mercoledì 26 marzo 2014

2 Tutorial: Pelle (2°parte) - scelta dei toni e disposizione dei colori.

Oggi cose facili! Soprattutto a confronto con le pelli dello scorso tutorial (che trovate cliccando QUI)


Stavolta qualcosa di semplice sulle pelli, soprattutto i visi: parto con un'infarinatura su dove posizionare le ombre.
E' vero che nel manga la disposizione delle ombre non sempre rispecchia un accurato studio dei volumi e delle luci, ma diciamocelo, è un pò il suo fascino. con pochi segni e poche aree di colore, a volte appena accennato, a volte così netto da sembrare finto, si riesce comunque ad avere una percezione dei volumi... ciò non toglie che questa sintesi è comunque disposta seguendo certi criteri, sfatiamo il mito che per fare manga non bisogna studiare nulla ed è tutto facile XD

Ci sono poche semplici linee guida da tenere a mente, vediamo con uno schemino.

...troppo complesso? Ok, qualcosa di più semplice...


Di fatto, basta ricordare che le parti più esposte alla luce, come le guance, (soprattutto la parte superiore, perchè la luce naturale proveniente dall'alto le illumina di più) la fronte (solo se scoperta) e le spalle (se non sono coperte dai capelli) saranno le parti più chiare, mentre la parte inferiore del naso (o laterale a seconda della provenienza della luce), l'arcata sopraccigliare, il collo dalla mascella in giù e qualsiasi parte sia coperta da capelli, vanno scure, di un tono intermedio. per aggiungere un tono più scuro, sintetizzare ancora di più e trovare i punti più bui, generalmente nell'arcata sopraccigliare dove c'è la piega della palpebra e i punti in cui ci si avvicina di più ai capelli o al mento.

qui di sotto alcuni esempi trovati in rete di autori diversi e diversi modi di distribuire il colore sulla pelle. Non sono tutti copic, alcuni sono inchiostri, altri in digitale, ma le zone in cui è disposto il colore è pressappoco lo stesso.

Sembra difficile, eh. ...Nah.

Le due immagini parziali qui sopra hanno un altro scopo dimostrativo, non tanto le ombre, quanto quei dettagli che aggiungono vitalità al disegno, come dei toni di leggero rossore sparsi, oltre che sul viso, anche sul corpo, (in questo caso la spalla) ma si vedrà poi.


Ci tengo a specificare che il tutorial tratta di pelli, ma parla principalmente dei visi perchè sono i più importanti, in quanto un'ombra sbagliata potrebbe danneggiare, per esempio, un'espressione, e quindi vanno affrontate con più cura. I corpi necessiterebbero di un'approfondita discussione sull'anatomia, le ombre proprie e le ombre portate, e si andrebbe fuori tema. inoltre i corpi sono più liberi, che piacciano le ombre minimal o un effetto carnoso e realistico, lì bisogna armarsi di reference e studiarsele, c'è poco da fare!

Passiamo alle color chart: Lo scorso tutorial ho tirato fuori tutta una gamma complessa di toni di pelle dal chiaro allo scuro, qualcosa come 4-5 colori per ogni tipo di pelle (e avevo sintetizzato, a volte arrivo anche a 7). Stavolta, per la gente che ho lasciato traumatizzata la settimana scorsa, vediamo color chart e modi di colorare la pelle anche con pochi toni. i va da un minimo di 1, (ma io in genere lo sconsiglio, alla fine risulta troppo piatto) ad un massimo di tre, senza svenarsi di copic.


YR00 e YR000 sono due toni che adoro, più dei vari E. Oltre l'ovvietà di combinarli tra loro per fare i due toni, qui ho cercato altre combinazioni. Siparte da un tono solo, YR000 ripassato due volte per ottenere un punto più scuro, passando poi per due toni. in quello in basso a destra, il colore base R00 è stato ripassato una seconda volta da asciutto e sembrano tre toni, ma di fatto sono due copic. 

Come noterete scarseggiano però i toni scuri.

