pò più umida e ottenere di tanto in tanto bordi delle macchie più sfumate. Purtroppo avevo solo un W-1, un C-1 sarebbe stato meglio, ma tanto è stato coperto dalla pioggia di coloreXD


Le ricariche usate sono BV23, C-0, C3, B60, V91.
Alla fine di tutto, con un blender 0 ho colorato un pò a caso su tutto lo sfondo per dare un pò di irregolarità alla texture. ovviamente sempre su base impermeabile.
E' molto importante stare a distanza di sicurezza dai bordi, (infatti una goccia o due sono sbordate sul soggetto, ma essendo la camicia rosso scuro non importava granchè) lì le gocce sono più piccine, meno pesanti e lo spazio che rimaneva è stato coperto con un pò di pennarello sugli stessi toni, per non staccare troppo.
é venuto un pò più scuro dell'originale, ma l'effetto è carino.

I capelli: non sono sicura  se il personaggio sia biondo scuro o castano dorato molto illuminato, così ho optato per una dignitosa via di mezzo, usando dei gialli caldi e leggermente desaturati, come YR23 (il colore chiaro che si vede nella foto sotto a sinistra) e E31, che è più desaturato e più chiaro (si vede l'aggiunta nella fase di destra).

E fin qui sembra solo biondo, il trucchetto sta nel fare le ombre più marroni. Ho usato un E33 e un E19.
Invece per il nastrino bianco ho usato, per le parti più ombreggiate, un V91, che va a sfumare a bianco passando per pennellate di BV0000 e B0000.

Per gli occhi ho usato come base lo stesso tono dei capelli.
La parte più chiara, (la lunetta, diciamo) è sfumata con V21, ma il resto, ciglia comprese, è fatto con YR23.


Ho dato le ombre più scure con E79, era davvero molto scuro, ma passando E37 come tono intermedio si è schiarito! anche sulle ciglia, ovviamente.
(in realtà mi dicono dalla regia che gli occhi del pg avrebbero una sfumatura verdina di base, ma non me ne ero accorta, mea culpaXD ...Alvi, ti stanno bene le lenti a contatto!:D)



Una volta finito il disegno, con tutti i toni completi, ho deciso di scurire le ciglia alle estremità, con un pò di tratteggio di liner e copic marrone. Qui si vede l'importanza dei gusti, dato che a me piacciono le ciglia scure, mentre è tipico di Lidia lasciarle dello stesso colore dei capelli!

La camicia sembra complessa, ma in realtà basta affrontarla con pazienza.
Purtroppo dopo Lucca Comics ho smarrito alcuni copic che mi servivano per ombreggiare il rosso, quindi mi sono dovuta arrangiare con BV08 nelle parti più scure e E19, un marrone molto caldo, come tono intermedio.

Parto con il BV08 nei punti più scuri, andando poi a passare in successione E19, R46, R35, come si vede dalla foto. 
Infine, in alcuni punti luce più chiari, ad esempio la spalla, ho passato (e lo spazio per passarlo era stato lasciato preventivamente bianco o non si sarebbe quasi visto) un pò di R22.


Dato che sono stata costretta ad usare il viola, ho pensato che fosse interessante far emergere qualche cangianza violacea.
BV è troppo freddo, quindi ho preso RV06, che è un colore che sembra un evidenziatore e non si usa quasi mai, ma è utilissimo da passare sopra tutto e ravvivare un pò i toni.
Si vede un pochino nella spalla alzata, quella in ombra, che la parte scura è un pò più calda. Essendo Rv06 più chiaro, passato due o tre volte sulla zona interessata la schiarisce appena.

Ed ecco il risultato finale.


(ah, alla fine ho inspessito dei contorni con il liner nero e dato i puntini col bianchetto!)

Mi sono molto divertita, anche se avrei voluto dedicarci più tempo *sigh*

Questo per far sapere ai neofiti che leggono questi tutorial, che non bisogna abbattersi se i risultati sui propri disegni non vengono come quelli visti in giro... ognuno ha i propri processi mentali per gestire le colorazioni, l'importante è imparare le tecniche e adattarle ai propri bisogni, non riuscire a fare tutto uguale!


Alice







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