mercoledì 5 febbraio 2014

2 Tutorial: come colorare occhi in stile manga

Buongiorno!


Il post di oggi è dedicato ad una cosa molto simpatica. Parlando di stile manga e delle innumerevoli caratteristiche che possono differenziare il tratto orientale, sicuramente una è la regina assoluta. Notata da tutti, amata dai più e biasimata da alcuni... gli occhi! 
Certo, non basta un occhione grande a fare manga, ma sicuro ha un bell'impatto... Quindi vediamo un pò come possiamo colorare almeno 8 tipi di occhi diversi (ma c'è ne sono un'infinità, ogni autore ha il suo modo!) dalle colorazioni più semplici tono su tono a quelli cangianti. 



Gli occhi sono spesso luminosi, soprattutto nei manga per ragazze, ricordando un pò dei 'gioielli' quindi non è raro che nelle illustrazioni a colori vengano usati degli espedienti per alleggerire il nero della lineart. Tra i vari esempi qui sotto ce n'è uno che invece che essere stato ripassato con inchiostro nero è sui toni del grigio freddo, ed un altro che ho tonalizzato con un Copic Multiliner viola.



 
La pelle e successivamente i capelli sono stati passati con un tocco di colore solo perchè essendo l'occhio la parte più espressiva del viso, generalmente va fatta un pò più scura per poter risaltare, quindi mi era comodo vedere il complesso dei colori. comunque ho dato alla veloce un pò di YR00, E11 e E95. 

Qui l'occhio con la lineart viola



1.
Partiamo con un semplice occhio marrone, la color chart più che scriverla preferisco metterla sul foglio, così ogni colore è immediatamente riconoscibile all'interno del disegno. questi sono il risultato finale e la distribuzione -circa- delle aree dei vari colori se non fossero sfumate tra di loro. il B0000 e il BV0000 servono solo per ombreggiare la sclera, quindi lo tengo buono per tutti gli occhi successivi e non lo specifico più.

Partiamo con una base di YR23, lasciando vuoto un puntino di luce (io preferisco fare le luci col bianchetto, ma se l'occhio è abbastanza grande può andare anche così) e tonalizzando le estremità delle ciglia. Sembreranno più delicate e trasparenti con questo effetto, soprattutto se il colore sborda leggermente. Se il disegno è piccolo è sconsigliabile fare troppi dettagli, le sbordature, anche se intenzionali, potrebbero sembrare un pataccone di trucco sugli occhi del vostro personaggio, o peggio occhiaie o lividi.
Successivamente, finchè il colore di base è ancora umido, si passa l'E35 al centro e ai lati creando una specie di lunetta intorno alla pupilla e si ripassa la parte interna delle ciglia. 


più ci si avvicina all'iride, più le ciglia si fanno scure, fino ad avere lo stesso colore della parte superiore dell'iride (che è sempre la più scura poichè ombreggiata dalla palpebra, in questo caso un E18). Man mano che i colori diventano più scuri si lascia sempre intravvedere un pezzetto di quello sotto, così da aiutare la sfumatura. Importante lasciare intorno alla lucina un filino del colore più chiaro, o uno ancora più saturo sulla stessa gamma, conferirà un effetto più luminoso. 
Potrebbe già andare bene così ma come tocco finale riprendiamo l'E35 e lo passiamo sui bordi dell'E18 per sfumarlo e dare un effetto soft. Infine con il C-7 (o un nero se volete, io non lo uso mai, preferisco il C7, W7, o T10) si scurisce il centro della pupilla per dare profondità allo sguardo e ammorbidire lo stacco tra le ciglia marroni e le estremità che avevo fatto nere ad inchiostro.




2.
Un occhio dalle forme più semplici ma dalla colorazione più dettagliata.

Stavolta vediamo il procedimento inverso: prima sono partita dalla base chiara scurendo sempre di più, ora partiamo dalle ombre col BV13. l'ordine con cui vengono passati i copic è importante, perchè ogni passata di pennarello aggiunge inchiostro nello spessore della carta che anche se impercettibilmente "sposta"  quello vecchio. per cui è possibile che un colore diverse passate di altri dopo, risulti più chiaro che all'inizio. E' il principio con cui si fanno le sfumature, infatti si passa sempre il colore più chiaro sopra quello scuro e non il contrario (a meno che i toni non siano simili tra loro abbastanza da non far vedere grossi stacchi e le zone siano abbastanza ristrette da permettere di sfumare con una sola passata di copic). successivamente col B05 si va a coprire tutto quello che è stato fatto a BV13 e si sporge un pò di più per far vedere il colore , soprattutto nella parte superiore. La forma che volete dare alle ombre è a gusto personale, in questo caso mi piaceva l'idea di contrastare un pò la pupilla lasciandoci un filino più chiaro sotto