Per fare le pelli scure servono necessariamente più pennarelli, perchè se nei chiari si può giocare un po' sul fatto che con una passata veloce rimangono più chiari, e una volta asciutti, con una seconda passata si ottiene quasi un secondo tono, i colori scuri questo giochetto non lo possono fare.
Passare velocemente un colore scuro lo fa vedere sì più chiaro, ma fa vedere anche tutte le strisciate delle pennellate. 
Per avere una base uniforme bisogna per forza che il colore sia dato con uniformità e si perde la possibilità di ottenere il secondo tono (o si ottiene molto debole) quindi bisogna intervenire con almeno un altro pennarello. 

Più i toni sono scuri e più è difficile mescolarli, quindi ci dovranno essere più passaggi nel mezzo. (per questa cosa rimando ad un tutorial sui capelli dove nelle color chart è proprio segnato in due esempi di viola come lo stesso tono di colore, necessiti di più o meno pennarelli a seconda che lo si voglia chiaro o scuro)

Ci sono piccole accortezze che possono aiutare, utilizzando gli stessi pochi pennarelli, a far sembrare i toni un poco più scuri o più chiari.

In questo caso per la pelle sono stati usati tre colori. cosa c'è di diverso nelle 4 faccine? le due di destra sono assolutamente identiche, mentre in quelle a sinistra cambia la disposizione degli stessi colori (e non solo per la pelle, anche per gli occhi e i capelli). Questo è per far vedere come cambiano i rapporti di colore tra loro: nella prima in alto a sinistra i capelli sono più luminosi, hanno più aree bianche e meno aree con ombre Y38. In questo modo, le due faccine in alto sembrano solo lo stesso personaggio esposto ad una luce diversa.
Nella seconda fila, invece, con un aiutino di photoshop, ho preso i capelli della destra e li ho incollati sulla testolina di sinistra. Ora che dai capelli capiamo, affiancandole, che la luce intorno è uguale sia per una che per l'altra, il cervello non può che percepire la pelle di sinistra come 'più chiara' e quella di destra 'più scura', nonostante abbiano gli stessi colori disposti in maniera diversa.

Qui il procedimento per colorare la pelle:


Sono partita dalla base R00, il viso più chiaro ha delle aree di luce sulle guance, mentre l'altro no. Con R22 (ma è a piacere) ho dato i famosi punti di ombra massima. sono piccoli, ma secondo me conferiscono volume.
Per finire E95, dato a sinistra lasciando gran parte della guancia scoperta, e a destra sfumandolo su quasi tutto il viso. In pratica, nel secondo viso, ciò che resta visibile della base R00 è poco più dell'equivalente delle aree bianche del primo, cioè le guance e la punta del naso.

Questo giochino permette a chi ha pochi pennarelli di variare i toni della pelle e le luci.

Ci sono però altre cose che si possono fare su un viso per renderlo più espressivo, più dolce, o semplicemente più truccato. Oltre all'ovvietà di aggiungere colori visibili a labbra e palpebre per le donne (e lì lasciamo l'inventiva agli aspiranti make-up artist) ci sono dei trucchetti che possono conferire più vitalità ad un viso.
Come cavia uso la stessa biondina di prima, stavolta la pelle oltre ai puntini di E95 nelle ombre massime usa solo R00. dato un pò sfumato, poi lasciato asciugare e infine ripassato nei punti di maggiore ombra per un tono più intenso.


sì, è un pò forte, me ne rendo conto, ma ho scelto di aggiungere dei rossori con R22 ed E93 (sfumati poi con R00 per  amalgamarli alla base) in realtà a me i toni così forti ogni tanto non dispiacciono, ma son gusti. 
Quello che fa la differenza tra un rossore da vergogna o da pianto, soprattutto quelle faccette imbarazzate e carine che piacciono tanto alle ragazze, è il tono di colore. per i rossori d'espressione bisogna sempre scegliere dei toni che vertano al rosa, al magenta. Invece per i rossori naturali, quelli che indicano un viso salutare, o un personaggio solare, vanno dati con dei rosa che tendano un pò all'arancio, cioè, più all'incarnato della pelle. Alcuni toni possono arrivare anche all'arancio pieno, ma dipende dal contesto, e poi va sempre tenuto conto di quanto è scura la pelle.

