martedì 30 dicembre 2014

0 Alexander McQueen, primavera 2008 - Mélique Street


Ciao a tutti! Sono Marina di Mélique Street e oggi vorrei dimostrarvi come ho designato due outfit di una delle mie collezione preferite di tutti i tempi: Alexander McQueen in collaborazione col cappellaio Philip Treacy, primavera 2008.


1. Prima traccio la composizione a matita con linee sottili, appena visibili. Poi con i Copic, faccio alcune linee principali che trasmettono il movimento. Più vicino ed importante è il dettaglio, più viva e scura sarà la linea. Utilizzo il Blender, questo strumento multifunzionale che in questo caso aiuta a fare i colori più trasparenti, le tonalità più complessi ed assicura una transizione scorrevole tra un colore e l'altro. Per questa illustrazione ho usato un mix di grigio-caldo, rosa, viola ed ocra che ho mescolato come se fossero acquerelli su una tavolozza di plastica e poi, le tonalità ottenute sono state assorbite dal Blender. A me piace l'approccio pittorico anche quando lavoro con i pennarelli. I colori possono essere mescolati, sovrapposti l'uno sull'altro.


2-3-4. Inizio a colorare le aree più chiare e grandi. Per i capelli è anche molto comodo il Blender per una transizione scorrevole dalle ombre alla luce. In realtà, l'abito in seta al primo piano è nero, ma in questo caso particolare non voglio utilizzare solo il colore nero, al contrario, vorrei mostrare tutta la potenza della seta cangiante che riflette la luce viva e gli oggetti che la circondano. Quindi ho scelto più sfumature di grigio, blu e viola. Si lavora gradualmente dalla luce all'ombra. Questa volta ho deciso di andare in questa direzione, anche se a volte lavoro al contrario dallo scuro al chiaro. L'abito rosa chiaro in pelle di serpente è molto più scintillante, brillante e contrastante di quello in seta nera. Ma si trova dietro, al secondo piano, non è quello principale in questa composizione e quindi sarà meno lavorato. Ho illustrato molto schematicamente il disegno della pelle di serpente con colori rosa più scuri.




5. Il lavoro principale è fatto, prendo una penna gel bianca (si può anche utilizzare un pennarello a vernice bianca), che aiuta a schiarire alcune aree e disporre i riflessi che vanno molto bene su capelli lisci, abiti in pelle, cinture e seta.


6. Il contorno nero (pennarello Copic nero, inchiostro cinese e piuma) appare solo sulla figurina grande perché deve risaltare. Per contornare la seconda figurina, ho preso matite di colori più chiari - grigio e marrone. Per unire le due figurine, ho tracciato qualche linee leggeri tra di loro che mi ricordano la scenografia di luci di questa sfilata incredibile.


Grazie a tutti e buone feste!

Marina Meliksetova


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