Stessa cosa col B02 e il B00, passati dal più scuro al più chiaro, praticamente una passata alla volta i colori si sono sfumati da soli. ho fatto in modo di lasciare una lunetta più chiara riempita solo dal B00 nella parte inferiore dell'occhio, come tocco di luce. Nel riflesso della luce principale invece ho dato un filino di B02 (che anche se sappiamo che la parte in alto è sempre in ombra, le lucine alte hanno un loro fascino) inoltre ho fatto sporgere questi due colori oltre il bordo dell'iride per un effetto più morbido, mentre le ciglia sbordano di BV13, conferendo al tutto un effetto più liquido ed acquerellato, fondendoli poi insieme al BV0000 e al B0000 usati per ombreggiare la sclera.



3.
Qualcosa di sfizioso!
Mi sono divertita un sacco a fare questo... certo, se non avessi dovuto fare foto tra un passaggio e l'altro la base non si sarebbe asciugata e la sfumatura sarebbe venuta più uniforme, ma non si possono fare i miracoli. Ricordate che per sfumare è meglio dare i passaggi finchè la carta è umida del colore precedente, mentre è bene lasciar asciugare per avere contorni netti.
Per tornare a quanto detto prima, ossia che i colori chiari passati su quelli scuri possono schiarire e mutare il tono, qui si vede bene la differenza tra la semplice disposizioni dei colori dove il V05 è molto scuro, rispetto all'occhio finito, dove per fare la sfumatura è stato ripassato a lungo col colore più chiaro e si è schiarito a sua volta.


Di nuovo basi chiare, RV00 sopra e B00 sotto, che si sfumano circa a metà. attenzione a non sovrapporli troppo, altrimenti avrete una fascia viola nel mezzo e invece per la cangianza vogliamo che i colori restino ben definiti, anche se non netti. Successivamente RV23. Importante passarlo velocemente senza soffermarsi troppo e finchè la base di RV00 è ancora bella umida, perchè è un colore praticamente fluorescente e difficile da sfumare bene da asciutto. Appena passato si riprende RV00 e si ripassa sopra la parte finale del colore precedente per sfumarlo come si deve, l'effetto deve venire come nella terza figura. le linee che scendono a contornare l'iride possono essere lasciate anche nette, va a gusto.


Alla fine col V05 si scuriscono un poco le zone di RV23 rimaste troppo sature e se occorre, un velo di nuovo di RV00 per uniformare e schiarire. Per accentuare l'effetto di cangianza, la lineeetta di colore intorno alla luce (che stavolta è stata ottenuta con un bianchetto a pennellino marca Misnon) è azzurra, ma dato che sul bianchetto il copic schiarisce molto, per farlo sembrare simile al colore della parte inferiore dell'iride (che ricordo, è B00) uso un B02 che è un poco più scuro. 



4.
Soft e delicatezza per chi ha personaggi albini. Più i colori sono chiari più è facile sfumarli tra loro, quindi si tratta veramente di pochi facili passaggi.



La lineart, il contorno, qui è stata data con un colore grigio, un Neopiko cool gray della Deleter e solo l'iride è ripassata, parzialmente, con un pò di nero per dare profondità allo sguardo.
Si parte con B00 e G00, passati e sfumati tra di loro per una cangianza molto leggera. Al centro un cerchiolino di BG23 per la pupilla, che viene successivamente sfumato con i due colori della base a seconda di dove la tocchi, se sull'azzurro o sul verdeacqua. 



Praticamente fatto, col BG05 si va a scurire sotto le ciglia. In questo caso specifico, il mio BG05 era un pò scarico, quindi ho potuto dosare con molta calma la quantità di colore e non ho avuto quasi bisogno di bagnarlo con le basi per sfumarlo. come si suol dire, conosco i miei polli! Occhio ai pennarelli nuovi che invece rilasciano molto inchiostro. (infatti io invece di estrarre la punta e ricaricare completamente di colore il tampone interno preferisco versarlo direttamente sulla punta per inumidirla poco per volta e avere il pennarello 'a mezza carica', per così dire, in modo da potermi regolare col flusso)
Si conclude con una sbordatina delle basi sulla sclera, le ciglia vengono ombreggiate con un misto di 0000: B, BV, V, gli stessi dei capelli, e col bianchetto si possono aggiungere piccoli punti di luce o dettagli come peletti nelle ciglia per accentuare l'impressione di candore.


5.
Un'altra cangianza, ma più 'normale', tra verde e nocciola.
Ovviamente YR23 sarebbe "Yellow Ochre" non "Chrome", quella solo solo io che dormo in piedi.
Sembra complesso, ma la stesura del colore è molto semplice, partendo dalle ombre e dando le passate fino al colore più chiaro praticamente si sfuma da solo.



passo YR23 al centro (l'idea è dare l'effetto di quegli occhi verdi che hanno il colore nocciola attorno alla pupilla) e YG95 ai bordi esterni. Scurisco il centro con un pò di Y28 e passo YG00 su tutto.