Inoltre le ciglia sono state ripassate con un colore più scuro della pelle, fatto sbordare apposta per farle sembrare più morbide, un E04 o un E71 a seconda dell'incarnato possono andare bene.



Questo è uno schemino che ho colorato velocemente a computer, giusto per rendere l'idea.

A me personalmente, piace molto giocare con un tono d'ombra un pò più caldo intorno ai nasi, e le guance, se fatte ai maschi, le prediligo molto chiare. 

ecco qui sotto alcuni esempi diversi di come sfruttare ombre e rossori vari. Peccato che le immagini non siano così grigie. Non so perchè, ma quando le carico nel post me ne ricopre la maggior parte di una patina grigiastra, le scansioni in realtà sono a posto ._. Se qualcuno più esperto di me sa come sistemare la cosa, me lo scriva pure nei commenti, grazie.



Nell'esempio sopra tutte le facce hanno la stessa color chart, ossia R00, E95 ed E93 per le basi e le ombre, e E93, R22 ed E04 per le sfumature. Nel primo esempio non ho fatto un rossore diffuso, ma go dato un pò di rosa alle ombre accanto alle guance, tonalizzando solo quelle. Ottengo un tono più caldo ed evito ad un maschio di sembrare troppo checca. 
In basso a sinistra ho fatto le guance, ma solo con E93, così risultano leggere ed appena percettibili. Ho giocato però più sulle labbra, come fosse un rossetto, e sulle palpebre, che ho ombreggiato con E95 ed E93. 
L'ultimo viso ha ombre veramente minime, quindi ho dato rossori e palpebre decisi, tutto deve equilibrarsi. Fare un rosso forte su un viso con tante ombre ben marcate e fare rossori slavati su faccini dai toni neutri e ottenuti con un solo copic potrebbe essere dannoso in eguale maniera, quindi prima di tutto, imparare a bilanciare <3 confido nelle donne, sarebbe l'equivalente di mettersi davanti ad uno specchio e truccarsi da clown, o non truccarsi affatto! 

Queste piccole sfumature rosee si possono mettere anche in altre parti del corpo, per esempio nelle estremità, come sulle spalle, i gomiti, le ginocchia, o la punta delle dita. 
Per chi si dedica a tipi di manga che non è il caso di trattare in questa sede, consiglio anche su quelle rotondità che normalmente il pudore vuole coperte da vestiti u.u

Qui un esempio carino di un'artista di Deviantart, Emperpep.
qui la sua gallery: http://emperpep.deviantart.com/

Ultima piccola curiosità, sempre parlando di bilanciare i toni. 
La pelle dipende molto dai colori che ha intorno, come occhi e capelli.
Ho fatto vedere questa immagine a qualche persona, chiedendo loro quale dei due ragazzi, valutando solo la pelle, aveva le ombre più scure.
Quasi tutti hanno risposto quello di sinistra.



La verità è che sono assolutamente identici.
E quando dico assolutamente, non intendo solo il fatto di aver usato gli stessi colori negli stessi punti, ma per essere proprio sicura, una volta scansionato, ho photoshoppato in maniera tale da appiccicare il viso di quello di destra su quello di sinistra. Si riconosce dalle piccole sbavature nelle ombre del naso e del labbro, che sono identiche.
Qui sotto invece la foto originale con la color chart usata.



La resa dei colori varia in base a quelli che ha attorno. 
E' il motivo per cui nello scorso tutorial (quello linkato nella prima frase di questo post, per intenderci), mentre a tutti i personaggi, negli step-by-step, si vedono solo le fasi della pelle, ed occhi e capelli compaiono solo nel risultato finale, c'è invece un personaggio che ha avuto i capelli colorati in corso d'opera. 
Pelle chiara, capelli scuri, rischiavo di vedere sparire nel contrasto delle ombre fatte magari con tanta cura, ma troppo chiare.


 Alice





2 commenti:

  1. Scusa, potresti indicare i colori che hai usato per i capelli del ragazzo nei due esempi? Grazie e complimenti, sei bravissima!!

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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