Riprendo YG28, disegno con due tratti veloci quei due segni che incorniciano la pupilla e DOPO che la base ha asciugato ripasso YG00 di nuovo su tutto, perchè non voglio sfocare i due filini. si conclude sempre con le luci a bianchetto.




6.
Questo non è tanto un modo di fare un occhio, quanto di dare un'espressione, nello specifico, quella piagnucolosa. Un occhio che sta per piangere deve sembrare "liquido" quindi l'effetto è quello di un lucido palloncino pieno d'acqua che tremola dallo sforzo del personaggio di trattenere le lacrime, ecco perchè il contorno è impreciso. 

YG95 al centro, ma si potrebbe osare anche più scuro, bastava aggiungere un tono più scuro in scala al centro, tipo un BG96. Dato che nelle passate di copic la punta finale della pennellata è sempre più chiara, se data veloce, ho distribuito il colore partendo dal centro e stendendolo in maniera più o meno radiale, per facilitare la sfumatura con le passate successive. Un pò di YG25 steso nella stessa maniera radiale e sui contorni.  


l'impressione che deve dare questo colore è di lasciare dei cerchietti irregolari intorno alla pupilla, quindi non c'è bisogno di essere precisi. Una passata di YG00 su tutto, insistendo in quei punti dove bisogna sfumare per bene YG25. 

Stavolta è ancora più importante che il colore di base sia bello saturo e luminoso, con un maggior numero di puntini di luce bianca, per rendere meglio l'idea di lucido e umido! (io ne ho fatti alcuni con la punta del pennellino e poi colpendolo piano con qualche cricco l'ho fatto sgocciolare un pò per ottenere quelli più piccini, vedi l'effetto finale della prima foto) 
Ah, le ciglia sono state poi valorizzate con una passata di E04, uno dei colori contenuti nei capelli.




6.
Ora qualcosa di semplice e netto. Sappiamo che la pupilla è sempre più scura ma per rendere l'idea di un personaggio un pò 'assente' o dallo sguardo freddo,può essere interessante lasciare il centro della pupilla più chiaro, scurendo solo i bordi.

Si parte dal più scuro dei rossi, R59. Si distribuisce sulla parte alta dove c'è ombra, intorno all'iride e intorno alla pupilla, nella circonferenza interna. Quella esterna, a contatto con l'iride, deve essere bella netta, io per aiutarmi avevo tracciato un contorno parziale a inchiostro nero, mentre l'interno viene sfumato con R46. R46 anche nell'iride, con le pennellate tirate nel senso della sfumatura.


Per finire, si tonalizzano le ciglia con R59 e C-7, stavolta partendo dalle estremità scure e arrivando al colore dell'iride. Al centro si conclude con una passata di R35 che verrà usato anche per il bordino di luminoso attorno al punto luce a bianchetto.



8.
Le pupille grandi e scure sono un modo per addolcire lo sguardo, perchè lo fa sembrare simile a quello degli animali. Dalla qualità della foto non si vede granchè, ma qui non è nero, è viola scuro.

Ripartiamo dalle basi chiare. prima un pò di RV06 nei punti luminosi, dato che è un colore piuttosto acceso. Non lo stendo ovunque perchè per essere una base è piuttosto scuro e ne rimarrebbero tracce sotto i colori successivi, 'scaldandoli', mentre invece voglio un viola più freddo nelle ombre. Infatti col V05, una via di mezzo, comincio a sfumare intorno per non avere un contrasto eccessivo tra freddo e caldo


Col V15 preparo la base per il BV08, passandolo ovunque e badando di bagnare bene, in modo da poter sfumare come si deve quello più scuro. in pratica: base V15, poi BV08 e poi di nuovo V15 per amalgamare bene. Il V15 deve sporgere rispetto all'ultimo tono per fare da passaggio tra i colori chiari delle luci e le ombre. Dato che intorno alla luce il colore da passare era uniforme e senza sfumature non c'è stato bisogno di fare il punto luminoso a bianchetto.


Il modo di fare luci, la forma delle ombre, la posizione di lunette e bordi chiari o scuri, sbordature e tonalizzazioni delle ciglia... sono tantissimi i dettagli di un occhio. E combinandoli in maniera diversa si possono personalizzare tantissimo! Per esempio, in tutti questi stili non c'è nemmeno una volta la cosa più banale... una pupilla nera. Perchè quella era troppo facile, dai!

E per concludere, una scansione decente di tutti gli stili e le color chart.



Alice Esculapi

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